a cura di Redazione Automobilismo - 11 aprile 2019

Olio motore: quando va cambiato?

Diverse sono le variabili attualmente in gioco ma una buona pratica è sempre quella di mantenere controllato il livello e lo stato di usura del lubrificante oltre a quello di non andare mai oltre i 30.000 km percorsi o i 2 anni di utilizzo dello stesso olio.
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Se un tempo vi erano delle tempistiche ben precise e più o meno simili tra tutti i Costruttori di automobili, oggi le tempistiche di cambio olio sono cambiate notevolmente, sono abbastanza diverse da costruttore a costruttore e posso essere influenzate da numerosi fattori come la tipologia di motore, il metodo di utilizzo della vettura e la presenza o meno di sistemi di post trattamento dei gas di scarico di ultimissima generazione. Vi ricorderete, infatti, che un tempo le Case automobilistiche prescrivevano il cambio olio motore dopo percorrenze nell'ordine dei 10.000 o massimo 15.000 km e comunque non oltre l'anno di vita della vettura. Pian piano, con lo sviluppo di nuovi e più prestazionali oli e con il miglioramento degli stessi motori, queste percorrenze sono state aumentate fino anche a 30.000 km e/o 2 anni di vita della vettura. Oggi però questa tempistica non è più così univoca e non è nemmeno così facile da stabilire a priori. Certo è che la soluzione migliore è sempre quella di seguire quanto prescritto dalla Casa costruttrice sia per quanto concerne gli intervalli di manutenzione e sostituzione che per quanto riguarda la tipologia di olio da usare.

Numerose variabili in gioco

Non va, infatti, dimenticato che l'olio motore è vitale per il buon funzionamento e per la lunga durata di un propulsore endotermico. Questo fluido, composto da una base e da additivi - che hanno il compito di migliorarne la viscosità, l'indice di viscosità e la detergenza, inibire la formazione di schiuma ed impedire l’ossidazione dell’olio - ha il compito di lubrificare gli organi in movimento all'interno del motore, riducendo gli attriti interni, asportare calore dalle parti più calde e asportare via le impurità nelle parti in moto relativo tra loro. Questo fluido però durante il suo funzionamento è sottoposto ad alte temperature, a continui stress termici e a continue variazioni di pressione. Ecco perché intervalli regolari va sostituito perché esausto con un olio nuovo e pulito. Assieme alla sostituzione dell'olio motore raccomandiamo sempre la sostituzione del relativo filtro dell'olio che svolge l'importante compito di raccoglie tutte le impurità solide e le particelle della combustione, impedendo che queste possano circolare all'interno del motore, arrecando anche pericolosi danni. Anche in questo caso però vanno scelti solo filtri originali e consigliati sul libretto di uso e manutenzione della vettura.

Rispettate il libretto

Tornado al discorso delle tempistiche temporali o chilometriche di sostituzione dell'olio motore esausto, ribadiamo che il giusto intervallo è possibile reperirlo sul libretto di uso manutenzione del veicolo. Una tempistica che viene stabilita dalla casa automobilistica assieme alla giusta tipologia di olio e filtro da acquistare per la sostituzione di quelli installati di origine. Non va, infatti, dimenticato che esistono oli minerali e oli sintetici e che ogni olio viene proposto con diverse gradazioni di viscosità. Per questo motivo è bene rispettare quanto prescritto dalla Casa anche nella scelta della giusta gradazione, molto importante al corretto funzionamento del motore.

Occhio alla diluizione

Un ultimo aspetto da tenere in considerazione è la presenza o meno a bordo di sistemi di post trattamento delle emissioni nocive di ultimissima generazione. Si perché le continue rigenerazioni dei moderni filtri e catalizzatori non fanno altro che diluire l'olio motore, portandolo a un precoce invecchiamento. Questo precoce invecchiamento non preventivabile è molto funzione del modo in cui viene utilizzata la vettura (percorsi affrontati, chilometri giornalieri, metodo di guida, ecc). Per questo motivo le Case automobilistiche hanno demandato al computer di bordo l'onere di avvisare il conducente quando è arrivato il momento di cambiare l'olio motore per prematuro degrado (usura) o eccessiva diluizione.

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