Range Rover Sport 2018: la prima volta

4 ottobre 2017
a cura di Redazione Automobilismo
Range Rover Sport 2018: la prima volta
Il facelift della Suv inglese mutua alcune soluzioni estetiche dalla Velar e porta al debutto il primo powertrain ibrido plug-in della storia Land Rover. Top di gamma la SVR da 575 Cv.

Prezzi da 71.099 euro

Range Rover Sport 2018: la prima volta
Range Rover Sport Phev 2018

Si aggiorna una delle Suv più blasonate e raffinate sul mercato. La Range Rover Sport, a quattro anni dall’unveiling avvenuto al Salone di New York, beneficia di un profondo facelift sia estetico sia di sostanza. Al punto da portare al debutto il primo powertrain ibrido plug-in della storia Land Rover.

51 km a zero emissioni

Range Rover Sport 2018: la prima volta
Range Rover Sport Phev 2018

Il processo di elettrificazione della gamma inglese è iniziato. Ufficialmente. Merito dell’inedita variante P400e, proposta in Italia a partire da 90.199 euro, che vede abbinati un 4 cilindri 2.0 turbo a iniezione diretta della benzina da 300 Cv e un motore elettrico da 116 Cv integrato nella scatola del cambio automatico ZF a 8 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia. Una soluzione moderna, ma non a discapito della tradizione, come dimostrato dalla conferma dell’immancabile trazione integrale permanente. La potenza complessiva del sistema raggiunge i 404 Cv, mentre la coppia si attesta a 640 Nm. Valori cui conseguono uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi e una velocità massima di 220 km/h a fronte di una percorrenza di 51 km a zero emissioni, complice la batteria agli ioni di litio da 13,1 kWh, e di consumi nell’ordine dei 35,7 km/l (ciclo Nedc).

Tre display in abitacolo

Range Rover Sport 2018: la prima volta
Range Rover Sport Phev 2018

L’accumulatore da 13,1 kWh è ricaricabile in 7 ore e 30 minuti grazie a una comune presa domestica. Un’operazione monitorabile da smartphone grazie a un’app dedicata. Quanto al resto della gamma, il facelift introduce alcuni elementi estetici ripresi dalla Velar. Ad esempio i fari Matrix Led, che si accompagnano a una calandra più sottile rispetto al passato, le prese d’aria maggiorate e, al retrotreno, l’inedito paraurti con gli scarichi integrati. Novità più rilevanti in abitacolo, dove spicca il sistema Touch Pro Duo – al debutto con la citata Velar – caratterizzato dal doppio touchscreen da 10 pollici per la gestione delle principali funzioni vettura. Il display superiore, nel dettaglio, è inclinabile di 30° e controlla tanto la navigazione quanto la parte multimediale, mentre quello inferiore integra la climatizzazione e la gestione del Terrain Response. Non meno hi-tech il quadro strumenti, forte di uno schermo da 12,3 pollici configurabile a piacimento, così come l’azionamento della tendina del tetto panoramico, affidato ai comandi gestuali.

Ricca dotazione di sicurezza

Come consuetudine per tutte le vetture d’ultima generazione, si preannuncia ricco, anzi ricchissimo il reparto sicurezza. Alla frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, all’avviso di superamento involontario della linea di corsia e alla segnalazione d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco, dotazioni ormai pressoché scontate per un’auto d’alto livello, si accompagnano plus quali il cruise control adattivo, il rilevamento della stanchezza del conducente, la lettura della segnaletica stradale, il monitoraggio del traffico alle spalle del veicolo in manovra, l’assistenza alla marcia in colonna e, a richiesta, la gestione della retromarcia con il rimorchio mediante il sistema d’infotainment.

Motori benzina e td da 240 a 575 Cv

Range Rover Sport 2018: la prima volta
Range Rover Sport SVR 2018

Detto dell’inedito powertrain ibrido, la gamma motori poggia sul 4 cilindri 2.0 turbodiesel da 240 Cv e 500 Nm di coppia (SD4), già in dotazione alle berline Jaguar XE e XF, sul V6 3.0 td da 258 Cv (monoturbo) o 306 Cv (biturbo) e sul possente V8 4.4 td da 340 cv. Quanto ai benzina, al 4 cilindri 2.0 turbo a iniezione diretta da 300 Cv si affianca un V6 3.0 Supercharged da 340 o 380 Cv e l’iconico V8 5.0, anch’esso sovralimentato mediante compressore volumetrico, da 525 Cv o, nel caso della sportivissima versione SVR, accreditato di ben 575 Cv e 700 Nm. Quest’ultimo il propulsore più performante della storia della Land Rover.

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