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04 November 2022

DS 9, il lusso alla francese è servito

Eleganza e design si abbinano alla perfezione a bordo di una vera e propria ammiraglia di prestigio, capace di regalare su ogni tracciato una souplesse di guida che, nel segmento, ha ben poche rivali...

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Quando si parla di auto comode, si fa spesso riferimento alle vetture francesi. Storicamente, infatti, in Francia molti modelli sono stati realizzati privilegiando proprio una filosofia costruttiva orientata al confort, soprattutto per quel che riguarda la capacità di assorbimento delle sospensioni.

La DS 9 nella versione da 250 Cv, non ha naturalmente l’agilità di una vera e propria sportiva, ma mette comunque insieme un ottimo livello di prestazioni con il massimo confort, affidandosi alla modernità della tecnologia ibrida plug-in.

Contrariamente poi a quanto accade con altri modelli premium, in cui la denominazione comporta l’uso di numeri e di poche lettere, nella DS 9 E-Tense 250 Rivoli+, l’ammiraglia del brand francese di Stellantis la densità di informazioni contenute nel nome è altissima, davvero unica.

La sigla E-Tense che compare con una grafica molto particolare all’esterno di questa elegante berlina, rimanda alla elettrificazione hitech del sistema propulsivo che nasce dalle importanti esperienze maturate a partire dal 2015 nell’ambito delle competizioni elettriche, DS ha vinto quattro titoli team e piloti nelle ultime stagioni di Formula E, proprio con la tecnologia E-Tense.

Più che comprensibile la scelta del nome Rivoli per identificare un livello di finitura ancora più lussuoso ed esclusivo. Rue de Rivoli, nel cuore di Parigi, è una delle strade più celebri in quanto legata al mondo della moda e in generale della raffinatezza tipicamente francese. Tornando alla denominazione dell’ammiraglia è facile collegare il numero 250 alla potenza erogata dal sistema propulsivo ibrido plug-in, che comprende un motore benzina PureTech a 4 cilindri da 200 Cv e un’unità elettrica da 80 kW o 110 Cv, il tutto abbinato ad una nuova batteria da 15,6 kWh.

La combinazione Phev rende ora possibile percorrere in modalità 100% elettrica lunghe percorrenze, avvicinando i valori di omologazione fino a 70 chilometri secondo il ciclo urbano WLTP o 61 chilometri secondo il ciclo combinato WLTP. Il risultato è che DS 9 E-Tense 250 Rivoli+ se si ha l’attenzione a mantenere sempre carica la batteria offre per una elevata percentuale delle percorrenze quotidiane i vantaggi della modalità 100% elettrica. Va ricordato al riguardo che è in aggiunta disponibile di serie un caricabatterie di bordo da 7,4 kW che consente la ricarica completa in meno di 2 ore e mezzo e permette quindi di sfruttare la grande efficienza del sistema Phev.

Se consideriamo i soli dati di omologazione l’auto pur essendo lunga 4,93 metri e pesante 1.839 kg si comporta quasi come uno scooter, con un consumo WLTP di 1,3 litri per 100 km ed emissioni di CO2 di 21 g/km. Nella realtà le cose cambiano ma dimostrano che unendo la tecnologia E-Tense ad una diversa strategia di guida, ad esempio evitando il più possibile di sfruttare l’abbondante coppia di 360 Nm e ad un comportamento da consapevole proprietario di un ibrido plug-in, quindi collegando il più spesso possibile l’auto alla presa elettrica, non è difficile realizzare percorrenze medie dell’ordine dei 15-16 km/litro.

Inutile sottolineare che pur possedendo un gruppo propulsore brillante, il meglio si ottiene dalla DS 9 E-Tense 250 Rivoli+ guidandola in modalità chauffeur, cioè con dolcezza e garbo per esaltare sia la silenziosità di marcia che la comodità dell’abitacolo anche dietro peraltro e l’ottimo confort dei sedili.

Non bisogna essere esperti di moda o dei brand di lusso francesi per apprezzare ciò che questa DS 9 offre di serie, a fronte di un prezzo che parte da 64.400 euro, chiavi in mano. I sedili in pelle Nappa sono riscaldabili, ventilati e con funzione massaggio, la plancia è in Alcantara ed i dettagli in metallo sono realizzati con lavorazione “guilloché”, cioè con disegni ripetitivi come nell’alta orologeria o nelle penne stilografiche più costose. Spicca nella zona posteriore dell’abitacolo il bracciolo Lounge anch’esso realizzato in pelle Nappa, e dotato di un contenitore dotato di doppia presa USB e comandi per attivare le funzioni di massaggio anche per quei sedili.

Per DS 9 Rivoli+ i tappezzieri hanno creato l’impuntura Point Perle che ricrea la forma di una perla valorizzando così le pelli e gli interni e sottolineando il legame con le tecniche dell’alta moda. Non stupisce, anche se non si può fare a meno di osservarlo al centro della plancia, l’orologio 180 progettato in collaborazione con BRM Chronographes. Combina l’aspetto analogico e il design elegante, con la funzionalità che lo imposta automaticamente in base al fuso e all’ora legale.

Dei molti assistenti alla guida presenti si apprezzano particolarmente il DS Park Pilot che è in grado di rilevare uno spazio di parcheggio adatto alla sosta passando a una velocità non superiore a 30 km/h, gestendo poi la manovra e il sistema DS Active Scan Suspension che agisce su ogni singola ruota in base alle imperfezioni stradali scansionate in tempo reale da una telecamera e da più sensori.

A seconda delle informazioni ricevute, l’auto ottimizza le sospensioni rendendole più rigide o morbide, per offrire un confort davvero degno delle antenate. Fra le curiosità i fari anteriori della DS 9 prevedono una sequenza di accensione di benvenuto, con un movimento dei moduli all’interno del gruppo ottico che permette anche l’orientamento del fascio luminoso quando si guida, in funzione della velocità, dello sterzo e delle condizioni climatiche. Non si tratta comunque di fari a matrice di LED, ma di unità full LED. E veniamo ai prezzi: la DS 9 Rivoli Plus a trazione anteriore plug-in con 250 Cv parte da un listino di 67.400 euro. Gli allestimenti sono due.

La Performance Line+ è caratterizzata in maniera più sportiva, come sottolineato ad esempio dai rivestimenti in Alcantara dell’abitacolo, mentre gli interni in pelle della Rivoli+ per una configurazione più elegante. A seconda degli allestimenti, tra gli accessori a richiesta ci sono il sistema di visione notturna, il sensore per aprire il bagagliaio col piede, il tetto panoramico in vetro a cui si aggiunge l’Hi-Fi della Focal. Q La combinazione plug-in hybrid rende possibile percorrere in modalità elettrica lunghe percorrenze, avvicinandosi a valori di omologazione che si avvicinano a 70 chilometri prove ds 9 Fra le curiosità i fari anteriori della DS 9 250 prevedono una sequenza di accensione di benvenuto, garantita da un movimento dei moduli che sono all’interno del gruppo ottico.

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