PROVE: Nuova Mercedes Benz E 220d, più comoda e brillante

8 settembre 2016
Gabriele Canali
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    Con il nuovo td 2,0 litri e il cambio automatico a 9 marce di serie, la Classe E si conferma una grande berlina. Molto accogliente e sicura, svetta per i consumi sempre bassi e non delude nei tracciati più guidati...

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    Più grande e accogliente, la nuova Classe E si ispira nel design alle recenti Classe C e S, di cui condivide la piattaforma, sfoggia un abitacolo ancor più lussuoso e ricco di tecnologia: come un'ammiraglia. Le novità non mancano anche per i motori. La più importante è il quattro cilindri turbodiesel di 2,0 litri in dotazione al modello provato.

    Si tratta di un propulsore destinato a sostituire l'unità di 2,1 litri che da anni equipaggia le Mercedes ed eroga una potenza massima di 194 Cv. Accoppiato alla trasmissione automatica a 9 rapporti, anch'essa nuova, questo td non delude per le prestazioni ma soprattutto gratifica per elasticità e fluidità di funzionamento.

    Soddisfacente anche il comportamento dinamico: a dispetto di una mole non trascurabile, la nuova Classe E si rivela appagante da guidare anche nei tracciati più tortuosi, dove la buona prontezza nei cambi di direzione è sempre accompagnata da una tenuta di strada di ottimo livello.

    Tanto più che, trattandosi di una berlina votata ai viaggi, il nuovo td soddisfa pienamente sul fronte dei consumi, come testimoniato da quasi 17 km/ litro rilevati a velocità stabilizzata.

     

    INTERNI

    Rispetto al precedente modello, la nuova Classe E è cresciuta di 4,3 cm in lunghezza, per un totale di 4,92 metri e ha incrementato il passo di 6,5 cm portandone la misura a 2,93 metri, a tutto vantaggio dell'abitabilità. Sono più ampie anche le carreggiate, incrementate di 20 mm davanti e di 7 mm posteriormente, mentre larghezza e altezza sono diminuite rispettivamente di 2 e 3 mm.

    Degno di nota, per quanto riguarda l’aerodinamica, il valore record, 0,23, del Cx, che garantisce ricadute molto positive per silenziosità di marcia e abbassamento dei consumi grazie anche all’utilizzo di dispositivi come l’Airpanel Advanced, che apre la mascherina del radiatore tramite lamelle regolabili in funzione del raffreddamento necessario.

    Quanto allo stile, la nuova E si ispira in numerosi particolari, dai gruppi ottici agli scudi paraurti, alle Mercedes di ultima generazione ma nessuna rivoluzione: la nuova E è una Mercedes e si riconosce subito.

    A cominciare dal frontale, proposto in varianti differenziate a seconda dell’allestimento. L'allestimento Exclusive del modello provato, per esempio, propone una rivisitazione del classico design Mercedes, con calandra a listelli cromati e il logo della stella montato a sbalzo sul cofano mentre sulle Sport e AMG Line il frontale, grazie al logo di ampie dimensioni incorporato al centro della griglia, assume un aspetto più sportivo.

    L'abitacolo propone una plancia rinnovata nel design e dalle forme avvolgenti, con una fascia che la divide orizzontalmente e, per l’allestimento Exclusive dell’esemplare in prova, rivestita in pelle con inserti in frassino di color marrone con venature a vista.

    La dotazione di base propone uno schermo da 8,4” a centro plancia mentre a richiesta sono disponibili due scenografici monitor ad alta definizione da 12,3”, di cui uno davanti al guidatore. Il volante propone nuovi comandi a sfioramento integrati nelle razze e che permettono di gestire in modo più semplice e ergonomico le funzioni del sistema di intrattenimento.

    Nuova e più avvolgente anche la conformazione dei sedili anteriori, mentre quelli anteriori hanno lo schienale frazionabile nel rapporto 40/20/40 anziché 60/40 del modello precedente.

    E’ una novità anche la possibilità del carico passante, che si ottiene ribaltando in avanti la parte centrale dello schienale posteriore. Il volume dei vani portaoggetti di serie è aumentato da 26,3 a 34,8 litri mentre la capacità di carico del bagagliaio (540 litri) è rimasta invariata.

    TECNICA

    Il motore è nuovo: si tratta del primo quattro cilindri td Mercedes realizzato interamente in alluminio. Più leggero e compatto della precedente unità di 2,1 litri, si avvale di sovralimentazione con turbina a geometria variabile ed è accoppiato a una nuova trasmissione automatica a 9 marce 9G-Tronic inclusa nella dotazione di serie.

    Di alto livello la dotazione di sicurezza della nuova Classe E: tra i dispositivi standard figura quello che tramite un segnale visivo e acustico segnala al guidatore quando la distanza tra la vettura e il veicolo che la precede o l'ostacolo fermo è inferiore al limite di sicurezza e in caso di rischio impatto effettua una frenata parziale automatica, mentre fra gli optionals, incluso nel pacchetto “assistenza alla guida”, c’è il dispositivo di assistenza allo sterzo nelle manovre di scarto che aiuta il guidatore in una eventuale sterzata per evitare un ostacolo improvviso.

    SU STRADA

    Delle pure prestazioni non ci si può certo lamentare. Rapido a salire di giri, il td consente alla E 220d di scattare da 0 a 100 in 7,138”, tempo oltretutto inferiore, di poco, al dichiarato (7,3”) e di raggiungere una velocità massima di 238,7 km/h contro i 240 km/h ufficiali. Prestazioni di prim’ordine, rese possibili da un motore forte di una coppia massima abbondante (400 Nm) ma soprattutto disponibile subito, fin dai regimi più bassi.

    Si tratta di un motore che, oltre ad assicurare una risposta sempre corposa e consistente, garantisce una spinta al tempo stesso possente e progressiva. E al tal proposito, l’abbinamento con il nuovo cambio automatico a 9 rapporti risulta altrettanto soddisfacente, dal momento che la trasmissione garantisce riprese vigorose con passaggi marcia rapidi e di fatto impercettibili.

    Per quanto riguarda il comportamento dinamico, la E convince per prontezza di inserimento in traiettoria anche nei tracciati misti, dove fa sfoggio di un assetto che agevola cambi di direzione che appaiono sostanzialmente immuni dalle inerzie in gioco e che fa da ottima premessa a un comportamento in curva sincero e tranquillizzante, oltre che gratificante.

    Note molto positive vengono dall’impianto frenante, apparso decisamente all’altezza: molto contenuti gli spazi di arresto (59,3 metri da 130 km/h) e valida la resistenza nell’uso prolungato.

    La nuova E si rivela quindi una berlina di prestigio gradevole e sicura in tutte le condizioni di impiego, ben bilanciata e in grado di mettere a proprio agio anche i guidatori meno esperti. Quanto ai consumi, i valori sono da riferimento: a velocità stabilizzata la percorrenza sfiora i 17 km/litro e in città supera i 14 km/l.

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