Bonus mobilità: basterà lo scontrino parlante

Per ottenere il bonus inerente alla micro mobilità urbana basterà l’esibizione dello scontrino parlante.

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In attesa che il Governo metta definitivamente in piedi la piattaforma statale destinata al rimborso parziale, il ministero dell’Ambiente ha annunciato che non sarà obbligatorio presentare la fattura fiscale ma basterà anche semplicemente uno scontrino parlante, una forma del tutto analoga alle ricevute rilasciate in farmacia a seguito di lettura della tessera sanitaria. In questo modo il ministero di via Cristoforo Colombo punta a snellire le pratiche per richiedere l’indennizzo che ammonta al 60% del prezzo e fino a un massimo di 500 euro del costo sostenuto per mezzi acquistati.

Dopo essersi identificato tramite lo SPID, il sistema unico di accesso con identità digitale ai servizi della pubblica amministrazione, l’acquirente potrà quindi caricare semplicemente o lo scontrino parlante o regolare fattura, insomma un giustificativo dal quale si evinca il bene acquistato e il codice fiscale. Inoltre, dopo aver confermato l’idoneità dello scontrino parlante alla richiesta di rimborso, il ministero dell’Ambiente ha annunciato di voler ampliare le risorse riguardanti gli incentivi per il Bonus mobilità, portando il fondo previsto a 220 milioni di euro.

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