Nuova CUPRA BORN: interni tecnologici, con uno sguardo all'ambiente

Dalle tecniche parametriche alle microperforazioni laser, i designer di CUPRA Born hanno utilizzato ogni tecnica per ricreare un senso di movimento anche nelle superfici interne. I sedili sono realizzati in materiali sostenibili e sin dalla versione di ingresso sono in tessuto SEAQUAL YARN..

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Dalle tecniche parametriche alle microperforazioni laser, i designer di CUPRA Born hanno utilizzato ogni tecnica per ricreare un senso di movimento anche sulle superfici interne. I sedili sono realizzati in materiali sostenibili e sin dalla versione di ingresso sono in tessuto SEAQUAL YARN.

Il team Design CUPRA ha combinato novità tecnologiche con l'uso di colori nuovi per creare un abitacolo che dia l'idea di movimento. “Abbiamo tenuto un approccio neutro verso i colori, giocando e intensificando gli effetti e le texture con l'uso di tecniche parametriche” racconta Francesca Sangalli. Così, per esempio, sulle sedute blu sono stati creati effetti 3D, con micro perforazioni che rivelano il colore rame sotto la superficie. “Questa tecnica laser ci ha permesso di dare movimento al sedile. È tutto tranne che un effetto grafico statico; si sposta, crea sfumature verso l’interno e l’esterno, sembra espandersi” aggiunge la designer.

La tecnologia parametrica è stata utilizzata anche su altri materiali come quelli che compongono il cruscotto, stavolta con dei rilievi in gradazione, creando la stessa impressione di movimento. “Volevamo creare molti effetti 3D per accrescere il valore di tutti gli elementi e per creare una connessione tra di loro” spiega Sangalli.

“L’abitacolo è decisamente equilibrato. I sedili sono realizzati in materiali sostenibili. Fin dalla versione di ingresso di CUPRA Born sono in tessuto SEAQUAL YARN, grazie a un progetto che ricava materiali tessili da materiali di riciclo raccolti dal mare” spiega Sangalli.

È stata utilizzata anche DINAMICA, una microfibra riciclata di origine ecologica. il sistema di infotainment si avvale di uno schermo da 12” e di un display da 5,3” dietro al volante, in sostituzione dei display tradizionali, per fornire al conducente le informazioni di base di cui ha bisogno.

Incorpora anche una nuova funzionalità, l’head-up display con realtà aumentata (Augmented Reality Head-up Display), un proiettore che mostra informazioni su velocità, assistenti alla guida e indicazioni stradali durante la guida.

“È molto spettacolare perché puoi vedere queste informazioni in 3D proiettate all'esterno del veicolo sulla strada, non sul parabrezza. In questo modo è facile guidare in modo naturale senza dover distogliere lo sguardo dalla strada”, afferma Miguel García, responsabile dei Sistemi di infotainment.

I comandi al volante sono sensibili al tatto, simili a quelli di un tablet, e due satelliti consentono di cambiare infine la modalità di guida semplicemente sfiorando un pulsante.

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