a cura di Redazione Automobilismo - 08 luglio 2019

Il radar Continental ora è più veloce e sicuro

La nuova generazione di radar a corto raggio firmata Continental abbandona la tecnologia a 44 GHz per una più potente a 77 GHz, capace di analizzare meglio e più velocemente l’ambiente circostante

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Sempre con uno sguardo verso il futuro, Continental ha presentato un nuovo radar a corto raggio per un rilevamento ancora più preciso dell’ambiente. L’attuale tecnologia a 24 GHz verrà soppiantata da una nuova, a 77 GHz: ora il sensore radar analizza l’ambiente circostante con più precisione e con più rapidità. Inoltre, il nuovo sistema occupa meno spazio: i singoli componenti sono collocati in una installazione più compatta, permettendo di installarlo più facilmente nel veicolo.

I nuovi sensori possono essere posizionati ai quattro angoli della carrozzeria dell’automobile per monitorare tutta l’area circostante della vettura: una scelta non nuova, i quanto la base di questi sistemi sono impiegati per il monitoraggio dei punti ciechi, del mantenimento della corsia, del controllo delle intersezioni e per evitare che le portiere si aprano quando un veicolo si avvicina da dietro alla macchina.

Altre funzioni di sicurezza possono ora essere realizzate grazie alla nuova generazione di radar sviluppata da Continental. Un esempio è il Right-Turn Assist: il sistema individua un ciclista che si avvicina da dietro sul lato destro, intervenendo se il guidatore vuole svoltare a destra nel momento in cui una moto o una bicicletta è in procinto di superare l’automobile da quel lato.

Questo è uno dei tanti sistemi che Continental offre per la realizzazione di Vision Zero, la “visione” di un futuro con zero incidenti in strada. Inoltre, questa nuova tecnologia soddisfa già i requisiti di sicurezza Euro NCAP per una maggiore protezione di pedoni e ciclisti che entreranno in vigore a partire dal 2022, che invece sarà presente nei camion a partire dal 2020.

Secondo una ricerca sugli incidenti condotta da Continental, il sistema Right-Turn Assist preverrebbe in Germania il 5% degli incidenti in cui i ciclisti vengono uccisi o rimangono feriti gravemente e il 7% in Giappone (l’8,5% di tutti gli incidenti che coinvolgono i ciclisti negli Stati Uniti), oltre che un ulteriore 6% di incidenti nei quali i ciclisti riportano lievi ferite.

Il nuovo sistema da 77 GHz inoltre garantisce la base per sviluppare il nuovo sistema Emergency Steer Assist che può essere implementato sulla base dei dati originati dalla nuova generazione di radar. Questo sistema consente di allontanare il veicolo dall’area rischio di collisione e, basandosi sull’area intorno al veicolo, il sistema è in grado di sapere esattamente quali altri utenti della strada si trovano nelle vicinanze, nonché le loro traiettorie e velocità.

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