a cura di Redazione Automobilismo - 22 novembre 2018

Tesla Supercharger: niente più ricarica gratis

Dal 2 di novembre i Supercharger di Tesla tornano ad essere a pagamento ma solamente per i nuovi clienti che decideranno di utilizzarli.
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    I tanto amati Supercharger di Tesla, le colonnine di ricarica rapida da 120 kWh che sono in grado di rifornire completamente una Tesla Model S, Model X o Model 3 in circa un’ora, a partire dal 2 di novembre non saranno più utilizzabili gratuitamente specie da tutti i nuovi clienti. Se, infatti, fino ad oggi ogni cliente poteva beneficiare delle ricariche illimitate per la propria Tesla, dal 2 di novembre, salvo ripensamenti come già accaduto nel 2017, tutte le nuove Tesla e/o i nuovi clienti di Elon Musk non potranno più beneficiare di questo servizio gratuito tanto caro fin’ora agli acquirenti.

    Finita la pacchia

    Se la vettura è stata acquistata prima di novembre o si possiede una vettura di Musk già da tempo allora si continuerà a beneficiare del piano di ricarica gratuito, sfruttando il programma referral (una sorta di vitalizio). Invece i nuovi clienti non solo saranno costretti a pagare la ricarica alle colonnine ultrarapide ma non beneficeranno nemmeno dei 400 kWh annuali di ricarica, un quantitativo sufficienti a percorrere circa 1.600 km, omaggiati a partire dallo scorso anno a ogni nuovo acquirente. Tutti i nuovi clienti quindi si troveranno a dover sottostare alle stesse regole alle quali fin’ora hanno sottostato tutti i clienti italiani e cioè a dover pagare 25 centesimi di euro per ogni kWh. Una cifra che porta a sborsare circa 25 euro per ogni pieno di ricarica di una batteria da 100 kWh.

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