a cura di Redazione Automobilismo - 11 July 2018

Nissan: nuove irregolarità sulle emissioni nel mercato giapponese

Secondo le indagini le rilevazioni sono state effettuate con strumenti non calibrati correttamente e con procedure non conformi con le leggi in vigore. L’errore però non porterebbe ad alterazioni significative.
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    Il Costruttore giapponese ha confermato al Ministero dei Trasporti di aver eseguito le misurazioni delle emissioni e dei consumi in modo erroneo, non rispettando cioè le leggi attualmente in vigore e adottando una strumentazione non proprio calibrata a dovere. L’errore sarebbe avvenuto all’interno della maggior parte delle fabbriche giapponesi e riguarderebbe in teoria unicamente le vetture del mercato interno. Nello specifico, i collaudi finali di ben 19 modelli Nissan venduti in Giappone sarebbero stati eseguiti in condizioni climatiche, velocità di guida e durata diverse da quelle imposte dalle normative attualmente in vigore in Giappone e sfruttando la potenzialità di strumenti di misura dall’errata calibrazione.

    Una dietro l’altra

    Questa nuova “bega” segue quella già intercorsa nell’ottobre scorso quando all’interno delle fabbriche Nissan era stato scoperto del personale non autorizzato, intento a certificare le vetture prima dell’immissione in commercio. Le indagini, infatti, portarono alla scoperta che alcune delle vetture messe in circolazione erano state collaudate e certificate all’interno degli stabilimenti del Brand nipponico da apprendisti in attesa della certificazione ministeriale che utilizzavano però i timbri di tecnici qualificati. Se all’epoca la vicenda portò però al richiamo di ben 1,2 milioni di vetture, in questo caso sembrerebbe non esser necessario alcun richiamo. Dopo un’attenta analisi interna, infatti, la Nissan ha dichiarato che: “tutti i veicoli prodotti, fatta eccezione per la GT-R, sono conformi agli standard di sicurezza giapponesi e per questo non sarà necessario effettuare dei richiami”. Naturalmente il Marchio giapponese metterà in atto tutte le misure necessarie al fine di ripristinare la regolarità dei veicoli.

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