Incentivi: a Milano con rottamazione fino a 20.000 euro di sconto

Sommando l’Ecobonus ai generosi incentivi regionali e comunali si arriva a un risparmio niente male. Occhio però alle condizioni da rispettare.

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Dopo gli incentivi, varati con l’Ecobonus e nuovamente confermati anche per tutti il 2020 e 2021, il Governo ha approvato anche l’estensione di tali incentivi con o senza rottamazione di una vecchia auto anche a categoria di veicoli fino a oggi non considerate: benzina e diesel Euro 6 di ultima generazione e ibride ma non solo plug-in. A questa pioggia di incentivi vanno poi affiancati quelli messi in campo dalle Regioni ma anche quelli messi a disposizione dai Comuni. Se però quelli statali sono uguali su tutto il territorio nazionale, quelli regionali e soprattutto quelli comunali variano in base all’effettiva disponibilità di liquidità di questa o quella Regione o Comune. La cosa però importante e da non dimenticare è che gli incentivi nazionali e degli Enti territoriali sono cumulabili. Questo è quello che conta! Cerchiamo quindi di fare qualche esempio per capire a quanto possa ammontare l’effettivo risparmio. Vi sono, infatti, casi in cui il risparmio finale può raggiungere cifre da capogiro ma bisogna stare bene attenti alle condizioni a cui sottostare per poterne avere pienamente diritto. Sicuramente la situazione più favorevole è quella del Comune di Milano e della Regione Lombardia, due istituzioni (locale + regionale) tra le più benevolenti nei confronti del rinnovo del parco circolante.

Grazie al decreto Rilancio se si ha un’auto da rottamare e se il concessionario è disponibile ad aggiungere ulteriori 2.000 euro di bonus, per acquistare un’auto elettrica nel Comune della Madonnina si potrà beneficiare persino di uno sconto (Ecobonus statale) pari a 10.000 euro. A questi aiuti statali vanno poi sommati quelli locali che si configurano in uno sconto del 60% sul costo del veicolo (IVA esclusa) fino al raggiungimento della cifra massima di 9.600 euro. Insomma un bel risparmio di ben 19.600 euro sull’acquisto per esempio di una Fiat 500 elettrica che porta il prezzo di acquisto a “soli” 15.500 euro dai 34.900 euro di partenza. Discorso analogo può essere fatto sulla nuova Peugeot e-208 che da 33.750 euro scenderebbe così a 14.350 euro, o ancora sulla Renault Zoe che da 25.900 euro passerebbe a solo 6.500 euro o ancora sull’ultima presentata Volkswagen ID.3 che potrete portarvi a casa sborsando semplicemente 20.500 euro. Occhio però che, oltre a dover rispettare tutte le clausole per poter accedere pienamente all’intera cifra erogata dai contributi statali e locali,è bene sapere che questa somma non tutta la cifra vi verrà versata al momento dell’acquisto. Se ,infatti, l'ecobonus consiste in un contributo immediato al momento dell'acquisto, gli incentivi predisposti dal Comune di Milano sono sottoforma di rimborso successivo.

Non va, infine, dimenticato che questi fondi varranno fino a esaurimento liquidità o comunque fino al 30 novembre 2020, termine ultimo della campagna di incentivi milanese che, ricordiamolo, non prende in considerazione solamente le auto elettriche ma anche le altre tipologie di alimentazione con sconti pari a 6.000 euro per un’ibrida, 5.000 euro per un’auto alimentata a metano o GPL, infine 4.000 euro di contributo per un benzina Euro 6, sempre a fronte della radiazione per demolizione di un veicolo benzina fino a Euro 2 o diesel fino a Euro 5.

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