a cura di Redazione Automobilismo - 06 dicembre 2018

Scout Speed: andrebbe segnalato si o no?

Le non precise disposizioni in materia ne stanno rendendo difficoltoso il suo impiego a causa dei numeri ricorsi intrapresi dagli automobilisti multati.
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    Lo scout Speed è il nuovo super autovelox, potente e affidabile, in possesso degli organi di Polizia Municipale per la vigilanza sul territorio. E’ un particolare dispositivo che viene montato in macchina, quindi mobile, che non necessità di cartello di segnalazione, almeno questo è quello che afferma per ora la legge, e che non si avvale di una semplice telecamera per determinare l’esatta velocità di una vettura ma sfrutta un più efficace radar.

    Servono regole precise

    Questa particolarità permette allo Scout Speed non più di rilevare la velocità solamente in un’unica direzione, cioè quella in cui veniva puntata la telecamera, ma di rilevare la velocità di ogni veicolo indipendentemente dalla sua direzione. Le onde del radar, infatti, si propagano a 360° e possono essere fermate solamente da un altro veicolo che si interpone tra il velox e la vettura di cui si vuole conoscere la velocità. Come dicevamo, infine, secondo la legge per ora il moderno autovelox non va segnalato e la contestazione immediata dell'infrazione non è nemmeno obbligatoria. Ecco perché questo innovativo dispositivo sta mietendo numerose vittime tra gli automobilisti del piede un po' pesante o tra quelli più distratti alla guida. Ora però che la sua diffusione sta crescendo sempre più a macchia di leopardo, specie nei comuni del nord Italia, iniziano a fioccare fior fiore di ricorsi di automobilisti furiosi per l’utilizzo di questo strumento invisibile, non segnalato, mobile e capace di colpire ovunque. Come però sempre più spesso accade, con l’affiorare di numerosi ricorsi scattano per forza i primi annullamenti dei verbali con motivazioni a volte un po' grossolane.

    Un potenziale enorme

    Il Tribunale di Paola (Calabria) avrebbe accolto il ricorso di un automobilista sostenendo come anche questo genere di dispositivi andrebbe regolarmente segnalato da apposito avviso. Dello stesso avviso anche il Tribunale di Belluno, mentre a Reggio Emilia un giudice di pace ha annullato un verbale da Scout Speed per eccesso di velocità ritenendo in questo caso come il sistema Gps di rilevamento non consentisse di verificare correttamente il luogo dell’infrazione, quindi del limite in vigore nel tratto di strada lungo il quale l'automobilista era stato colpito e affondato. Dal nostro punto di vista basterebbe quindi normare a dovere questa nuova tipologia di velox così da poterlo utilizzare senza problemi per gli automobilisti e senza che le Forze dell’Ordine ne possano beneficiare per fare esclusivamente cassa.

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