ANTEPRIME: BMW, l'IDROGENO C'E'

Il futuro del brand di Monaco prevede entrambe le soluzioni green: non solo l’elettrico ma anche l’idrogeno, ai quali si aggiunge la geniale sregolatezza di un marchio iconico come Mini ...

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Il futuro del brand di Monaco prevede entrambe le soluzioni green: non solo l’elettrico ma anche l’idrogeno, ai quali si aggiunge la geniale sregolatezza di un marchio iconico come Mini. Bmw continua a portare avanti insieme alla vetture a batteria anche lo sviluppo di veicoli alimentati ad idrogeno: due anni dopo il debutto della concept i Hydrogen Next, la Casa di Monaco presenta alla IAA Mobility 2021 la iX Hydrogen, la versione di serie del suv a fuel cell che è ancora in fase di sviluppo, ma che è inserita nella flotta di veicoli che tutti i giorni percorrono la Blue Lane, ossia il percorso che collega il polo fieristico tedesco con altre sedi espositive situate nel centro della città.

I visitatori del Salone di Monaco, svoltosi dal 7 al 12 settembre, hanno dunque provato fra i primi la iX5 Hydrogen come passeggeri e hanno potuto vivere l’esperienza di un viaggio a bordo di un’auto a idrogeno del costruttore che già in passato aveva deciso di investire in questa alimentazione per poi doverla abbandonare perché molto in anticipo sui tempi previsti.

La vettura, realizzata sulla base di una X5 endotermica, è dotata di una powertrain che Bmw ha sviluppato sulla base della collaborazione coi giapponesi di Toyota. ll sistema che riprende diversi elementi già utilizzati sulla sulle più recenti elettriche del costruttore tedesco, è composto da una cella a combustibile in grado di fornire fino a 125 kW di potenza, che viene alimentata da due serbatoi da 6 kg di capienza totale, nei quali l’idrogeno è stoccato a una pressione di 700 bar.

L’energia elettrica prodotta dalla reazione chimica tra il gas e l’ossigeno va poi ad azionare il motore di trazione durante la marcia a velocità costante. L’unità elettrica che è capace di erogare fino 374 Cv, deriva da quella del suv iX e sfrutta la tecnologia eDrive di quinta generazione. Inoltre, come nelle normali auto a batteria, il propulsore è in grado di trasformarsi in generatore per recuperare energia nelle fasi di frenata, che viene poi immagazzinata in un piccolo accumulatore. In seguito, questa elettricità è poi utilizzata a supporto della fuel cell durante le accelerazioni o nella guida più sportiva. I primi esemplari destinati alle vendite sono previsti nel corso del 2022.

La Bmw ha anche annunciato che la iX5 Hydrogen Next sarà prodotta in piccola serie entro la fine del 2021 e che gli esemplari verranno utilizzati a scopo dimostrativo e di test in vista della produzione di serie. Prima di iniziare le vendite, infatti, la Casa bavarese ritiene opportuno attendere che si sviluppi un’infrastruttura di rifornimento più adeguata dell’attuale e che l’idrogeno venga prodotto utilizzando l’energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e rispettosa anche delle dinamiche ambientali più recenti. E poi c’è Mini e i suoi modelli di cui parliamo in una parte dedicata. A

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