a cura di Redazione Automobilismo - 09 gennaio 2019

Lamborghini Huracan Evo: what else?

Aerodinamica migliorata, 640 CV di potenza, assetto più affilato, quattro ruote sterzanti e tanta tecnologia a bordo, sono le carte in tavola della più estrema delle Huracan.
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A quasi cinque anni dal lancio, avvenuto al Salone di Ginevra del 2014, è tempo di un vero e proprio aggiornamento per la sportiva del Toro. Dalle sapienti mani dei tecnici di Sant'Agata Bolognese è, infatti, nata la nuova Huracan Evo, degna erede della dieci cilindri del Toro che in questi cinque anni ha saputo attrarre clienti in tutto il mondo.

Piccoli ma importanti accorgimenti

Basata sulla Huracan Performante, la nuova Evo introduce in primis alcune piccola ma importanti novità dal punto di vista estetico, migliorie che ne hanno incrementato l'efficienza aerodinamica di ben cinque volte. All'anteriore spiccano un inedito splitter con ala integrata, nuove prese d'aria maggiorate e nuovi gruppi ottici con luci diurne a Y. Nella vista laterale trovano posto prese d'aria laterali ridisegnate. Al posteriore, infine, fanno bella mostra di se un nuovo spoiler sopra il terzo stop, un estrattore più pronunciato, una targa posizionata più in basso e terminali di scarico rialzati e installati ai lati della targa. Negli interni, invece, le novità hanno riguardato più l'aspetto tecnologico. Trova posto, infatti, un nuovo touch screen capacitivo da 8,4 pollici con navigatore satellitare e connettività Apple CarPlay, posizionato nella console centrale. Il resto dell'abitacolo è un tripudio di pelle e Alcantara con inserti in fibra di carbonio e dettagli intinta con la carrozzeria.

Sempre più "Performante"

Ma le novità maggiori la Huracan evo le nasconde sotto pelle. Il già ben noto 5.2 litri V10 aspirato, montato in posizione centrale longitudinale, ha ricevuto una bella iniezione di potenza (+30 CV e +40 Nm) grazie a nuove valvole d'aspirazione in titanio e a un impianto di scarico alleggerito, raggiungendo la bellezza di 640 CV a 8.000 giri/min e 600 Nm di coppia a 6.500 giri/min, valori prestazionali persino superiori alla cugina Audi R8 Performance ed identici alla sorella Huracan Performante. Il surplus di potenza e coppia è tenuto a bada naturalmente e non poteva essere diversamente da un sistema di trazione integrale Haldex di quinta generazione con differenziale autobloccante meccanico posteriore e da un cambio automatico doppia frizione Ldf a sette rapporti. Forte poi di un peso a secco di soli 1.422 kg, distribuiti al 43% all'anteriore e al 57% al posteriore, e di un rapporto peso potenza di soli 2,22 kg/CV, la nuova Huracan Evo è in grado di raggiungere una velocità massima di ben oltre i 325 km/h, di archiviare la pratica dello 0-100 km/h in soli 2,9 secondi e di bruciare lo 0-200 km/h in 9 secondi netti. Immancabile naturalmente un impianto frenante ad alte prestazioni e capace di tenere a bada tutta questa esuberanza. Grazie, infatti, a dischi carboceramici da 380 mm all'anteriore e da 356 mm al posteriore, con pinze a sei e quattro pistoncini rispettivamente, la sportiva Coupé del Toro riesce a fermarsi da 100 a 0 km/h in soli 31,9 metri.

Divoratrice di cordoli

A chiudere il cerchio di un contenuto tecnico meccanico sempre più avanzato ci pensano l'asse posteriore sterzante, il Lamborghini Dynamic Steeringe e il torque vectoring posteriore che ne accentuano ancor di più l'agilità e il piacere di guida, mentre le sospensioni magnetoreologiche di seconda generazione, la Piattaforma Inerziale Lamborghini e il sistema predittivo Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata (Ldvi) che ne incrementano ulteriormente la già elevata tenuta di strada. Corredata del classico selettore (Anima) delle modalità di guida (Strada, Sport e Corsa), la nuova Huracan Evo dovrebbe arrivare in Europa entro metà anno ad un prezzo base di 184.034 euro, tasse escluse.

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