Hyundai i30 Fastback: grinta a tre volumi

18 luglio 2017
a cura di Redazione Automobilismo
Hyundai i30 Fastback: grinta a tre volumi
La versione berlina-coupé della media coreana amplia la gamma i30. A una ricca dotazione si accompagnano, al lancio, motori 1.4 e 1.0 turbo benzina da 140 e 120 Cv.

Il ritorno delle berline a tre volumi

Nuova vita per le berline a tre volumi. Sino a pochi anni fa relegate ai margini del mercato, sull’onda dell’interesse generato dalla Fiat Tipo quattro porte stanno lentamente tornando in auge. Alle nuove Honda Civic Sedan e Renault Mégane Grand Coupé si aggiunge ora un’outsider dagli elevati contenuti tecnici e dall’aspetto accattivante quale la Hyundai i30 Fastback.

Non è un clone della cinque porte

Hyundai i30 Fastback: grinta a tre volumi

La nuova i30 Fastback affianca in gamma le versioni a cinque porte e wagon. Basata sulla terza generazione della media coreana, può contare su di una linea sportiveggiante, in stile coupé, come testimoniato dalla presenza del portellone anziché il classico baule. Elementi stilistici tipici della gamma Hyundai quali la calandra “cascading grille” vengono adattati e resi più aggressivi, mentre debuttano inedite prese d’aria e luci diurne a Led specifiche. In aggiunta, l’altezza della vettura si riduce di 25 mm rispetto alle altre i30, mentre la lunghezza di 4,45 m porta in dote un incremento dimensionale di 11,5 cm se confrontata con la berlina a cinque porte.

Il 1.6 turbodiesel in un secondo momento

Hyundai i30 Fastback: grinta a tre volumi

Assetto ribassato di 5 mm rispetto al resto della gamma i30 e sospensioni più rigide del 15%; oltre che nell’aspetto, la tre volumi coreana è votata alla sportività anche sotto il profilo tecnico. Un trend rafforzato dalla gamma motori. Al lancio, previsto a gennaio 2018, sono previsti solo propulsori a benzina. Vale a dire il nuovo 1.4 T-GDI – turbo a iniezione diretta – da 140 Cv e 242 Nm di coppia, abbinato a un classico cambio manuale a 6 rapporti o a un’unità a doppia frizione a 7 marce, e il 3 cilindri 1.0 turbo da 120 Cv e 170 Nm. In un secondo momento si aggiungerà il noto quadricilindrico 1.6 CRDi negli step da 110 e 136 Cv con cambio manuale o automatico.

Reparto sicurezza curato

Se estetica e tecnica sono personalizzate in funzione della sportività della Fastback, la multimedialità e le dotazioni di sicurezza ricalcano quanto previsto per il resto della gamma. Nel primo caso spicca il moderno infotainment corredato di un touchscreen tipo tablet che funge anche da monitor per la telecamera in retromarcia. Non mancano la connettività Bluetooth, Apple CarPlay e Android Auto, mentre a richiesta è possibile beneficiare della ricarica induttiva degli smartphone e del Wi-Fi di bordo. Nel secondo caso, agli immancabili Abs, Esp e 7 air bag si affiancano la frenata automatica d’emergenza, il cruise control adattivo, la segnalazione d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco, l’avviso di superamento involontario della linea di corsia, il monitoraggio della stanchezza del conducente e il riconoscimento della segnaletica stradale. Difficile pretendere di più.

Hyundai i30 Fastback: grinta a tre volumi
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