a cura di Redazione Automobilismo - 04 novembre 2019

Auto elettriche: negli automobilisti permangono numerose perplessità

Autonomia, tempistiche di ricarica durata stimata e costo di sostituzione delle batterie al litio delle moderne vetture elettriche ancora non convincono i papabili clienti di questa innovativa mobilità a zero emissioni.

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E’ inutile negarlo ma la mobilità elettrica non sta avendo il successo tanto sperato dai fautori di questa tipologia di mobilità ecologica. Le motivazioni però di questo piccolo fallimento, almeno allo stato attuale delle cose anche se in futuro la situazione potrebbe tranquillamente essere ribaltata, sarebbero imputabili per la maggior parte a problematiche connesse con i pacchi batteria agli ioni di litio che equipaggiano queste moderne autovetture a zero emissioni.

Autonomia e tempistiche

Sicuramente vi è l’ansia da autonomia, percorrenza chilometrica non ancora sufficiente a soddisfare e tranquillizzare un automobilista medio ne tanto meno simile a quella offerta oggi da una moderna vettura con motore endotermico. In seconda istanza vi sono le tempistiche di ricarica che anche nella migliore delle ipotesi, se prendiamo in considerazione una delle colonnine supercharger in commercio, non scende mai allo stato attuale delle cose al di sotto dei 20 minuti per una ricarica completa. In terzo logo non va dimentica la durata stimata di questi pacchi batteria perché molti automobilisti sarebbero già preoccupati dal loro precoce deterioramento, avendo come esempio il ciclo di vita delle batterie al litio che mantengono in funzione i nostri smartphone.

Vita media

Stando ai costruttori questi pacchi batteria sarebbero in grado di durare in media all’incirca 8 anni. Dopo questo periodo di tempo dovranno per forza essere cambiate, se si intende continuare ad utilizzare quella determinata vettura, in quanto una volta scese al di sotto del 80% di efficienza non sono più in grado di poter sostenere la movimentazione di un veicolo. Spesso però gli automobilisti sono soliti tenere la propria auto per un periodo anche maggiore a questi 8 anni e per questo si trovano ad essere preoccupati dal dover sostituire tale pacco batteria, sostituzione che può comportare un costo anche maggiore del valore dell’automobile.

Questione di garanzia

Discorso ulteriormente aggravato se si pensa al contratto di garanzia che le Case automobilistiche offrono su questa tipologia di pacchi batteria. Casualmente la copertura prevede al massimo una tempistica di 8 anni che però diventa meno estesa se si fa riferimento al chilometraggio massimo percorribile prima dello scadere della garanzia. In ogni caso non esistono ad oggi garanzie sui pacchi batteria che coprano un chilometraggio superiore ai 300.000 km di Toyota. Esistono però casi come quello di BMW dove la batteria è coperta al massimo per i primi 100.000 km.

Costi e infrastrutture

Capite bene quindi come il costo di sostituzione di tali batteria sia un forte deterrente alla diffusione di questa moderna mobilità ecologica. Costi elevati che dopotutto influenzano non poco anche il forte costo di acquisto di queste auto elettriche, altro aspetto da non sottovalutare alla poca diffusione della mobilità elettrica. Infine, ribadiamo nuovamente la ancora scarsa diffusione sul territorio nazionale e nella fattispecie sulla rete autostradale delle colonnine di ricarica, soprattutto di quelle a ricarica più rapida, e la non ancora idonea evoluzione delle infrastrutture che interagiscono con tale moderna mobilità.

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