IMPRESSIONI: Nuova Ferrari GTC4Lusso, bella la vita...

13 settembre 2016
Fabio Madaro
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    È l'erede della FF e innalza decisamente l'asticella sia sul versante del confort di marcia sia su quello delle prestazioni. Trazione integrale e quattro ruote motrici per la Ferrari più comoda e ...(80 nuove immagini)

    Impressioni: nuova ferrari gtc4lusso, bella la vita...

    Il debutto ufficiale è avvenuto in grande stile allo scorso salone di Ginevra, dove, contornata da ragazze meravigliose, ha esibito per la prima volta le sue linee flessuose e eleganti. Stiamo parlando della nuova Ferrari GTC4Lusso che prenderà il posto della FF. Come dire, le Ferrari più atipiche, quelle che puntano a una clientela ricca (ovvio), sofisticata ma anche molto attenta alle doti di accoglienza dell'abitacolo.

    Un abitacolo che deve accogliere quattro persone senza sacrifici e soprattutto deve garantire grandi sensazioni senza compromessi. Insomma la GTC4Lusso è una Ferrari diversa rispetto agli standard del cavallino, ma è pur sempre una Ferrari. Unica, autentica e irripetibile da qualsiasi angolazione si osservi la questione.

    Ma torniamo all'abitacolo dove il lavoro di sviluppo rispetto alla FF è concreto e tangibile: il risultato è un ambiente caldo e ricco valorizzato dall'ampio tetto panoramico in cristallo che garantisce maggiore luminosità. I sedili sono rivestiti in pelle pregiata, con quelli anteriori che avvolgono nel migliore dei modi il corpo di pilota e passeggero.

    La plancia è realizzata secondo il concetto dual cockpit, vale a dire l'introduzione di un secondo display di fronte al sedile di destra: si chiama Passenger Cockpit con schermo LCD touch ed è stato progettato per garantire la possibilità al passeggero di accedere ad alcune funzioni della vettura, come ad esempio agire direttamente sul sistema di navigazione satellitare aiutando in tal modo il pilota o, più semplicemente avere sotto controllo le funzioni vitali della vettura, compresi regime di rotazione e velocità della vettura. e infine più moderno grazie a uno schermo LCD Touch dedicato.

    Rispetto alla FF è stato migliorato il confort acustico attraverso un migliore isolamento che si ripercuote beneficamente sulla silenziosità di marcia e di conseguenza sulla qualità di vita in caso di lunghe percorrenze. Questi risultati sono stati raggiunti grazie alla maggiore rigidezza del 20% dei punti di attacco del telaio; migliorando la funzionalità del climatizzazione, più silenzioso del 25%.

    Ma non va dimenticato che la GTC4 Lusso è pur sempre una Ferrari: a rammentarlo provvede lei stessa non appena si decide di dar vita a quello straordinario motore che è il V12. Da sempre accompagna la vita della fabbrica di Maranello ed è, con ogni probabilità,il motore più famoso al mondo.

    Ha una cilindrata di 6.262 cc e in quest'ultima evoluzione fornisce una potenza massima 690 Cv (30 in più rispetto alla FF) a un regime di 8.250 giri con una coppia di 697 Nm a 5.750 giri. Da sottolineare che l'80% della coppia è disponibile già a partire da 1.750 giri. Valori da record di categoria che si traducono in un rapporto peso potenza di 2,6 kg/Cv, oltre che in prestazioni impressionanti.

    Ad iniziare da una velocità massima di 335 km/h (come sulla FF), un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi (3,7 sulla FF) e da 0 a 200 km/h 10,5 secondi (11 sulla FF). Prestazioni da pura sportiva con la velocità massima di 335 km/h. Al propulsore è abbinato il "classico" cambio F1 a doppia frizione e a sette rapporti.

    Su strada, inutile sottolinearlo, la GTC4 Lusso esibisce immediatamente, per così dire, una doppia personalità. Tutto sommato silenziosa (nei limiti di un V12) ai bassi regimi e nella guida rilassata, non appena si cambia registro e si decide di dar voce al motore, la musica cambia immediatamente e l'auto si trasforma. La tonalità che fuoriesce dai terminali diventa melodia pura (merito anche del lavoro fatto dai tecnici di Maranello proprio sullo scarico) e il regime sale in modo vertiginoso con le marce che entrano in rapidissima sequenza.

    I limiti del codice stradale vengono infranti con la rapidità del suono: un quadro unico ben supportato da una guidabilità eccezionale, frutto di un telaio tarato alla perfezione, dalla presenza della trazione integrale e delle quattro ruote sterzanti. Sistema quest'ultimo mutuato dalla F12tdf.

     

    Eccola in alcuni video
     







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