a cura di Redazione Automobilismo - 17 novembre 2018

AUDI TT Mk1 Quattro 225

Non dimostra per nulla vent’anni vero? Questo accade quando il modello definitivo di un’auto riesce ad arrivare su strada mantenendo praticamente intatto il linguaggio stilistico e la linea con cui i designer realizzarono il concept; ah, se succedesse più spesso…
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    Eppure, il primo prototipo dell’Audi TT – acronimo di Tradition und Technik, tradizione e tecnologia in tedesco – venne presentato proprio nel 1995 al Salone di Francoforte e verso la fine del 1998 cominciò la produzione vera e propria, senza che il design originale venisse stravolto. La linea e le soluzioni adottate dalla TT furono ritenute talmente innovative all’epoca che i vertici Audi ostacolarono l’idea di una vettura coupé ad alte prestazioni, così il progetto venne sviluppato in gran segreto da un piccolo team appoggiato esclusivamente dal presidente Audi Ferdinand Piech. Ci vollero tre anni per avere il via libera definitivo, ma come sappiamo, fu un successone: la TT univa prestazioni eccellenti ad un aspetto filante ed interni lussuosi e confortevoli, oltre alla nota qualità costruttiva tedesca.

    La trazione quattro con differenziale Haldex ripartiva fino al 50% della coppia al posteriore in caso di bisogno, la carrozzeria curvilinea era realizzata largamente in alluminio anodizzato e il propulsore principale era un 1.8 litri turbocompresso con cinque valvole per cilindro, tutte soluzioni all’avanguardia per i tempi. La versione entry level era rappresentata dal quattro cilindri turbo di 1.781 cc di cilindrata con 179 cavalli e trazione anteriore, mentre per i più sportivi c’era la versione quattro con 225 cavalli sempre turbocompressa; più avanti vennero introdotte due varianti opposte: un 1.8 litri depotenziato a 150 cavalli e una versione aspirata V6 da 3.2 litri e 250 cavalli. La versione Quattro 225 di queste immagini è una delle rare TT mk1 realizzate con una particolare combinazione di colori ‘Aviator Grey’ e pelle ‘Brilliant Red’ che esalta la semplicità della linea e fa apparire gli interni ancora più lussuosi, e di certo non del 1998.

    Anche le qualità alla guida non sono da auto ventennale: il motore ha un’erogazione piena ma morbida che garantisce ancora uno 0-100 in 6,4 secondi, insieme ad un sound sportivo ma non esagerato come si conviene ad una gran turismo. Il cambio a sei marce è piacevolmente fluido e deciso nella guida vivace, il turbocompressore garantisce un’ottima coppia a medi giri e in particolare lo sterzo sfoggia un’ergonomia, una precisione e una demoltiplicazione perfette. In curva l’assetto si rivela piuttosto neutro e per nulla nervoso anche se un po’ morbido, e il sottosterzo affiora solamente in uscita dai tornanti più stretti; gli unici lati che tradiscono l’età dell’auto sono il rollio relativamente marcato e i freni che potrebbero migliorare come mordente e potenza. Considerati i prezzi fra i 5.000 e 10.000 euro, la TT mk1 fatica a non fare gola, unendo sportività e comfort in un pacchetto estetico brillante e qualità da completa coupé gran turismo.

    Un grazie a Diego e Stefano della Auto Bs srl
    Tommaso Ferrari

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