a cura di Redazione Automobilismo - 20 April 2018

Volkswagen Amarok: steroidi per il V6

Il pick-up di Hannover ha iniettato ulteriori 44 CV nel già poderoso V6 diesel da 3.0 litri.
Volkswagen Amarok: steroidi per il V6

Il Brand di Wolfsburg, dopo averlo introdotto solo due anni fa, ha deciso di vitaminizzare ulteriormente la motorizzazione più prestazionale a bordo del nuovo Volkswagen Amarok. Il 3.0 litri V6 TDI, in precedenza disponibile fino a 224 CV e 550 Nm, si avvale ora di ben 255 CV e 580 Nm di coppia, disponibili tra i 1.400 e i 3.250 giri/min, che grazie alla funzione overboost possono per brevi periodi raggiungere persino i 268 CV.

Inarrestabile

Disponibile in due diversi allestimenti (Highline e Aventura), il pick-up premium tedesco si avvale sempre del cambio automatico a convertitore di coppia ZF da 8 rapporti e della trazione integrale permanente (4Motion) senza marce ridotte ma con bloccaggio del differenziale posteriore, differenziale centrale autobloccante Torsen e ripartitore di coppia che consente l’attivazione e la disattivazione elettrica delle ruote anteriori motrici durante la marcia. Sotto pelle rimangono invariati l'assale rigido posteriore, il sistema di sospensioni a balestra a fogli multipli e i bloccaggi elettronici del differenziale (EDS).

Volkswagen Amarok: steroidi per il V6

Full optional

La versione top di gamma Highline e Avventura si caratterizzano per cerchi in lega da 20 pollici, fari bi-xeno, luci diurne a led, dettagli cromati ed elementi di contatto verniciati in tinta con la carrozzeria, rivestimenti in pelle per i sedili, il climatizzatore automatico di serie, la radio Composition Media con vivavoce Bluetooth, i sensori di posteggio anteriori e posteriori con retrocamera, gli specchietti richiudibili elettricamente, le luci di svolta e il sensore luci e pioggia.

Volkswagen Amarok: steroidi per il V6
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