Lamborghini Aventador LP 750-4 Superveloce, le nostre prime impressioni

28 maggio 2015
Dario Chiozzotto
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    L’Aventador SV divora letteralmente le marce in rapida successione con un’assurda voracità, lanciandosi in quinta verso le ultime cifre rosse del contagiri con la stessa intensità con cui ha raggiunto il limitatore in seconda e terza. 260….270….280 km/h..... (250 immagini/10 video HD)

    INTRO

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    L’ Aventador SV divora letteralmente le marce in rapida successione con un’assurda voracità, lanciandosi in quinta verso le ultime cifre rosse del contagiri con la stessa intensità con cui ha raggiunto il limitatore in seconda e terza. 260….270….280…285 km/h, Le piccole cifre del tachimetro digitale sembrano quasi impazzite tanto salgono rapidamente mentre l’urlo del V12 squarcia l’ultimo tratto del rettilineo d’arrivo sul Circuito di Catalunya. Veloce, è dannatamente veloce questa SV. Per raggiungere i 100 km/h bastano 2,8 secondi, i 200 km/h 8,6 sec.

    Date un 'occhiata: 

     

     

     

    Ve lo aspettavate? Scommettiamo di sì. Aspettate il resto. A fondo rettilineo lascio l’acceleratore e mi aggrappo ai freni. Mentre le pinze mordono con violenza i dischi carboceramici, dò tre rapidi colpi alla levetta sinistra: quinta, quarta, terza, il cambio ISR scala in modo quasi brutale, spingendo il busto dritto dritto contro la cintura di sicurezza. Da 100-0 km/h bastano 30 metri. Imposto la curva ed eccola, la vera sorpresa.

    Ferma, immobile, composta. Nessun alleggerimento in rilascio, nessun affondamento dell’anteriore in frenata ,  anche qui il sistema di sospensioni push-rod incorpora gli ammortizzatori Magnetoreologici (MRS),  e un sottosterzo in ingresso ridotto, quasi, ai minimi termini. Anche il retrotreno è ora un po’ più rapido nel raggiungere l’appoggio. Sorprendente per una supersportiva di 4,8 m, oltre 2 di larghezza e… 1.525 kg di peso a secco. Del resto, l’ho sempre sospettato ed ora ne ho piena la conferma. A Sant’Agata ci dev’essere un laboratorio segreto, un reparto speciale dove una volta ogni 10 anni esce qualcosa di davvero, davvero unico.

     

     

    - GALLERY I 

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    - GALLERY III

    - GALLERY IV

    - GALLERY V

     

     

    LEGGEREZZA

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    In questo caso, si chiama Aventador LP 750-4 Superveloce, limitata a 600 soli esemplari di cui circa 520 già venduti a circa 400.000 euro. Il nome svela molto, ma non tutto. Non è solo una variante alleggerita e più performante. Qui tecnici e ingegneri sono intervenuti pesantemente sull’hardware dell’intera supersportiva. Prendete l’aerodinamica.  Nel creare la Superveloce, gli ingegneri della parte aerodinamica hanno lavorato in stretta collaborazione con i designer del centro stile fin dal principio per assicurare che le forme della vettura garantissero anche un bilanciamento ideale.

     

     

    L’obiettivo era di accrescere sia il carico verticale che l’efficienza aerodinamica, senza aumentare quindi i valori di resistenza all’avanzamento. Globalmente l’aerodinamica è stata migliorata del 150% in termini di efficienza mentre per quanto riguarda il carico il guadagno è stato ancora più alto, 170% in più rispetto alla Aventador standard. L’anteriore della vettura è stato ridisegnato completamente: ora il look è più “aperto”, con lo splitter che si allunga verso l’avanti e due profili alari, uno in nero carbonio e l’altro nel colore della carrozzeria, che contribuiscono a generare alti valori di carico all’anteriore. Questo migliora stabilità e maneggevolezza, rende l’inserimento in curva alle alte velocità ancora più preciso; prese d’aria anteriori maggiorate e ottimizzano il raffreddamento dell’impianto frenante. Lasciato completamente a vista,  lo scarico è avvolto da uno speciale rivestimento, molto leggero, con una struttura a quattro  terminali che contribuisce al risparmio di peso.I condotti di raffreddamento posti sopra alle ruote posteriori, mobili nella Aventador standard, sono invece fissi sulla Superveloce.

     

    Filippo Perini Chief Designer Lamborghini spiega le linee:

     

     

     

    Il merito, tra l’ altro, è del vistoso alettone posteriore in fibra di carbonio regolabile manualmente su tre tre livelli. Un’ulteriore novità è lo sterzo elettromeccanico LDS (Lamborghini Dynamic Steering), lo stesso che trovate sulla Huracán e che adatta in tempo reale il rapporto di sterzo alla velocità della vettura in base alla modalità selezionata. Pronto, preciso, sensibile ai piccoli angoli, richiede ancora un input muscolare, ma riduce di molto il vostro sforzo nelle curve più strette grazie anche alle sospensioni push-rod con ammortizzatori magnetoreologici. 

     

    La monoscocca in fibra di carbonio, impiegata anche per i pannelli porta, per il vistoso alettone posteriore e i nuovi sedili sportivi a guscio, i telaietti anteriore e posteriore in alluminio forgiato superleggero, i brancardi in materiali compositi superleggeri (SMC), hanno permesso di risparmiare in tutto 50 kg. Il bello è, che molte delle nuove parti in carbonio sono ora a vista nell’abitacolo. E’ di fatto la prima vettura di produzione a fregiarsi dell’innovativa tecnologia Carbon Skin, un materiale leggero, flessibile e resistente. Associato a una resina altamente specializzata, questo tessuto in fibra di carbonio è molto morbido al tatto, ma estremamente resistente all’usura.

     

     

    Il cielo, così come parte dell’abitacolo, ne sono avvolti. Il telaio in carbonio è inoltre visibile in più punti, inclusi il tunnel centrale e i brancardi. E pazienza se la totale focalizzazione sulla leggerezza ha portato all’eliminazione dei tappetini, di una parte dei materiali fonoassorbenti e del sistema infotainment. Onestamente: chi ne sente il bisogno? Qui parliamo di un rapporto peso/potenza di di 2,03 kg/Cv e a tenervi adeguata compagnia provvede il sound entusiasmante del V12 aspirato da 6,5 litri la cui potenza è stata qui incrementa fino a 750 Cv.

     

    MOTORE V12

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    La coppia massima è ora di 690 Nm a 5.500 giri/min, mentre il limitatore è stato spostato ancora più in alto, a quota 8.500. La risposta al pedale del gas è decisamente più immediata, totalmente coinvolgente in stile on/off, e il suo allungo in un’epoca di downsizing e turbo può solo essere provato e non descritto. E’ come respirare una boccata d’aria fresca a pieni polmoni dopo un minuto di apnea; adrenalina e ossigeno riempiono il torace.

     

     

    Per la grezza forza dell’accelerazione poi, la sua brutale immagine stilistica e per il coinvolgimento totale a ogni minuto a ogni curva, ad ogni chilometro, questa SuperVeloce rappresenta qualcosa di unico. Senza dimenticare l’ ottima motricità in uscita di curva con un elettronica, anche in Corsa, mai troppo invasiva, la cambiata secca e violenta nel passaggio prima/seconda, la superba stabilità alle andature elevate dove è letteralmente incollata a terra.

     

     

    Un’Aventador meno brutale? Forse, certo più equilibrata tanto da aver fermato il cronometro al Ring, in modalità Corsa con l’ ESC inserito durante i test di collaudo dei Pirelli P Zero Corsa in 6 minuti e 59.73 secondi. E' il quarto miglior tempo tra le vetture omologate per la circolazione stradale. D’accordo, è 2 secondi circa più lenta della iper tecnologica, ed ibrida, Porsche 918 Spyder (6:57) ma sono i 2 secondi più costosi della storia, visto l’enorme divario di prezzo che le separa: oltre 400.000 euro.

     

     

     

     

     

     

    SCHEDA TECNICA

    Lamborghini Aventador LP 750-4 Superveloce – Scheda tecnica

    Telaio e Carrozzeria

     

    Telaio

    Monoscocca in fibra di carbonio, con telaietti anteriore e posteriore in Alluminio

    Carrozzeria

    Cofano motore, prese aria laterali e spoiler posteriore in fibra di carbonio; cofano anteriore, parafango anteriore e porte in Alluminio;
    parafanghi posteriori e rocker cover in SMC

    Sospensioni

    Ammortizzatori Magneto-Reologici anteriori e posteriori con sistema push-rod

    ESP

    ESP/ ABS con ESP a funzione differenziata dipendente dalla modalità di guida selezionata dal pilota (drive select mode)

    Freni

    Impianto freni a doppio circuito idraulico, con servofreno a depressione; impianto CCB all'anteriore (pinza a 6 pistoncini) e al posteriore (pinza a 4 pistoncini)

    Dischi Autoventilati (Ant e Post.)

    Ø 400 x 38 mm – Ø 380 x 38 mm

    Sterzo

    Sterzo Servotronic con tre differenti set-up, dipendenti dalla modalità di guida selezionata dal pilota (drive select mode), abbinato al Lamborghini dynamic steering (LDS)

    Pneumatici (ant e Post.)

    Pirelli PO Corsa 255/35 ZR20 – 355/25 ZR21

    Cerchi (Ant e Post)

    9''JX20” H2 ET 32.2 – 13” JX21”H2 ET 66.7

    Angolo di sterzata

    12.5 m

    Specchi esterni

    Specchi esterni regolabili e richiudibili elettricamente

    Spoiler Posteriore

    Spoiler fisso in carbonio, movimentabile manualmente in 3 posizioni (carico ala alto-medio-basso)

    Airbags

    Airbag Pilota: frontale, doppio stadio. Airbag passeggero: frontale adattativo.
    Sedili con airbag laterali di tipo "testa-torace" e airbag protezione ginocchia per pilota e passeggero

    Motore

     

    Tipo

    V12, 60°, MPI

    Cilindrata

    6498 cc

    Alesaggio e Corsa

    Ø 95 mm x 76,4 mm

    Variatore di fase

    Fasatura variabile a controllo elettronico

    Rapporto di Compressione

    11.8 ± 0.2

    Potenza Massima

    750 HP (552 kW) at 8.400 rpm

    Coppia Massima

    Massimo regime di rotazione

    Rapporto peso-potenza

    690 Nm at 5.500 rpm

    8.500 rpm

     Kg/hp

    Classe di Emissioni

    EURO 6 - LEV 2

    Sistema di controllo delle emissioni

    Catalizzatori con sonda Lambda

    Impianto di Raffreddamento

    Impianto aria ed olio con prese d'aria fisse

    Gestione Elettronica

    Lamborghini Iniezione Elettronica (LIE) con analisi Ion

    Sistema di lubrificazione

    Carter secco

    Trasmissione

     

    Tipo di trasmissione

    4WD con Haldex IV Generazione

    Cambio

    7 marce ISR; la caratteristica di cambiata varia in funzione della modalità di guida selezionata dal pilota (drive select mode)

    Standard

    AMT

    Frizione

    a secco, doppio disco Ø 235 mm

    Prestazioni

     

    Velocità Massima

    Accelerazione (0-100 km/h)

    Accelerazione (0-200 km/h)

    Accelerazione (0-300 km/h)

    Frenata 100-0 km/h

    Oltre 350 km/h

    2,8 sec.

    8,6 sec.

     24,0 sec.

    30 m

    Dimensioni

     

    Passo

    2700 mm

    Lunghezza totale

    4835 mm

    Larghezza totale (esclusi gli specchi)

    2030 mm

    Altezza totale

    1136 mm

    Careggiata (ant. – post)

    1720 mm - 1680 mm

    Peso a secco

    1525 Kg

    Distribuzione dei pesi (ant– post)

    43% - 57%

    Rifornimenti

     

    Fuel tank

    90 litri

    Engine oil

    13 litri

    Engine coolant

    25 litri

    Consumi*

     

    Urbano

    24,7 l/100km

    Extra urbano

    10,7 l/100km

    Combinato

    16,0 l/100 km

    CO2 emissioni

    370 g/km

    * In accordo con Dir. CE 715/2007

     

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
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