a cura di Redazione Automobilismo - 15 giugno 2019

Auto elettriche: per legge dovranno fare rumore

Dal primo luglio tutte le auto elettriche e ibride (forse) dovranno emettere dei segnali acustici a velocità inferiori ai 20 km/h per informare pedoni, ciclisti e motociclisti della loro presenza o arrivo.

1/6

E’ vero, le auto elettriche, oltre a essere almeno nel locale molto pulite dal punto di vista delle emissioni, sono anche estremamente silenziose. Questa caratteristica è dovuta al fatto che il motore elettrico è praticamente quasi privo di qualsiasi rumore durante il suo utilizzo e quindi le auto elettriche non fanno altro che emettere semplicemente il rumore generato dal rotolamento degli pneumatici. Questa condizione, se da un lato è estremamente positiva soprattutto in ambito urbano per quel che concerne l’inquinamento acustico, non lo è dal punto di vista della sicurezza di pedoni, ciclisti e motociclisti che il più delle volte non si accorgono della presenza di tali auto a batteria o non ne sentono l’arrivo da dietro o davanti con importanti conseguenze per la sicurezza come possibili incidenti, scontri o infortuni.

Per questo motivo l’Unione Europea ha recentemente sviluppato un pacchetto di norme in materia di sicurezza stradale (ECE R138) che prevede l’obbligo di dotare i veicoli EV e ibridi (forse) di appositi segnalatori acustici (AVAS - Acoustic Vehicle Alert System), che permettano a pedoni, ciclisti e motociclisti di notare più facilmente la presenza dei veicoli elettrici. Tale normativa obbligherebbe, inoltre, tutte le Case automobilistiche a dotare i propri veicoli elettrici di nuova produzione di questi appositi segnalatori acustici a partire dal prossimo primo luglio. Sistemi elettronici che dovranno essere installati tanto all’anteriore quanto al posteriore e dovranno rispettare alcune specifiche caratteristiche per poter essere a norma con la nuova legge. In primis dovranno emettere un suono continuo di intensità variabile, che permetta agli altri utenti di localizzare facilmente il veicolo in avvicinamento, in seconda istanza dovranno funzionare per velocità comprese tra 0 e 20 km/h ma non dovrà entrare in funzione a velocità superiori; in terzo luogo l’intensità sonora non dovrà essere inferiore ai 56 dB e questo livello dovrà adeguarsi in base ad accelerazione e decelerazione del veicolo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime News