Formula 1 2014, Gran Premio del Bahrain 2014: orari in TV e primi video

3 aprile 2014
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    Il campionato si sposta in Bahrain, già teatro di due delle tre sessioni di test invernali, dove domenica a Sakhir si corre la terza gara della stagione. Le Mercedes....

    Formula 1 2014, gran premio del bahrain 2014: orari in tv e primi video

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    Il campionato di F1 si sposta immediatamente in Bahrain, già teatro di due delle tre sessioni di test invernali, dove domenica a Sakhir si corre la terza gara della stagione. Per la prima volta in stagione sarà visibile interamente in diretta televisiva in chiaro sulle reti Rai dato che questo Gp fa parte della lista dei nove week end concessi da Sky - che detiene l'esclusiva - in diretta anche alla rete nazionale italiana.

    La gara si svolgerà in notturna, così come le qualifiche. Si parte parte venerdì 4 aprile con le prime due sessioni di prove libere dalla durata di un'ora e mezzo ciascuna con il via prevista alle ore 13 e alle ore 17. Poi si riprenderà il sabato con la terza sessione di prove libere dalle 14 alle 16 e successivamente le qualifiche ufficiali a partire dalle ore 17. Il week end si concluderà con la gara prevista per domenica 6 aprile: il semaforo si spegnerà alle ore 17 e darà il via al terzo appuntamento di questa stagione automobilistica. 

     

    In sintesi: 

    Prove libere: prima sessione - venerdì 4 aprile ore 13 - Diretta Rai Sport 2 e Sky Sport F1

    Prove libere: seconda sessione - venerdì 4 aprile ore 17 - Diretta Rai Sport 2 e Sky Sport F1

    Prove libere: terza sessione - sabato 5 aprile ore 14 - Diretta Rai Sport 2 e Sky Sport F1

    Qualifiche ufficiali - sabato 5 aprile ore 17 - Diretta Rai 2 e Sky Sport F1

    Gara Gran Premio Bahrain 2014 - domenica 6 aprile ore 17 - Diretta Rai 1 e Sky Sport F1

     

    MERCEDES E FERRARI
    Nico Rosberg e Lewis Hamilton sono stati molto veloci sulla pista di  Sakhir  durante i test invernali , e dopo aver dominato le prime due gare dell'anno , i due leader sono determinati a portare  avanti il buon lavoro svolto sinora.

     

     

    "Le prime due gare sono state un grande inizio per la mia stagione e sto già pensando a portare avanti quanto fatto in Bahrain ", ha detto Rosberg " "E ' una grande pista e mi piace molto guidarla . Non ho mai avuto molta fortuna durante il fine settimana di gara qui, ma è sicuramente quello per cui mi sono preparato meglio quest'anno. Possiamo essere i leader in questo momento ma il campionato è solo agli inizi ma i nostri avversari ci sono sul collo , quindi dobbiamo rimanere concentrati e continuare a fare il nostro lavoro con calma e professionalità. "

    Fernando Alonso a Sepang ha conquistato un altro quarto posto utile per la classifica mentre Kimi Raikkonen dalla Malesia ha portato a casa solo i trecento chilometri percorsi con la F14 T dal momento che dopo l'incidente di inizio gara era chiaro che la zona punti era fuori discussione. 

    " Rispetto all’ultimo test in Bahrain abbiamo fatto grossi passi avanti" ha detto Alonso" per quanto riguarda la gestione della potenza elettrica e di quella termica nella power unit. Tutti ora hanno capito meglio le regole, anche noi piloti sappiamo come adattare il nostro stile di guida e come comportarci con queste nuove vetture di Formula 1. Perciò possiamo dire che arriviamo a questa gara con una base molto più solida di consapevolezza rispetto ai test di questo inverno. L’aspetto più difficile da gestire sulla pista di Sakhir è senza dubbio quello della frenata: ci sono rettilinei molto lunghi seguiti da frenate secche cui fanno seguito curve da bassa velocità e poi altri rettilinei.

    Per questo la performance dei freni è fondamentale: un bilanciamento corretto ti permette di sentirti molto a tuo agio in macchina e di ottenere tempi migliori. Oltre ai freni c’è un’altra necessità qui in Bahrain: avere una buona velocità di punta. Fino a questo punto abbiamo visto due diversi tipi di gare nei primi Gran Premi della stagione. In Australia è stato importante risparmiare carburante, in Malesia ci siamo dovuti concentrare maggiormente sulla gestione delle gomme perché c’era un degrado pronunciato a causa delle alte temperature. Io credo che il Bahrain potrebbe essere una combinazione tra le prime due gare. Probabilmente dovremo stare più attenti ai consumi rispetto alla Malesia ma anche i pneumatici risentiranno delle temperature elevate del deserto del Bahrain. Ci aspettiamo una gara dura, sappiamo che alcuni dei nostri rivali sono molto forti ma noi dobbiamo puntare in alto per recuperare il gap da loro il più presto possibile."

     

     

    In termini di caratteristiche , il circuito di Sakhir 5,41 chilometri ha quattro lunghi rettilinei e un sacco di curve lente che richiedono una forte performance del freno con decelerazioni impegnative da 325 kmh a 65 kmh con 4,5 g e in soli 130 metri.

    On Board con Lewis Hamilton sul simulatore F1 AMG Petronas:

     

    PISTA E GOMME

     

    Pirelli e i Team conoscono bene il circuito di Sakhir, avendo effettuato qui le due sessioni di test pre-season 2014. Tuttavia, per celebrare il suo 10° anniversario, per la prima volta nella storia del circuito la gara inizierà alle 6 del pomeriggio: avrà inizio, cioè, al tramonto e si concluderà di notte; un po' come avviene per il Gran Premio di Abu Dhabi. Questo avrà un importante effetto sul comportamento dei P Zero White medium e dei P Zero Yellow soft, scelti per la gara. Le temperature ambientali e del circuito scenderanno considerevolmente durante la gara – con un possibile calo di 15 gradi; fenomeno che può alterare le prestazioni e il degrado delle gomme.

     

     

    Correre di notte in Bahrain è un' incognita, per questo il lavoro di preparazione che le squadre svolgeranno nelle prove libere sarà fondamentale.Il Bahrain è un circuito molto impegnativo per le gomme, in particolare nelle zone di trazione, dove le temperature del battistrada possono araggiungere picchi di 130 gradi centigradi. L’aerodinamica è un altro fattore importante. Con quattro rettilinei a 300km/h, le squadre tendono ad usare un carico aerodinamico medio, ma questo può compromettere l'entrata in curva e la stabilità in frenata, causando dei bloccaggi che possono danneggiare le gomme. La sabbia del deserto sporca il circuito e può causare pattinamento, aumentando il degrado delle gomme. Due anni fa, proprio una tempesta di sabbia fermò una delle sessioni di test Pirelli in Bahrain.

    Le zone di frenata sono un'altra caratteristica fondamentale del Circuito Internazionale del Bahrain: nella prima curva le monoposto decelerano da 315km/h a 65km/h in soli 130 metri e tre secondi. Ciò scarica una forza sulle gomme equivalente a circa 4,5g. Subito dopo il Gran Premio del Bahrain, avrà luogo la prima sessione di test in-season di 2 giorni (8-9 aprile). Quest'anno ogni Team deve dedicare un giorno ai test gomme: Caterham effettuerà i test pneumatici nella prima giornata, Mercedes e Williams nella seconda. Lo scorso anno, Sebastian Vettel vinse la gara partendo dalla seconda posizione in griglia, con una strategia a 3 pit-stop: il tedesco iniziò con gomme medium per poi completare 3 stint con gomme hard. I Team adottarono differenti strategie; qualcuno si fermò solo due volte.

     

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