308 GTi by PEUGEOT SPORT

18 giugno 2015
Gabriele Canali
  • Salva
  • Condividi
  • 1/31
    E' la 308 più grintosa e brillante: 270 Cv di potenza massima, da 0 a 100 in 6 secondi netti ma soprattutto tanta agilità e rapidità, anche nei tracciati ricchi di curve, come abbiamo potuto verificare in una prima presa di contatto esclusiva...

    LOOK

    Basta guardarla per capire che si tratta della prima e nuova variante cattiva della gamma 308. La sigla, GTi by Peugeot Sport, parla chiaro. Trattasi di una berlina granturismo sportiva nel vero senso della parola, pensata e concepita per appagare il piacere di guida. Riconoscerla non è difficile: l'assetto è ribassato di 11 millimetri, frontale e coda sono stati rivisti. Lo scudo paraurti anteriore ha dimensioni più generose, i fari anteriori sono full led e la mascherina accoglie uuna calandra di disegno specifico, caratterizzato da una trama nera percorsa da un disegno a scacchi orizzontali con una finitura nero lucido. Il motivo a scacchi anima anche la griglia dell’ampia presa d’aria inferiore. Quest’ultima, che alimenta il dispositivo di raffreddamento dell’aria di sovralimentazione, è circondata da indicatori di direzione a LED a visualizzazione dinamica e da una cornice rossa oppure cromata se la vettura adotta la nuova verniciatura rosso Ultimate.

    La coda invece si riconosce per la presenza di un estrattore laccato nero, che integra due generosi terminali di scarico sporgenti. Ovviamente, non manca il logo GTi applicato sui parafanghi anteriori e sul portellone. Sotto il cofano, la nuova 308 GTi monta un quattro cilindri 1.6 THP Euro 6 proposto in due step di potenza massima: 270 Cv e 250 Cv. Nel primo caso, il propulsore è accreditato della potenza specifica più alta (169 Cv/litro) nel suo segmento di appartenenza e di 330 Nm di coppa a 1.900 giri/min mentre per quanto riguarda le prestazioni la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h con accelerazione da 0 a 100 km/h in 6 secondi netti, che salgono, si fa per dire, a 6,25" per l'unità da 250 Cv. Il cambio è manuale a 6 marce, sulla GTi 270 è previsto anche il differenziale a slittamento limitato Torsen. Come si può notare da questa rapida descrizione tecnica, gli ingredienti giusti per assecondare a dovere una guida dinamica e brillante ci sono tutti, come abbiamo potuto verificare in una prima presa di contatto della vettura, nella più cattiva variante da 270 Cv.

    SU STRADA

    Abbiamo provato su strada in anteprima una 308 GTi praticamente definitiva, anche se priva di scritte e con alcuni dettagli degli allestimenti interni non ancora ultimati, ma per essere un modello di preserie, questa nuova GTi non ci ha affatto deluso, anzi. Il motore, naturalmente, fa la sua parte: ha le sue armi migliori nell’elasticità e nella prontezza di risposta ai comandi dell’acceleratore, potendo contare su una spinta che si rivela piacevolmente corposa fin dai regimi più bassi.

    Generoso e ben sostenuto nella sovralimentazione, questo quattro cilindri si comporta decisamente bene grazie al buon arco di utilizzazione, così come si fa apprezzare per l’elasticità con cui asseconda le richieste di variare la velocità, sia quando si viaggia alle basse andature sia quando si affonda l’acceleratore su quelle intermedie. In sostanza, quando si affonda sul pedale del gas, si ha la certezza di disporre della potenza da subito e per intero: quanto basta per far cambiare ritmo con continuità, oltre che con intensità. Ne esce puro divertimento di guida. Al resto provvede il telaio: che ci si trovi su un percorso lento oppure su un tracciato più veloce, la sostanza non cambia, a partire da un rollio ridotto ai minimi termini e da una fedeltà di uno sterzo pronto e preciso, passando per un assetto molto rapido nel passare da una traiettoria all’altra. Gli inserimenti sono precisi e non ci sono difficoltà nel mantenere le traiettorie volute, persino nei curvoni più veloci e impegnativi, dove è facile mantenere un ritmo sostenuto, favorito dalla progressività con cui la vettura segue le variazioni di linea.

    Poi, a permettere di tenere ritmi alti, ci sono le doti dell’autotelaio, che entusiasma per la scioltezza con cui si lascia condurre. All’efficacia, in termini di prontezza di risposta, del motore fa puntuale riscontro l’azione del cambio manuale, che soddisfa per rapidità e precisione degli innesti. La 308 Gti 270 è inoltre equipaggiata del Driver Sport Pack, che tramite l'apposito tasto Sport alloggiato sulla consolle consente di aumentare sia il sound del motore sia la risposta dell'acceleratore, che diviene più pronta. Convincente anche l'azione dell’impianto frenante, sia per gli spazi di arresto sempre contenuti, che si mantengono tali all’aumentare della velocità, sia per la modulabilità del pedale, apprezzabile anche nelle frenate più energiche. Nulla da eccepire sullo sterzo: preciso e capace di assicurare un ottimo feeling a qualsiasi andatura.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
    Sposta