PROVA : OPEL MOKKA 1.2 T 130cv AT8 GS Line, datemi spazio

Sfoggia una linea piacevolmente originale e moderna, da vera crossover sportiva. Tra i motori, il 1.2 a benzina nella variante più potente offre prestazioni gratificanti e abbinato al cambio automatico a 8 rapporti soddisfa anche per la souplesse di guida ...

1/30

Opel pensa in grande e pensa al futuro e con Mokka lo fa in modo rivoluzionario. Un mix di design, novità e motorizzazioni moderne con una versione anche elettrica. Ecco come Opel, a cominciare proprio dalla crossover Mokka, ha completamente rinnovato il suo stile.

Il frontale, tanto per cominciare, inaugura l’Opel “Vizor” il nuovo look della casa ispirato alla Opel Manta del 1970. Vizor sostituisce, nella parte alta, la precedente mascherina con una fascia in nero lucido, che ingloba i fari a led, circondata da una sottile modanatura cromata.

Le prese d’aria di raffreddamento sono posizionate più in basso, vicino a due grossi tagli verticali (gli air-curtains) che migliorano l’aerodinamica a livello delle ruote. La lunghezza esterna dell’auto è diminuita da quasi 4,30 metri a 4,15 metri, con un bagagliaio che parte da un minimo di 350 litri di capacità di carico.

A bordo troviamo schermi digitali ma anche tasti fisici per le funzioni utilizzate più frequentemente. L’abitacolo è dominato da due display posti alla stessa altezza: uno da 12″ della strumentazione ed uno da 10″ del sistema infotelematico.

Gli schermi sembrano uno la prosecuzione dell’altro e la cornice curva che li supporta definisce le linee di design della plancia. I comandi del sistema dell’infotainment si trovano nella consolle centrale e sono prevalentemente pulsanti. Ciò ne facilita la consultazione.

La scelta di Opel è stata comunque quella di offrire un servizio all’altezza della concorrenza e in linea con le aspettative dell’automobilista contemporaneo, senza rinunciare all’ergonomia: infatti, i tasti fisici per il controllo della climatizzazione e della radio sono stati mantenuti, soluzione che rimane la migliore per evitare che il guidatore si distragga dalle fasi di guida.

Accanto al selettore della trasmissione troviamo i comandi per la climatizzazione, quelli per selezionare alcuni assistenti alla guida e le modalità di guida. Nella configurazione del posto guida i designer Opel hanno posto particolare attenzione al detox digitale.

Alla guida di Opel Mokka non si viene distratti da funzioni superflue o comunicazioni inutili e non si perde tempo tra i vari sottomenu. Il Pure Panel (di serie in abbinamento al sistema Multimedia Navi Pro) è strutturato chiaramente, fornisce immediatamente le necessarie indicazioni digitali e ha un funzionamento intuitivo con un numero limitato di comandi, consentendo così al guidatore di restare concentrato al massimo sulla strada.

1/12

Come è tipico per Opel, sia chi guida che i passeggeri di Opel Mokka sono connessi e usufruiscono dell’intrattenimento grazie alla vasta gamma di opzioni di infotainment. La Radio Bluetooth, che è di serie nella versione d’ingresso, ha un display digitale da 7 pollici e, come i sistemi Multimedia Radio e Multimedia Navi, ha uno schermo touch a colori da 7 pollici. Il sistema top di gamma Multimedia Navi Pro offre uno schermo touch a colori da 10 pollici ad alta risoluzione; in questa configurazione, il display del quadro strumenti del guidatore è di 12 pollici.

I monitor sono parte integrante del nuovo Pure Panel Opel e sono posizionati idealmente a favore del conducente. I sistemi multimediali compatibili con Apple CarPlay e Android Auto integrano il controllo vocale. I passeggeri possono mettere il proprio smartphone nel vassoio portaoggetti del tunnel centrale.

La ricarica wireless è disponibile per gli smartphone compatibili. Nuovo Opel Mokka offre anche il servizio OpelConnect con il collegamento diretto all'assistenza stradale e la Chiamata di Emergenza (eCall), che rende i viaggi ancora più rilassanti per guidatore e passeggeri. Se gli air bag o i tensionatori delle cinture di sicurezza si attivano in caso di incidente, la eCall contatta automaticamente la centrale unica di emergenza locale.

La navigazione LIVE1 in tempo reale consente di evitare eventuali ingorghi in modo dinamico. Ampia scelta La gamma motori ha un ventaglio che va da due motori benzina e un diesel, completati dalla Mokka-e 100% elettrica. Partendo dai motori benzina, sono due 1.200 turbo rispettivamente con una potenza di 100 e 130 Cv, quest’ultimo equipaggiabile anche con il cambio automatico a 8 rapporti, disponibile in alternativa alla classica trasmissione manuale a 6 rapporti. Il diesel è un 1.500 con 110 Cv di potenza, disponibile unicamente con il cambio manuale.

La versione elettrica ha un’unità da 136 Cv di potenza e 260 Nm di coppia immediatamente disponibili; la sua autonomia massima dichiarata è di 326 chilometri secondo il ciclo combinato WLTP, grazie alla sua batteria da 50 kWh. Secondo i dati dichiarati dalla casa, la Mokka-e è capace di ricaricare fino all’80% dell’autonomia in 30 minuti grazie alle colonnine a ricarica rapida.

Piacevolmente moderna nel design, la Mokka non passa inosservata. Equipaggiata con la variante più potente del 1.2 a benzina accoppiata alla trasmissione automatica a 8 rapporti, soddisfa sia per le prestazioni sia per il comportamento dinamico.

Trovarsi immediatamente a proprio agio a bordo è facile, merito di una posizione di guida curata nell’ergonomia e adattabile a persone di ogni corporatura, ma anche dell’ampia disponibilità di spazio in ogni direzione. Fin dai primi chilometri questa nuova Mokka trasmette subito sensazioni rassicuranti.

1/12

L’intonazione generale della vettura è votata in primo luogo alla maneggevolezza e alla semplicità di guida e sotto questo profilo il risultato può essere giudicato apprezzabile, in virtù di un assetto che, pur privilegiando il confort, permette di viaggiare con poco impegno e con buon brio.

Quanto al motore, il 3 cilindri da 130 Cv rivela ottime doti di elasticità e progressività. Soddisfa sia per la fluidità sia per la vivacità, in particolare sopra i 2.000 giri, ma anche per l’apprezzabile contenimento della rumorosità.

In sostanza prontezza di risposta e rapidità nel salire di giri non mancano: c’è tutto quel che serve per viaggiare anche a ritmi piacevolmente sostenuti. Tanto più che il comportamento stradale conferma di non soffrire più di tanto le conseguenti attenzioni al confort: l’inserimento in curva è sufficientemente pronto, il coricamento laterale non raggiunge mai angoli fastidiosi e soprattutto aumenta con la dovuta gradualità.

Segno di un assetto particolarmente riuscito, ben accordato con le inerzie in gioco e capace di garantire un comportamento dinamico senza eccessi di rollio. Confort sempre elevato Convincente il lavoro delle sospensioni: oltre alle sconnessioni, assorbono a dovere anche i fondi più accidentati e gli sterrati, tracciati questi ultimi dove la Mokka si muove sempre con disinvoltura.

Il passaggio sulle asperità stradali risulta decisamente attenuato: niente rimbalzi secchi né sulle buche, né sui sempre più frequenti rallentatori. Riuscito l'abbinamento con la trasmissione automatica, fluida e dolce negli innesti, valida per chi predilige la guida in souplesse mentre lo sterzo, mette in mostra una risposta adatta ad accompagnare al meglio la guida di tutti i giorni e ad assecondare bene la dinamica di marcia di una vettura che si rivela sempre facile da assimilare e da gestire.

A bordo si viaggia in un ambiente opportunamente ovattato e la rumorosità risulta davvero contenuta sotto ogni profilo. Il 3 cilindri in compenso gira con molta discrezione anche quando gli viene chiesto tutto, inoltre la sua emissione sonora è segnata da un timbro gradevole e, indipendentemente dal regime e dalla velocità, mai intenso.

Il confort, peraltro, non è soltanto questione di rumore e su Mokka l’ottimo supporto fornito dalle sospensioni fa il resto e, in questo caso, anche la valorizza: la capacità di assorbimento delle imperfezioni e delle irregolarità della strada, piccole o grandi che siano, è sempre efficace e senza che sia stato necessario fare ricorso, per ottenere tali risultati, a regolazioni esasperatamente morbide.

Il feeling al volante è sincero e le prestazioni sono interessanti, anche perché lo sterzo resta sempre piuttosto leggero e privilegia una risposta sufficientemente progressiva e adatta ad accompagnare al meglio la guida di tutti i giorni. La nuova Mokka si rivela bene impostata e attrezzata per chi viaggia molto e per chi predilige la guida riposante e tranquilla.

Ci si può muovere su ritmi piuttosto sostenuti in tutte le condizioni di impiego e soprattutto in autostrada, potendo contare su risposte del motore che, come detto, non presentano nemmeno alcuna traccia di pigrizia. Il tutto con consumi che nel complesso, tenuto conto anche della presenza della trasmissione automatica, si rivelano più che soddisfacenti, soprattutto nella percorrenza extraurbana (20,4 km/litro la media rilevata) mentre in autostrada e a velocità stabilizzata non è difficile mantenere percorrenze vicine ai 14 chilometri con un litro.

Sempre precisa e equilibrata, la nuova Mokka soddisfa anche per il comportamento dello sterzo, preciso e facile da assimilare, che privilegia una risposta che si rivela sufficientemente progressiva e al tempo stesso adatta ad accompagnare al meglio la guida di tutti i giorni.

Ne escono reazioni facili da gestire e interpretare, accompagnate da un rollio sempre contenuto, mentre nel misto la Mokka fa valere apprezzabili doti di prontezza e precisione negli inserimenti in curva, più che sufficienti ad appagare anche chi predilige una guida spigliata.

Altrettanto piacevole risulta il comportamento della vettura, grazie alla solidità nell’appoggio dell’avantreno e alla conseguente rapidità nel seguire i cambi di direzione, dove la Mokka si rivela agile, sufficientemente reattiva e composta.

Sui tracciati guidati si apprezzano i coricamenti contenuti, mentre forzando la tendenza al rollio e al sottosterzo non comporta eccessivi trasferimenti di carico in condizioni critiche, situazioni in cui la vettura rimane facile e intuitiva da accompagnare sulla traiettoria voluta.

L’intonazione dell’assetto, insomma, è quella giusta, capace di controllare a dovere i movimenti del corpo vettura, con tutto quel che ne consegue in termini di maneggevolezza, fedeltà alle traiettorie e bilanciamento del corpo vettura. Non di meno la trasmissione automatica a 8 rapporti si rivela perfetta soprattutto per chi predilige la guida in souplesse, dal momento che i passaggi marcia sono sempre tanto vellutati quanto rapidi.

Nuovo Opel Mokka rimane fedele alla tradizione di Opel di rendere disponibili a un'ampia gamma di clienti tecnologie innovative appartenenti a segmenti superiori: insieme al riconoscimento dei cartelli stradali (che rileva i limiti di velocità e li visualizza nel Driver Info Centre), il Cruise Control può infatti utilizzare i limiti di velocità rilevati come valore per impostare il Cruise Control. Il sistema Hill Start Assist rende più facili le partenze in salita, impedendo all’auto di scivolare all’indietro.

Il sistema Lane Keep Assist avvisa il conducente se l'auto lascia la corsia involontariamente. Il veicolo è anche delicatamente guidato all’interno nella corsia in caso di distrazione. Il conducente noterà un leggero movimento dello sterzo. L'Active Drive Assist estende il sistema mantenendo l'auto al centro della corsia di guida. Il rilevatore di stanchezza del conducente attiva un allarme se la traiettoria del veicolo suggerisce stanchezza o disattenzione del conducente, facendo comparire un messaggio sullo schermo del cruscotto (DIC) e attivando un segnale acustico.

L’Allerta di collisione frontale con frenata automatica di emergenza e rilevamento pedoni funziona a velocità superiori a 5,0 km/h. Se un veicolo o un pedone si avvicinano troppo velocemente, il sistema attiva un avviso sonoro d'allarme e visualizza un messaggio nello schermo del cruscotto (DIC).

In caso di collisione imminente, si prepara il sistema di frenata e, se necessario, si aziona la frenata di emergenza per minimizzare gli effetti di una potenziale collisione. Al di sotto dei 30 km/h, il sistema può arrestare completamente il veicolo. Se la velocità supera i 30 km/h, la velocità viene ridotta e il conducente deve frenare attivamente.

Con l’allestimento GS Line dell’esemplare provato, Opel offre per la prima volta una versione dal look più sportivo di Mokka. Questo nuovo allestimento si caratterizza per i cerchi in lega leggera da 17 pollici black, tetto nero, specchietti retrovisori esterni neri e skidplate anteriori e posteriori. con design da SUV.

L’Opel Blitz, il nome Mokka e la cornice dell’Opel Vizor sono di colore nero lucido. La tipica linea rossa crea un contrasto marcato. L’abitacolo si distingue per il cielo nero, la pedaliera in alluminio e le finiture rosse. I sedili neri con imbottiture laterali effetto pelle premium hanno cuciture ed elementi stilistici di colore rosso.

Le ultime news video

Tags

© RIPRODUZIONE RISERVATA