PROVA: Nuova Toyota Prius, con quell' espressione un po' così...

4 agosto 2016
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    Consuma poco, è molto confortevole e offre spazio in abbondanza. La nuova Prius è una “vetrina” tecnologica che mostra tutto ciò di cui la Casa giapponese è capace L'estetica però è molto particolare, e il cambio a variazione continua non sempre convince...(listino)

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    Una piattaforma completamente nuova, un powertrain ibrido ancora più efficiente e un piacere di guida finora sconosciuto caratterizzano l'ultima serie della Toyota Prius. La prima e più venduta vettura ibrida del mondo si ripresenta così in una veste inedita, caratterizzata da un'estetica fin troppo moderna e “impegnativa” da capire e da prestazioni, soprattutto a livello di economia di gestione, ancora migliori.

    Tutte le caratteristiche dell'auto sono state riviste e migliorate: il motore termico assicura una maggiore efficienza, testimoniata da consumi più contenuti anche in autostrada, la dinamica di guida è più appagante grazie alla nuova piattaforma TNGA, e le dotazioni di sicurezza e di intrattenimento, qui oltretutto integrate da utili informazioni per ottimizzare guida e consumi, ancora più moderne ed efficienti.

    Due gli allestimenti disponibili, con prezzi a partire da 29.250 euro e dotazione completa di cerchi in lega, fari full-led, climatizzatore automatico, sistema Toyota Safety Sense, accensione senza chiave e altro ancora. Interessanti promozioni, con sconti fino a 4.000 euro e agevolazioni di pagamento per il periodo di lancio.

    LOOK
    A livello estetico cambia tutto rispetto al passato. Rimane l'impostazione a due volumi con coda filante, ma la nuova piattaforma e le dimensioni modificate la rendono più “importante” sulla strada. Le soluzioni estetiche adottate sono quantomeno originali e la linea complessiva è senz'altro diversa dalla stragrande maggioranza delle concorrenti: sembra quasi che la Toyota, dopo anni di design più che tradizionalista e privo di spunti personali, abbia concentrato tutte le idee innovative nella sua vettura forse più rappresentativa.

    FARI
    Davanti i fari hanno assunto una forma molto elaborata, e appaiono quasi appoggiati sui parafanghi in modo da enfatizzare la grande mascherina centrale. Il muso risulta poi compatto anche grazie al profilo ascendente del cofano e alla notevole inclinazione del parabrezza.

    Profilo laterale con forte impostazione a cuneo e coda molto allungata: una scelta dettata da esigenze aerodinamiche e dalla necessità di ottenere un baule di dimensioni adeguate, vista la limitata altezza a disposizione dovuta alla presenza delle batterie. Ancora più originale la coda, con gruppi ottici verticali, a delimitarne la larghezza e lunotto sdoppiato interrotto orizzontalmente da uno spoiler. 

    INTERNI

    La nuova piattaforma ha sicuramente consentito di ottenere un abitacolo ampio anche per cinque adulti: nessun problema in larghezza, situazione più che buona per le gambe anche di chi siede dietro e spazio più che sufficiente anche per passeggeri di altezza nella media.

    Qualche problema solo di accessibilità ai posti dietro, dovuto al padiglione spiovente. Il posto guida risulta comodo e spazioso: davanti al guidatore il solo volante con numerosi comandi sulle razze. Il gruppo di controllo della climatizzazione è al centro, sovrastato dal grande display per la gestione dell'infotainment, e la strumentazione vera e propria, totalmente digitale, è invece collocata nell'ampio display centrale sotto il parabrezza. Le regolazioni sono numerose e il sedile è comodo.

    La visibilità è eccellente grazie all'ampio parabrezza, alla superficie vetrata laterale molto estesa e al lunotto posteriore sdoppiato, che consente di tenere sotto controllo gli ostacoli vicini guardando la sezione inferiore, e il traffico proveniente da più lontano nella porzione superiore.

    Notevole anche la disponibilità di vani aperti e chiusi per i piccoli oggetti: da menzionare quello sul tunnel centrale, davvero molto ampio anche grazie allo spostamento sulla consolle della leva del cambio e dotato persino di sede per la ricarica wireless del cellulare. La finitura appare curata, in particolare per quanto riguarda i montaggi, ben fatti e privi di criticità. Nella norma i materiali, con plastiche pratiche e robuste e rivestimenti gradevoli al tatto. Dotazione di alto livello sulla versione in prova, con cerchi da 17”, sedili riscaldabili, sistema di controllo degli angoli ciechi e degli ostacoli posteriori, ma anche quelle di accesso alla gamma offrono elevati livelli di confort e, soprattutto, infotainment.

    TECNICA

    Una nuova piattaforma, Toyota TNGA che sarà a breve adottata da tutta la gamma media della Casa giapponese, e un powertrain ottimizzato per il piacere di guida e il contenimento di consumi ed emissioni caratterizzano la più recente versione della Prius. Il motore è il conosciuto 1,8 a ciclo Atkinson da 98 Cv accoppiato a un cambio a variazione continua.

    Lavora in parallelo con un motore elettrico da 72 Cv, per una potenza complessiva di 122 Cv. Le batterie agli ioni di litio da 1,3 kWh permettono un'autonomia in full-electric limitata a un paio di chilometri, ma svolgono un ruolo fondamentale per il contenimento dei consumi, dato che permettono al motore elettrico di supportare il termico in tutte quelle situazioni in cui il rendimento di quest'ultimo rimarrebbe su valori molto bassi. La nuova piattaforma offre un baricentro abbassato di 20 mm e misure di passo e carreggiata allargate per migliorare stabilità e tenuta di strada.

    Le sospensioni anteriori prevedono uno schema McPherson, mentre dietro si trova un sistema a doppio braccio oscillante. Il cambio e il “solito” cvt a variazione continua migliorato nella connessione con il motore. Freni a quattro dischi e servosterzo elettrico completano il quadro tecnico. Per la sicurezza sono stati aggiunti alcuni ritrovati alla già adeguata dotazione del precedente modello. In particolare il Toyota Safety Sense, che include il cruise control adattativo, il sistema di rilevamento di ostacoli e pedoni, la frenata di emergenza e l'allarme di superamento della carreggiata. Presenti tutti i dispositivi passivi ormai diffusi su tutte le vetture del segmento.

    SU STRADA

    La nuova piattaforma Toyota convince per la buona tenuta di strada e l'efficace stabilità, che rendono gradevole la guida della vettura anche sui percorsi più irregolari. Il motore soddisfa per regolarità di funzionamento e per l'ottimo abbinamento con la parte elettrica. Di fatto, la nuova Prius sfrutta maggiormente le batterie rispetto alla vecchia e di ciò beneficiano positivamente i consumi, in particolare in ambito urbano dove abbiamo rilevato un ' ottima percorrenza di 25,3 km/litro.

    Le partenze avvengono sempre in modalità elettrica, e l'accensione del motore termico è di fatto impercettibile a beneficio del confort. Molto contenuti quindi sia il rumore sia le vibrazioni, mentre emerge solo qualche sibilo aerodinamico alle velocità più elevate.

    Le prestazioni sono buone, ma alla guida è difficile farsi prendere dalla smania della velocità: molto meglio adottare uno stile di guida regolare e tranquillo, che permetta di godere dell'elevato confort della vettura e ridurre i consumi.

    Di fatto, diventa quasi inutile la modalità di guida più sportiva selezionabile dal pulsante collocato a fianco della leva del cambio. Anche perché è un piacere ottenere consumi molto contenuti, visto che in città è in grado di percorrere appunto oltre 25 chilometri con un litro di benzina e anche fuori, dove in precedenza i consumi risultavano più “normali”, si superano i 15 km/l in autostrada e in 20 km/l fuori città.

    Il tutto a fronte di prestazioni comunque interessanti: sfruttandola a fondo, offre spunti interessanti da fermo, in poco più di 11 sec siete a 100 km/h,  e riprese senza incertezze, pur se il comportamento del cambio, migliorato rispetto al passato, restituisce sempre quella sensazione di “scollamento” tra regime del motore e velocità effettiva non proprio piacevole.

    Al piacere di guida contribuiscono anche le doti dell’assetto, più efficace grazie alle nuove regolazioni delle sospensioni, e lo sterzo abbastanza preciso anche nell'inserimento in curva. Progressi anche per quanto riguarda i freni, dal funzionamento più intuitivo rispetto al passato.

    Cercando poi di sfruttare al massimo la frenata rigenerativa, che agisce rilasciando l'acceleratore e può essere aumentata selezionando una specifica modalità di guida, si possono ottenere sensibili economie nei consumi, oltre che un minore consumo dei freni stessi.

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