La Regione Lombardia contro i blocchi del traffico

Inutile e controproducente fermare anche le più recenti e meno inquinanti auto a gasolio Euro 5 e 6.

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Nella giornata odierna, 2 febbraio 2020, è andato in scena l’ennesimo blocco del traffico a causa dei continui sforamenti dei limiti imposti sulle emissioni nocive. Il blocco, deciso dal sindaco di centrosinistra Giuseppe Sala, ha naturalmente interessato anche le auto di più recente costruzione come le meno inquinanti auto a gasolio Euro 5 e 6. Uno stop che, visti anche i risultati praticamente nulli se non negativi ottenuti con un blocco simile nella Capitale, ha immediatamente scatenato le polemiche e spinto persino la Regione Lombardia, governata dal centrodestra, a scatenare uno scontro politico, a presentare e approvare una mozione urgente per impedire che decisioni come questa possano ripetersi. Secondo la Regione, infatti, le più recenti auto Euro 5 e Euro 6 sono responsabili solo in minima parte dell’inquinamento da PM10. L’emendamento è stato in definitiva votato da tutto il centrodestra, mentre l’opposizione si è detta contraria e il Movimento 5 Stelle non ha partecipato al voto.

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