Gomme invernali e zone rosse: come mi comporto?

La Legge prevede il passaggio alle invernali a partire dal 15 novembre 2020 ma se sono in zona rossa come mi devo comportare?

1/5

Come ogni anno, con l’avvicinarsi della brutta stagione scatta l’obbligo di montare gli pneumatici invernali sulla propria auto. Si perché dal 15 novembre entrerà in vigore sulla quasi totalità del territorio italiano l’obbligo per gli automobilisti di dotare la propria automobile con le giuste coperture, pneumatici idonei ed omologati per la stagione invernale (o con catene a bordo, se l’auto ne consente il montaggio). La Direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013 impone, infatti, che, se l’Ente proprietario o gestore della strada lo richieda, l’automobilista si adegui alla normativa, munendo il proprio veicolo di mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio. L’ordinanza si applica fuori dai centri abitati a tutte le strade sulle quali il gestore abbia fatto richiesta, è praticamente vigente in tutte le strade montane dove sussiste un maggiore pericolo ma non è in vigore in regioni come Basilicata, Calabria e Sardegna dove anche quest’anno i residenti non saranno obbligati ad avere pneumatici da neve montati o catene a bordo. La stessa normativa sarà in vigore su quasi tutto il territorio nazionale dal 15 novembre al 15 aprile, potrà però essere esteso per strade o tratti che presentino condizioni climatiche particolari come ad esempio le strade di montagna. Un esempio chiaro è la Valle d’Aosta che prevede un’ordinanza che inizia il 15 ottobre e che termina il 15 aprile. La stessa direttiva ministeriale consente però a tutti gli automobilisti di adottare pneumatici invernali, quindi con codice di velocità più basso di quanto riportato sul libretto di circolazione ma mai inferiore al codice Q (160 km/h), in un periodo compreso tra il 15 ottobre e il 15 maggio così da consentire ad ogni automobilista di avere il tempo necessario per potersi mettere in regola.

Quest’anno però siamo sotto scacco di una forte emergenza sanitaria ed economica, scatenata dal Coronavirus (Covid-19). Per limitare quindi i contagi e la forte diffusione della pandemia sono stati purtroppo rimessi in atto le limitazioni agli spostamenti, le autocertificazioni da firmare, i coprifuoco vari e i lockdown parziali, che non solo confondono sempre di più l’automobilista ma che rendono a volte molto complicato andare ad acquistare, montare o ritirare dal magazzino le cosiddette gomme da neve. Chi si trova però nelle zone rosse non dovrà preoccuparsi poi più di tanto perché a differenza di marzo e aprile, dove vi era stato un lockdown totale e nazionale, a oggi il lockdown parziale ha lasciato aperte molte più attività lavorative, considerandole per l’appunto essenziali. Il Dpcm dello scorso 5 novembre parla chiaro e lascia aperti gommisti, officine, concessionari e autolavaggi. Per questo motivo andare a cambiare il proprio treno di gomme estive con il corrispettivo treno di invernali sarà molto più semplice che a marzo o aprile. Basterà prendere appuntamento presso il proprio gommista di fiducia, compilare e portare con se l’autocertificazione e recarsi esclusivamente dal gommista che potrà rimanere aperto perché il cambio degli pneumatici è considerato una ‘necessità’ per motivi di sicurezza stradali. Prestate però bene attenzione perché in zona rossa l’esigenza di cambiare le gomme invernali deve seguire a comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute. Insomma il cittadino o automobilista deve poter dimostrare queste esigenze che lo portano a dover usare a tutti i costi la propria vettura (non si può invocare la necessità di usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel comune).

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime News