a cura di Redazione Automobilismo - 20 dicembre 2018

Emissioni di CO2: approvato il limite 59 g/km per il 2030

Un taglio del 37,5% fra 2021 e 2030 che porterà a una emissione massima di CO2 di 95 g/km per il 2021, di 80,75 g/km per il 2025 e di 59,37 g/km per il 2030.
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Dopo una lunga diatriba e continui rinvii il Parlamento Europeo ed i rappresentanti dei Paesi membri dell'UE hanno finalmente trovato l'accordo definitivo per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) emessa dalle auto e responsabile dell’effetto serra e quindi del surriscaldamento globale che sconvolge il clima.
L'accordo però non soddisfa nessuno ma è anzi una via di mezzo tra quanto richiesto dall'Unione Europa, che puntava a una riduzione del 50%, e quanto prospettato dagli Stati membri, che invece puntavano a una riduzione massima del 35%. Secondo, infatti, le ultime fonti giunteci in redazione l'emissione media di CO2 all'intero del Vecchio Continente dovrà essere ridotta del 37,5% entro il 2030 rispetto ai limiti previsti per il 2021 (95 g/km). Un obiettivo che dovrà essere raggiunto per tappe intermedie con un calo del 15% tra il 2021 ed il 2025, così da raggiungere gli 80,75 g/km nel 2025, e un calo del 37,5% tra il 2021 ed il 2030, così da ottenere il risultato finale di 59,37 grammi di CO2 al chilometro fra tutti i modelli a listino di una casa automobilistica entro il 2030.
Visti i precedenti limiti di 130 g/km, obbligatori dal 2010, e i 95 g/km, previsti per il 2021 e già difficilmente raggiungibili dalle Case automobilistiche, i nuovi limiti imporranno uno sforzo notevole alle Case automobilistiche per poter essere raggiunti. Sforzi che comporteranno senza ombra di dubbio la sempre maggiore diffusione di modelli ibridi ed elettrici (vetture ad emissioni zero o bassissime). Non va però dimenticato che la sempre maggiore diffusione dei mastodontici e pesanti SUV e il forte calo nella vendita di motorizzazioni diesel (minori emettitori di CO2 rispetto ai benzina) remeranno sicuramente contro questa forte volontà di ridurre le emissioni di CO2 in Europa.
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