Coronavirus: potenziale sospensione del pagamento dell’RC Auto

Si stanno ancora cercando le necessarie coperture ma 7,9 milioni di automobilisti potrebbero essere interessati dalla sospensione del pagamento della polizza assicurativa. Un bonus non valido per chi stipula un nuovo contratto.

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Secondo i calcoli di Facile.it potrebbero essere quasi 8 milioni gli automobilisti potenzialmente interessati alla sospensione del pagamento del premio RC auto definito dal Governo come misura di sostegno a seguito dell’emergenza Coronavirus. Una idea inserita all’interno del decreto-legge n.9 del 2 marzo che potrebbe essere estesa dai comuni inizialmente appartenenti alla zona rossa a tutto il territorio nazionale. Sarebbero quindi 7,9 milioni gli automobilisti potenzialmente interessati dalla sospensione del pagamento del premio RC auto anche se permangono ancora molti dubbi in merito alle modalità di applicazione del decreto e a quali siano le coperture effettivamente impattate dal provvedimento. Precisiamo fin da subito che sarebbero però esclusi dal provvedimento tutti i nuovi contratti.

Se il decreto dovesse andare in porto ai proprietari dei veicoli con polizza in scadenza tra il 21 febbraio e il 30 aprile 2020 sarà data la possibilità di posticipare il pagamento ed effettuarlo in un'unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione, oppure, previo accordo con la compagnia assicurativa, di rateizzare l’importo nel corso dell’anno. I potenziali destinatari potrebbero però essere più numerosi se il Governo dovesse decidere di estendere il beneficio a tutti i veicoli presenti sul territorio nazionale; solo per quanto riguarda le autovetture si tratta di poco più di 39 milioni di mezzi. Di questo parco veicoli, secondo l’analisi di Facile.it realizzata su oltre 6,5 milioni preventivi, le polizze in scadenza nel periodo 21 febbraio - 30 aprile potrebbero essere circa il 20,5% del totale, vale a dire 7,9 milioni di autovetture.

Sebbene però il decreto sia entrato in vigore il 2 marzo, dal punto di vista operativo non vi sono ancora indicazioni su come poter usufruire di questa opportunità e non è ancora chiaro se andrà fatta richiesta specifica o se, come sembra, potrebbe scattare automaticamente sotto forma di allungamento del periodo di validità della polizza dopo la sua scadenza. Certo è che alcune compagnie assicurative starebbero vagliando l’ipotesi di allungare il periodo di tolleranza post scadenza della polizza oltre i classici 15 giorni previsti ad oggi dalla legge. Attenzione però perché l’estensione potrebbe essere valida solo per l’RC base, mentre eventuali garanzie accessorie (come ad esempio il furto-incendio, gli atti vandalici e l’assistenza stradale) potrebbero non essere più valide a meno che non si proceda al pagamento del premio. Chiudiamo ribadendo che la sospensione del pagamento non riguarderà comunque i nuovi contratti stipulati durante il periodo di sospensione e il pagamento dei relativi premi. Se state quindi assicurando per la prima volta un veicolo, non potrete usufruire di questa opportunità.

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