Tecnica, la nuova Volkswagen Tiguan 4Motion 2016 nei winter test

4 febbraio 2016
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    Arvidsjaur, Svezia, poco sotto il Circolo Polare Artico. Volkswagen vanta proprio qui una base fissa. Vi lavorano 24 ore su 24 un team del reparto Sviluppo e Qualità a temperature che arrivano a -40 gradi, per testare le auto di domani. Come la nuova Tiguan...(Foto/10 nuovi video)

    SVEZIA

    Arvidsjaur, Svezia, poco sotto il Circolo Polare Artico. Volkswagen vanta proprio qui una base fissa, nel cuore della Lapponia. Da un lato sono di casa gli esperti della Volkswagen Driving Experience, dall’altro, qui lavora 24 ore su 24 un team del reparto Sviluppo e Qualità a temperature che arrivano a -40 gradi, per testare le auto di domani. Ad Arvidsjaur, prototipi, nuovi allestimenti e intere flotte di veicoli vengono provati, controllati e sottoposti alle condizioni atmosferiche più estreme. In poche parole, vengono accuratamente testati prima che siano pronti per l’impiego di tutti i giorni.

    Come tutte le Volkswagen, anche la nuova Tiguan ha dovuto sottoporsi a queste ardue prove. Un anno e mezzo fa, il modello (all’epoca ancora allo stadio di prototipo) è stato esposto al freddo artico. Da quel momento, circa 100 collaboratori locali hanno lavorato con il team di Wolfsburg per trasformare i prototipi in una vettura di serie. Test di questo tipo non hanno però luogo solo in condizioni di freddo, ma anche di caldo estremo. Oltre che al freddo glaciale, le vetture sono infatti testate anche nelle regioni più calde al mondo, per esempio nel deserto del Nevada, con una differenza di temperatura anche di 80 gradi rispetto ad Arvidsjaur. 

    MOTORI
    La nuova Tiguan è il primo SUV del Gruppo Volkswagen a essere basato sul pianale modulare trasversale MQB. Si tratta di una configurazione che permette di disporre di veicoli più leggeri, efficienti, spaziosi, comodi e dinamici (sotto il profilo sia estetico, sia della tecnologia della trazione). A bordo della Tiguan troviamo la nuova generazione del sistema di trazione integrale 4Motion. Rispetto ai modelli a trazione anteriore, l’altezza dal suolo di tutte le 4Motion è stata aumentata di 11 mm (si passa così da 189 a 200 mm). La Tiguan 4Motion è disponibile a richiesta con uno speciale frontale offroad. In questo caso l’angolo di attacco misura 25,6° (anziché 18,3°), mentre quello di uscita è di norma pari a 24,7°. Per la Tiguan 4Motion sarà da subito possibile scegliere tra due motorizzazioni (entrambi motori sovralimentati a iniezione diretta): il Turbodiesel 2.0 TDI 150 CV e il 2.0 TSI turbo benzina da 180 CV. La Casa di Wolfsburg completa la gamma dei modelli a trazione integrale con altri due TDI (190 e 240 CV) e due TSI (150 e 220 CV). Per le motorizzazioni a partire da 180 CV è previsto l’abbinamento di serie a un cambio automatico a doppia frizione DSG, disponibile a richiesta per le versioni 150 CV.

     

    Qui i prezzi in Germania , in basso alcuni nuovi video e nelle pagine seguenti un approfondimento sulla trazione integrale 4Motion.

     

     

     

    4MOTION

    La trazione integrale 4Motion si basa su una frizione a lamelle per la ripartizione continua della trazione tra asse anteriore e posteriore. In condizioni normali, la nuova Tiguan si presenta come una classica vettura a trazione anteriore, e ciò si traduce in una superiore economia dei consumi. Tuttavia, non appena può verificarsi una perdita di trazione, l’asse posteriore viene azionato nell’arco di qualche frazione di secondo. Il sistema 4Motion funge quindi da trazione integrale permanente: la ripartizione delle forze di trazione su tutte e quattro le ruote risulta infatti già attiva prima che inizi lo slittamento.



    Si esclude così quasi del tutto la perdita di trazione. Mentre molti automobilisti sperimentano nella guida a quattro ruote motrici ripartizioni del carico pari a 100:0 (quindi 100% della trazione sull’asse anteriore in condizioni normali) e 40:60 (60% sull’asse posteriore), con l’utilizzo di moderni sistemi di regolazione dello slittamento si può beneficiare di una ripartizione precisa del carico su tutte e quattro le ruote. E tutto questo ancora prima che si verifichi una situazione critica, come precedentemente accennato. Non si ha quindi una ripartizione fissa delle forze di trazione. La ripartizione viene infatti adattata costantemente alle condizioni di marcia. Se tuttavia si verifica uno slittamento su una ruota, la forza viene trasmessa ldove necessaria.

     

     

    FRIZIONE A LAMELLE
    Come precedentemente accennato, l’asse posteriore viene attivato all’occorrenza in un batter d’occhio. Il funzionamento del sistema è piuttosto semplice. Una centralina calcola in modo permanente la coppia di trazione ideale per l’asse posteriore della Tiguan 4Motion, regolando la chiusura della frizione a lamelle mediante l’azionamento della pompa dell’olio. Durante tale fase, la pressione sulle lamelle della frizione aumenta proporzionalmente alla coppia desiderata per l’asse posteriore: il livello della pressione esercitata sulle lamelle della frizione consente così di variare in modo continuo la coppia trasmissibile. In fase di partenza rapida e accelerazione, questo previene lo slittamento delle ruote.

    La centralina provvede, infatti, a regolare la ripartizione della coppia in base ai carichi dinamici sugli assi. La frizione a lamelle viene azionata in primo luogo in funzione della coppia del motore richiesta dal guidatore. Parallelamente, la centralina del sistema di trazione integrale riconosce le condizioni di marcia del veicolo, analizzando determinati parametri, quali numero di giri delle ruote e angolo di sterzata. In base alla necessità, è possibile trasferire fino al 100% della coppia di trazione sull’asse posteriore.

    In fase di manovra o percorrendo curve strette si evita un serraggio eccessivo della catena cinematica riducendo la coppia sulla frizione a lamelle. In caso di brusche accelerazioni avviene invece esattamente il contrario e la coppia applicata alla frizione viene aumentata in pochi secondi. La preattivazione in funzione della coppia del motore viene invece ridotta a velocità elevate per ridurre al minimo i consumi. In questo caso prevale la trazione anteriore. Il 4Motion funge tuttavia anche in questa situazione da sistema di trazione integrale permanente, dato che l’asse posteriore viene riattivato immediatamente con maggiore forza non appena si rileva uno slittamento a carico dell’asse anteriore oppure qualora si registri una maggiore accelerazione trasversale della nuova Tiguan.

    EDS e XDS+
    Parallelamente al bloccaggio longitudinale tra asse anteriore e posteriore cui provvede la frizione a lamelle, i bloccaggi elettronici dei differenziali (EDS), integrati nel programma di controllo elettronico della stabilizzazione (ESC), assolvono alla funzione di bloccaggio trasversale su tutte e quattro le ruote. In questo modo, bastano poche frazioni di secondo affinché la forza motrice di una ruota che gira eventualmente a vuoto venga trasmessa alla ruota con maggiore aderenza sul lato opposto. Tutte le Tiguan 4Motion sono inoltre dotate della funzione supplementare XDS+ sui due assi. In curva, la funzione XDS+ frena le ruote interne alla curva stessa, migliorando così il comportamento di guida (angolo di sterzata più preciso). Nel contempo, in curva la trazione viene ulteriormente migliorata e l’agilità aumentata, poiché sono possibili velocità più elevate grazie al grip superiore all’uscita dalla curva. Tecnicamente l’XDS rappresenta un’estensione funzionale del differenziale a bloccaggio elettronico.

    4Motion Active Control

    Il selettore del nuovo sistema 4Motion Active Control si trova nella consolle centrale. Con questo comando potete attivare quattro modalità principali e diversi menu pop-up. Ruotando il selettore rotondo verso sinistra, chi si trova al volante seleziona i due profili stradali Onroad e Snow. Ruotandolo verso destra, vengono invece selezionati i due profili fuoristrada Offroad (impostazione automatica dei parametri offroad) e Offroad Individual (impostazioni variabili). Premendo il selettore, sullo schermo del sistema di infotainment viene visualizzato il menu pop-up relativo alla modalità attivata. Grazie al sistema 4Motion Active Control i sistemi di assistenza possono essere adattati in un attimo alle diverse situazioni di marcia con un unico gesto.

    Modalità Onroad
    Onroad è la modalità standard della trazione. A seconda della situazione di marcia, la Tiguan attiva così in automatico la ripartizione delle forze di trazione su entrambi gli assi. Portando il selettore del sistema 4Motion Active Control in modalità Onroad, il guidatore richiama la selezione del profilo di guida, di serie su tutte le Tiguan 4Motion. Qui sono disponibili i profili Normal, Sport, Eco e Individual. Se la Tiguan dispone della regolazione adattiva dell’assetto DCC (disponibile a richiesta), è possibile anche optare per il profilo Comfort. A seconda del profilo di guida vengono modificati i parametri per gestione del motore, cambio (in presenza di cambio a doppia frizione DSG) e sterzo, nonché dotazioni a richiesta quali regolazione automatica della distanza ACC, luci di svolta dinamiche e DCC (regolazione adattiva dell’assetto).

    Modalità Snow
    Se viene attivata la modalità trazione integrale Snow, la Tiguan è pronta in un batter d’occhio ad affrontare strade innevate. In questo caso la curva caratteristica dell’acceleratore diventa più piatta. In questo modo si evitano del tutto accelerazioni involontariamente eccessive, disponendo così sempre della trazione ottimale. Chi si trova al volante percepisce una migliore dosabilità del pedale. Parallelamente, l’elettronica fa sì che il DSG passi alla marcia superiore in anticipo per poter così sfruttare al meglio le eccellenti doti di trazione della Tiguan.

    Viene poi adattata anche la curva caratteristica dell’ASR (regolazione antislittamento). Questo sistema comunica tra l’altro con l’acceleratore elettronico e utilizza i sensori del numero di giri dell’ABS. Non appena l’ASR registra uno slittamento su una delle quattro ruote motrici, il sistema riduce la potenza del motore ottimizzando così trazione e stabilità di marcia. L’ASR reagisce in modo mirato a stati di funzionamento concreti del SUV. Se la Tiguan viaggia in rettilineo in modalità Snow, il punto in cui interviene l’ASR viene aumentato assicurando sufficiente potenza al motore. In curva succede esattamente il contrario: il punto in cui si attiva il sistema viene abbassato. Queste regolazioni, percepite chiaramente dal guidatore, si concretizzano in un aumento della capacità di trazione nella guida in rettilineo e migliore tenuta di strada in curva. In modalità Snow l’ACC passa infine al profilo di guida Eco (massima economia dei consumi), mentre le luci di svolta dinamiche sono attivate nel profilo Sport (massima reattività).

    Modalità Offroad
    Su strade non asfaltate, a bordo della Tiguan 4Motion è anche possibile attivare la modalità di trazione integrale Offroad premendo l’apposito selettore. Il programma supporta il guidatore con una strategia di trazione completamente modificata. Già il nome parla da solo. In modalità Offroad, motore e cambio passano alla curva caratteristica offroad. Al pari del programma Snow, chi guida percepisce una migliore dosabilità dell’acceleratore. Se la nuova Tiguan 4Motion è dotata di DSG, il passaggio alla marcia superiore per il cambio a doppia frizione viene ritardato. Se il guidatore privilegia la modalità di innesto manuale del cambio DGS mediante il selettore (+/-), si evita il comando forzato (tramite kickdown). Il freno motore è così disponibile in caso di necessità. La funzione di disaccoppiamento automatico del motore (il motore viene disaccoppiato per sfruttare l’energia cinetica in movimento) viene quindi disattivata. Lo sterzo passa al profilo Sport (più diretto), il DCC (regolazione adattiva dell’assetto) al profilo Comfort e le luci di volta dinamiche al profilo Offroad (cono di luce più chiaro e largo nella zona immediatamente antistante la vettura). In questa modalità non viene utilizzato il sistema start/stop, mentre la regolazione automatica della distanza ACC commuta sul profilo Normal. La dosabilità dell’acceleratore è più precisa, come accennato all’inizio.

    Si attiva poi una curva caratteristica offroad per l’ESC con ABS e l’EDS. Prendiamo, per esempio, l’ABS. Modificando l’intervallo di regolazione dell’ABS, nella modalità Offroad gli pneumatici formano un cuneo di sassi e sabbia in caso di frenata di emergenza su sterrato per ridurre lo spazio di arresto. Per quanto riguarda invece gli altri sistemi, il grado di bloccaggio viene aumentato nell’EDS e si evitano interventi non necessari dell’ESC. In automatico si attivano sistema di assistenza nelle partenze in salita e funzione di marcia assistita in discesa. Quest’ultimo evita accelerazioni involontarie su percorsi in pendenza. In presenza di una pendenza superiore al 10%, la velocità viene limitata a un valore minimo di 2 e massimo di 30 km/h. Il guidatore può variare in qualsiasi momento la velocità entro questi limiti accelerando o frenando. La funzione di marcia assistita in discesa si disattiva in presenza di pendenze inferiori al 5%. Il sistema di assistenza nelle partenze in salita facilita invece la partenza da fermo in presenza di forti pendenze, a garanzia di maggiore sicurezza su fondi instabili.

    Modalità Offroad Individual
     Scegliendo la modalità Offroad Individual, potete regolare numerose impostazioni della modalità Offroad. Per le curve caratteristiche di motore, cambio, sterzo e DCC è ora possibile, per esempio, mantenere il profilo Normal. Per il DCC è disponibile anche il profilo Sport. Rispetto alla modalità Offroad, in questo caso è possibile deselezionare il sistema di assistenza nelle partenze in salita e la funzione di marcia assistita in discesa. L’EDS può essere portato nel normale profilo Onroad, mentre per regolazione automatica della distanza ACC e Front Assist sono disponibili i profili Normal, Eco o Sport come nella modalità Onroad. Le luci di svolta dinamiche possono essere regolate nei profili Normal, Eco o Sport.

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