a cura di Redazione Automobilismo - 25 October 2018

Diesel: a gonfie vele tra gli usati e nelle aste

I blocchi alla circolazione non hanno avuto effetto almeno sulle vendite nell’usato e alle aste dove il diesel continua a mantenere botta e inalterato il suo valore.
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    Le sempre più stringenti normative, i continui scandali sulle emissioni e la continua demonizzazione delle motorizzazioni a gasolio sta spingendo sempre più gli automobilisti di tutta Europa a considerare sempre meno le auto diesel e a preferire loro le più “ecologiche” auto a benzina, metano, gpl, ibride o persino elettriche. E’ una tendenza che sta spopolando in tutta Europa e che anche in Italia, ultimo baluardo del diesel, sta prendendo sempre più piede seppure in misura minore rispetto al Vecchio Continente. Sta di fatto che a settembre 2018 le auto nuove a gasolio hanno registrato il 38,3% in meno, cedendo inoltre 10 punti di quota percentuale e fermandosi a quota 47,9%.

    L’usato può sorridere

    Se però si prendono in considerazione le auto usate e i quindi i passaggi di proprietà si scopre che le auto a gasolio continuano a performare bene anzi a settembre il diesel di seconda mano è cresciuto del 3,1% mentre nei primi 9 mesi dell'anno l'incremento si è attestato addirittura intorno al 6%. Beh tutto grazie alla svalutazione di queste alimentazioni, direte voi. Invece non è così perché le auto diesel usate, per fortuna e almeno per ora, stanno mantenendo inalterato il loro valore residuo nonostante molti cittadini non vedano l’ora di liberarsi della propria auto a gasolio.

    Questione di posizione geografica

    C’è però da dire che il mercato dell’auto, sia esso del nuovo o dell’usato, si è fatto però sempre più variegato. In primis il mercato dell’usato ha pienamente superato quello del nuovo, in seconda istanza la predilezione o meno per le auto diesel dipende molto da se l’automobilista abita al nord o sud Italia o se vive in centro città o nelle periferie/campagne. La motivazione è semplice, la maggior parte delle vetture a gasolio sia nuove che usate, ritenute ancora motorizzazioni più efficienti e convenienti, vengono vendute in tutte quelle zone dove le limitazioni o peggio ancora i blocchi del traffico non possono creare problemi.

    Spopola anche nelle aste

    Un’altra notizia positiva ci arriva dalle aste di auto usate. La BCA Italia, società specializzata nell’organizzazione delle aste di auto usate, ha dichiarato che ad oggi permane un elevato interesse anche nelle aste pubbliche e private per le auto usate alimentate a gasolio, vetture che nonostante gli scandali non hanno per niente perso il loro valore residuo. Certo, unica limitazione rimangono sempre le regolamentazioni locali che non devono diventare una limitazione troppo grossa all’utilizzo di tali veicoli. Quindi non preoccupatevi perché, se doveste liberarvi del vostro diesel usato, troverete sicuramente il giusto acquirente, interessato alla vostra automobile, senza per questo doverla svendere per non rischiare di tenervela sul groppone.

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