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24 January 2024

Volkswagen Golf 2024: 50 anni e non sentirli

VW Golf festeggia i suoi 50 anni con la generazione 8.5, restyling dell'ottava edizione concentrato prevalentemente nel muso. All'interno spicca il sistema di infotainment evoluto, mentre la gamma include sempre sia la GTI che le motorizzazioni TDI, oltre al modello Variant

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Logo VW illuminato

Dici Golf e il primo pensiero va all'icona Volkswagen, che in cinquant'anni di onorata carriera è stata venduta in 3,7 milioni di esemplari. Il restyling dell'ottava generazione si distingue esternamente soprattutto nella vista frontale, nel dettaglio grazie a gruppi ottici a LED dalla forma più sottile, con la tecnologia LED IQ.LIGHT2 riservata ai modelli top di gamma che assicura una portata fino a 500 metri. Per la prima volta su una Golf viene poi offerto come optional il logo VW illuminato. Diversa anche la fattura dei gruppi ottici posteriori, ma nella vista di coda si nota anche il nuovo scudo paracolpi, che rinuncia ai precedenti finti terminali di scarico cromati.

Benzina, diesel, ibrida e plug-in

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Sempre molto ricca la disponibilità di motorizzazioni, che conferma le versioni sportive GTI e GTE, ma rinuncia alla GTD al vertice della gamma turbodiesel, oltre che al motore di accesso 1.0 a benzina. Ma andiamo con ordine: si parte con la 1.5 TSI, offerta con due step di potenza, ovvero 115 e 150 CV, entrambi associati alla trasmissione manuale a 6 marce. Restando nell'ambito delle motorizzazioni a benzina non elettrificate, la gamma si completa con la 2.0 TFSI da 204 CV, associata alla trazione integrale 4Motion e al cambio DSG a 7 marce. Due step di potenza (115 e 150 CV) per le versioni mild hybrid 1.5 eTSI con cambio DSG a 7 rapporti, ma anche le plug-in hybrid, che arrivano ora fino a 100 km di autonomia in elettrico, propongono due diversi livelli di potenza combinata: 204 CV per la eHybrid e 272 CV per la versione sportiva GTE. A proposito di sportività, sempre disponibile l'inossidabile GTI, non più prevista con trasmissione manuale e accreditata di 265 CV di potenza massima. Ultima, non certo in ordine di importanza, la 2.0 TDI, anche in questo caso offerta con potenze di 115 e 150 CV, la prima con cambio manuale a 6 marce, la seconda con il DSG a 7 rapporti.

Nuovo infotainment MIB4

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Molto limitate le modifiche apportate all'abitacolo, concentrate prevalentemente sul sistema di infotainment che sfrutta la nuova piattaforma MIB4 portata al debutto dalla ID.7 e successivamente estesa all'ultima generazione di Tiguan e Passat. Di serie lo schermo misura 10,4 pollici, mentre a richiesta e negli allestimenti al vertice della gamma cresce fino a 12,9 pollici. I comandi a sfioramento per controllare la temperatura del sistema di climatizzazione e il volume dell'impianto audio collocati nella parte inferiore dello schermo sono ora illuminati, mentre il nuovo assistente vocale IDA2 può essere utilizzato non solo per controllare funzioni come il climatizzatore, il telefono o il sistema di navigazione, ma anche per accedere alle informazioni online, dalle previsioni del tempo alle domande di cultura generale. Per la prima volta su una Golf è inoltre possibile richiedere l'haed-up display, oltre al sistema di parcheggio Park Assist Pro2. Quest'ultimo consente di spostare l'auto a distanza utilizzando uno smartphone, mentre il sistema Area View2 offre una visuale aerea a 360 gradi grazie alle immagini provenienti da quattro telecamere che consentono di vedere marciapiedi e strisce di delimitazione degli spazi di parcheggio in modo da facilitare le manovre.

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