Kia Picanto 1.0 City Limited, cittadina modello

2 gennaio 2015
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    Cambia nel look una delle compatte più adatte alla città, ma si arricchisce anche di dotazioni e contenuti tecnici. Con un supplemento di 1.300 euro disponibile anche l'alimentazione a Gpl...

    Kia picanto 1.0 city limited, cittadina modello

    Picanto è un modello molto importante nella gamma Kia. E' anche un modello commercialmente molto impegnativo, vista la politica della Casa coreana che offre una garanzia di 7 anni o 150 mila chilometri che, per una city car di questo tipo, costituiscono un bel valore aggiunto per l'acquirente. La nuova Picanto (il lancio della prima "piccola" coreana con questo nome risale al 2004) può vantare un frontale ristilizzato, gradevole e abbastanza funzionale, rispondente tanto alle esigenze aerodinamiche quanto alla necessità di salvaguardare al massimo l'incolumità di eventuali incauti pedoni; è piuttosto spiovente, per limitare gli ingombri, però questo comporta una certa difficoltà per i guidatori di bassa statura nel valutare le dimensioni del frontale, ovvero di percepire visivamente fin dove arriva il muso della macchina.

    LINEA
    Peraltro la linea del nuovo frontale è ben armonizzata con quella della fiancata e garantisce un vano motore adeguatamente spazioso per consentire facilità (e quindi rapidità ed economia di manutenzione) per il compatto tre cilindri di 1 litro di cilindrata (67 cavalli a 6.200 giri e 90 Nm di coppia) di cui è equipaggiata la vettura, un abitacolo ben proporzionato, con interno semplice e forse un po' "plasticoso" nell'aspetto ma funzionalmente ineccepibile: garantisce una buona abitabilità per quattro adulti (la vettura è omologata per cinque posti) con un vano bagagli di discreta capienza anche sulla versione bi-fuel (benzina-Gpl) che, sotto al piano di carico, ha l'alloggiamento per il serbatoio toroidale del gas (che ha capacità effettiva di 27 litri). Certo, lo spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori è ridotto, però nella parte alta dell'abitacolo il volume a disposizione è tanto e c'è un discreto spazio per i piedi. Per finire, i due sedili anteriori sono ben conformati e hanno un'imbottitura piacevolmente sostanziosa, adatta ad offrire un sostegno confortevole anche nei viaggi più lunghi.

    GPL
    La strumentazione è chiara,
    con l'indicazione sul cruscotto del tipo di alimentazione che si sta utilizzando, e il motore si rivela particolarmente silenzioso, tanto in città a basso regime quanto in occasione di sorpassi o spunti velocistici ad alto numero di giri. L'impianto a Gpl ad iniezione liquida, sviluppato, realizzato ed installato direttamente in fabbrica convince per la regolarità di funzionamento e per la fluidità nell'erogazione, con un apprezzabile vigore nella ripresa dai regimi più bassi e un discreto allungo. Il cambio ha solo cinque marce, ma ben scalate e adeguatamente rapportate in relazione alle caratteristiche del motore che, tra l'altro, oltre alla già accennata gradevole silenziosità, non produce neppure quando è sotto sforzo le vibrazioni che ci si potrebbe aspettare da un tre cilindri.

    SPARTANA
    Piuttosto spartano l'on board entertainment, affidato a una autoradio elementare soprattutto dal punto di vista stilistico (dispone comunque di CD/MP3 e Total Connectivity System, con ingresso USB/ Aux e connessione iPod). Ben proporzionato ed efficace invece l'impianto di riscaldamento e climatizzazione, a comando manuale ma veloce nel regolare la temperatura a bordo e con flussi d'aria corposi e ben distribuiti. Consistenti le sospensioni, con taratura piuttosto rigida e tenuta di strada sicura anche quando il fondo non è perfetto, situazione che permette di apprezzare l'assenza di rumorosità anomale, vibrazioni e rombosità anche quando si marcia sui pavé più sconnessi.

    STERZO
    Lo sterzo è leggero e abbastanza preciso, inoltre consente un diametro di volta di soli 9,8 metri, valore di rilievo che, unito alle dimensioni compatte della Picanto, permette di cavarsela anche nel traffico più congestionato senza fare troppe manovre. La frenata, affidata a quattro dischi, è pronta e ben modulabile sia in condizioni di fondo asciutto sia sul bagnato, mentre la frizione è leggera da azionare e restasempre graduale e prevedibile nell'innesto anche quando la si strapazza un po'.

    Apprezzabile l'economia di esercizio, con percorrenze interessanti visto che la versione a gas liquido che abbiamo provato è omologata per un consumo combinato di 6,2 litri ogni 100 chilometri, mentre il modello a benzina (66 cavalli e 95 Nm di coppia) è omologato per un consumo combinato di 4,5 litri ogni 100 chilometri. La gamma ha prezzi che partono dai 10.500 euro della City Limited 1.0 a benzina (che ha dotazione di serie già molto ricca, compresi tra l'altro ABS, EBD, BAS, ESS ed ESP con sistema di assistenza per le partenze in salita HAC) e arrivano agli 11.500 euro della Glam. Per l'impianto a gpl bisogna aggiungere ulteriori 1.300 euro. Per tre mesi a partire dal lancio (metà novembre) sarà attiva una promozione grazie alla quale, per esempio, il prezzo della versione d'accesso scenderà a 8.950 euro.

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