a cura di Redazione Automobilismo - 06 November 2018

Mitsubishi S-AWC: l’integrale della Casa giapponese

Caratterizzato da un differenziale centrale autobloccante e da un differenziale posteriore con pacchi frizioni, è in grado di regalare un preciso controllo della dinamica di guida su tutte le superfici.
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    Mitsubishi da sempre produce sistemi di trazione integrale veramente efficienti. Questi sistemi sono il frutto dell’elevato know-how che la Casa giapponese ha acquisito durante i moltissimi anni spesi nel mondiale rally e in tantissime altre gare internazionali ai massimi livelli. Tra tutti questi sofisticati sistemi il più recente ed evoluto è il Super All Wheel Control (S-AWC), un sistema di trazione integrale full-time o permanente, sviluppato dalla stessa Mitsubishi Motors. Questa avanzata tecnologia però è il frutto di continue evoluzioni dei precedenti sistemi, in primis il sistema AYC (Active Yaw Control), il sistema ACD (Active Center Differential) e il sistema AWC (All Wheel Control).

    Continua evoluzione

    Sistemi integrali o di gestione elettronica della trazione, tanto anteriore, quanto posteriore, che la stessa Mitsubishi adotta fin da lontano 1996 quando decise di introdurre sulla Lancer Evolution IV il sistema AYC (Active Yaw Control) al differenziale posteriore, una sorta di differenziale attivo che, grazie a due pacchi frizione multi disco, fungeva come una specie di torque vectoring, inviando più coppia alla ruota che lo richiedeva in quel preciso momento. Da qui in avanti il Brand giapponese prosegui lo sviluppo dei sui sistemi, arrivando ad inserire sulla da Lancer Evo VII del 2001 il sistema ACD (Active Center Differential), una sorta di differenziale autobloccante centrale a controllo elettronico attivo. Questo sistema andava naturalmente ad integrarsi al sistema AYC (Active Yaw Control), montato al posto del differenziale posteriore, arrivando a generare una maneggevolezza senza precedenti e una trazione senza pari. Normalmente il sistema ACD (Active Center Differential) distribuisce la coppia al 50 e 50 tra anteriore e posteriore e si avvale del differenziale centrale con frizione elettroidraulica a lamelle per distribuire l’esatto quantitativo di coppia.

    Un sofisticato sistema

    Il sistema ACD (Active Center Differential) è montato interamente sull'asse anteriore ed è composto da un differenziale centrale, normalmente aperto, che in condizioni normali riceve coppia dal cambio e la divide 50:50. Una parte va al differenziale anteriore, un LDS elicoidale, e da qui alle ruote anteriori e una parte va verso la frizione che gestisce l’intervento dell’albero di trasmissione posteriore. Essendo un’unità molto compatta il differenziale anteriore è incorporato all'interno del corpo della frizione così da consentire alla frizione multi disco di gestire facilmente entrambe le parti e permettere ai due assi, anteriore e posteriore, di ruotare alla stessa velocità. Rispetto ad un differenziale autobloccante meccanico, come il Torsen o quello con pacco frizioni, il sistema ACD (Active Center Differential) è naturalmente più efficiente e intelligente. E’, infatti, in grado di leggere la strada e le condizioni di guida per determinare i tempi di chiusura del pacco frizioni così da regalare elevata motricità e manovrabilità. Abbinato poi al sistema AYC (Active Yaw Control), montato al posto del differenziale posteriore, è in grado di generare un vero e proprio torque vectoring per innescare situazioni di sovra o sottosterzo.

    Meccanica + elettronica

    L’ultima evoluzione del sistema di trazione integrale Mitsubishi si chiama però S-AWC (Super-All Wheel Control) e consiste in un vero e proprio sistema avanza di controllo dinamico del veicolo che è in grado di fornire l’esatto quantitativo di coppia alle ruote posteriori nell’esatto momento in cui se ne ha la reale necessità. Per poter attuare un controllo così avanzato, il sistema si avvale non solo del sistema di trazione integrale fin qui descritto (AYC+ACD) ma anche di un avanzato sistema di controllo elettronico della dinamica di guida. In generale, gestisce le forze propulsive e la potenza frenante delle quattro ruote, calibrando la ripartizione della coppia tra le ruote di sinistra e di destra. In modo che ad ogni ruota arrivi la coppia necessaria e non eccedente per avanzare in sicurezza e controllo e per offrire sicurezza, confort di marcia ed al contempo guida dinamica. Potendo, infine, contare su dati forniti dal sensori su sterzo, acceleratore, imbardata, coppia motrice, forza frenante e velocità delle ruote, il sistema S-AWC garantisce in primis un controllo attivo dell’imbardata, agendo sui freni, e in secondo luogo una migliore precisione direzionale in curva, una superiore stabilità del veicolo in rettilineo e nei cambi di corsia e una spiccata manovrabilità sulle superfici a bassa aderenza.

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