Dalla CLK alla E Coupé il salto di classe c’è. E si vede, sia per le dimensioni,
a cominciare dai 4,70 metri di lunghezza (17 cm meno della berlina e 4,6
cm più della CLK), sia per linea: più grintosa della CLK e anche della
stessa E berlina, dalla quale si distingue per il frontale reso più aggressivo
dalla mascherina cromata con al centro, in bella evidenza, il logo della
stella e dal taglio più allungato della coppia dei gruppi ottici trapezoidali,
mentre la fiancata che trae maggior slancio dall’assenza del montante
centrale con i cristalli totalmente a scomparsa. Linee e tese e decise
che possono piacere o meno a quanti apprezzavano la sobria eleganza della
CLK ma che non mancano certo di carattere epersonalità. Cui va aggiunta
una grande cura aerodinamica, sottolineata dal miglior Cx in
assoluto tra le auto di serie: 0,24. Poi ci si siede al volante di questa
nuova Coupé, si inizia a guidarla, la si usa nel traffico e lungo le strade
di tutti i giorni e il salto di classe, sottolineato anche dal
il tasso un po’ superiore alla media di occhiate di curiosità che la E
Coupé comunque attira, si comincia a percepire. Potenza in giusta
dose e coppia a volontà e la notevole silenziosità del td 3,0
litri da 221 Cv associate al cambio automatico 7G tronic a 7 marce rapido
anche nell’utilizzo sequenziale e a un telaio capace di infondere sicurezza
e tranquillità in ogni condizione e di assecondare a dovere il gusto della
guida sportiva sono le carte migliori della E 350 CDI, vettura che
sorprende fin dai primi chilometri per le ottime qualità dinamiche,
ulteriormente
amplificatedalla presenza, sul modello in prova, del pacchetto dinamico
(optional a 888 euro), e che prevede un sistema di sospensioni a
gestione elettronica con due programmi di guida, confort e sport.
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