PRIMO CONTATTO : Nuova Citroën C4, personalità stilistica e confort

Dimensioni compatte, personalità stilistica e confort sono le armi migliori della nuova C4. Spaziosi, ben rifiniti e accessoriati gli interni, note positive anche sul fronte delle qualità dinamiche: pregevoli agilità e maneggevolezza....

1/30

Di una nuova Citroën come la nuova C4 se ne sentiva la necessità. Punto di partenza lo stile più audace che bello, ma molto Citroën, a cui si aggiunge il confort e lo spazio a bordo. Se il design introduce dettagli nuovi, come il taglio delle luci a Led diurne e le superfici scavate sul cofano e sul tetto, le dimensioni sono alla base delle proporzioni: lunga 4,36 metri con un passo di 2,67 metri, la C4 è alta 1,52 metri e larga 1,8 metri.

L’altezza minima da terra di 156 mm la pone a metà strada tra C3 e C5 Aircross. Nonostante la coda sia sfuggente e il lunotto inclinato, il bagagliaio offre una capacità di 380 litri con una soglia di carico ribassata, ma abbattendo gli schienali dei sedili dietro si può arrivare al massimo di 1.250 litri. Citroën ha adottato per la C4 di sospensioni Progressive Hydraulic Cushions e di sedili Advanced Comfort.

La presenza, poi, di grandi superfici vetrate, la scelta di materiali chiari per la parte superiore degli interni e la disponibilità di un tetto in vetro esaltano la luminosità dell’abitacolo e il benessere, mentre per la guida di notte sono previste delle luci a Led diffuse.

Spaziosi e di buona qualità gli interni della C4 che include un pacchetto di 20 sistemi fra cui il Livello 2 di guida autonoma o l’head-up display a colori, la ConnectedCam e l’infotainment da 10 pollici. Non mancano le soluzioni originali, come lo Smart Pad Support, un supporto per i tablet utilizzabile dal passeggero anteriore. A cui si aggiunge per la sola versione elettrica uno specifico comando della trasmissione e dei pulsanti retroilluminati, a cui si aggiunge per tutti i motori la possibilità di scegliere tra diverse modalità di guida.

All’insegna della versatilità l’offerta della nuova Citroën C4. Può essere richiesta infatti in 31 diverse combinazioni che sono il risultato di 7 colori esterni e 6 ambienti interni a cui si aggiungono 16 vani portaoggetti all’interno il più utile dei quali è in plancia davanti al passeggero.

Il cruscottino all’interno del volante limita le funzioni a quelle essenziali, ma in soccorso arriva un head-up display fra i migliori sul mercato che evita di abbassare gli occhi per consultare le informazioni fondamentali. Il sistema multimediale si gestisce dal display centrale è reattivo al tatto, ma non brilla per la grafica ultima arrivata ma sufficiente per l’impiego.

La meccanica della C4 è comune a molti altri modelli di ultima generazione del gruppo Psa e ora lo sarà anche per Stellantis. La piattaforma è la CMP in grado si supportare versioni a benzina Puretech o diesel HDi da 130 Cv, oltre alla versione elettrica ë-C4 che propone un motore da 136 Cv alimentato da una batteria da 50 kWh, per un’autonomia di circa 350 km.

L’elettrica tocca una velocità massima di 150 km/h e raggiunge i 100 km/h da fermo in 9,7 secondi, mentre i tempi di ricarica variano dalle oltre 24 ore della presa domestica ai 30 minuti per l’80% dell’energia con colonnine da 100 kW. Di serie, la nuova C4 è proposta con WallBox.

Alla guida il confort dei sedili sulla nuova Citroën C4 si somma a quello garantito dagli ammortizzatori con smorzatori di fine corsa idraulici che garantiscono una risposta davvero ovattata in particolare quando si passa sullo sconnesso. Le sospensioni della nuova C4 sono piuttosto morbide come del resto nella tradizione di Citroen, ma il comportamento, anche con le gomme invernali ,resta sempre docile oltre che prevedibile.

L'auto offre buone prestazioni con tutti i motori ed è ben insonorizzata; solo l' 1.2 a benzina, con tre soli cilindri, trasmette leggere vibrazioni nell'abitacolo, per contro l'elettrica è davvero riuscita, silenziosa e molto confortevole. La spinta in basso del modello elettrico e anche della versione diesel che abbiamo testato è corposa e l’allungo vivace.

Le sospensioni particolarmente efficienti fanno comunque davvero la differenza: si viaggia davvero ben isolati dalle buche, dai tombini e dalle rotaie del tram. Il cambio automatico dolce nei cambi di rapporto e lo sterzo leggero danno poi il loro contributo a rendere meno stressante la guida cittadina. All’interno poi lo spazio sia per le gambe che per la testa di tutti è davvero buono.

350 KM L’autonomia dichirata per la C4 elettrica che è dotata di una batteria con una capacità di 50 kWh, che offre fino a 350 km di autonomia sul ciclo WLTP, mentre i tempi di ricarica variano dalle oltre 24 ore della presa domestica ai 30 minuti per l’80% dell’energia con colonnine da 100 kW. La potenza massima è di 136 Cv, la velocità di punta: 150 km/h.

La nuova C4 è in vendita negli allestimenti, Feel, Feel Pack e Shine per le termiche e per l’elettrica. Il livello Feel parte da 22.900 euro chiavi in mano per le versioni con motore a benzina, da 26.400 euro per quelle con il diesel e di 34.900 euro per l’elettrica. Offre ruote di 18 pollici, fari e fendinebbia a Led, clima automatico, sistema multimediale da 10 pollici con Apple CarPlay e Android Auto, radio DAB e sensore di parcheggio.

In allestimento Feel Pack si parte da 24.400 euro per il benzina, da 27.900 euro per il diesel e da 35.900 euro per l’elettrica con sedili Advanced Comfort, Head-Up Display, navigatore e supporto tablet oltre ai cerchi in lega da 18 pollici. Per lo Shine si parte da 25.900 euro per il benzina, da 29.400 euro per il diesel e da 37.400 euro per l’elettrica: ha in più l’ingresso senza chiave, la frenata d’emergenza e la visione dei cartelli stradali.

Le ultime news video

© RIPRODUZIONE RISERVATA