Mini Countryman, più potente ed efficiente, presto plug-in. I prezzi per l'Italia

9 febbraio 2017
Redazione Automobilismo
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    Sta per arrivare sul mercato italiano ed è già stato organizzato il porte aperte nelle concessionarie, il 18 e 19 febbraio. Comunicato il listino

    Mini countryman, più potente ed efficiente, presto plug-in. i prezzi per l'italia

    Ammirata in anteprima mondiale al Los Angeles Auto Show di novembre, la nuova generazione della Mini Countryman si appresta a fare il suo debutto nel mercato italiano. Il lancio è previsto nel weekend porte aperte in programma il 18 e 19 febbraio con prezzi compresi tra 27.450 e 41.200 Euro. Rispetto alla serie precedente, la nuova Countryman ha guadagnato 20 cm in lunghezza, 3 cm in larghezza e 7,5 cm nel passo, a tutto vantaggio dell’abitabilità per cinque passeggeri nel massimo comfort e a vantaggio anche della capacità del bagagliaio, cresciuta di 220 litri fino a 1.390 litri.Una Countryman più matura (disponibile in due varianti, una più urbana ed una più in stile off-road), ma rispettosa degli stilemi e delle proporzioni caratteristiche di MINI in generale e di Countryman in particolare. Esteticamente, spiccano i fari a Led anteriori con anello luminoso sempre a Led, i fendinebbia full Led e la pinna posteriore con luce a Led, mentre gli interni sono stati totalmente riprogettati con bocchette di aerazione rettangolari e verticali al posto delle ronde, uno strumento centrale più grande per ospitare monitor fino a 8,8” e dettagli più originali grazie a nuove modanature retroilluminate.Al debutto anche nuove funzionalità inedite come la Picnic Bench (morbida superficie di appoggio che fuoriesce dal bagagliaio offrendo posto a due persone sul bordo), sistemi di sicurezza ADAS completi e gadget sfiziosi come il MINI Find Made (per non perdere le chiavi o altri oggetti personali). Anche i dispositivi di infotainment sono all’avanguardia con il MINI Country Timer che tiene il tempo quando si viaggia su sterrato o off-road e tutti i sistemi MINI Connected. La nuova Countryman sarà disponibile inizialmente in 4 varianti, tutte abbinabili a richiesta anche alla trazione integrale All4 (2.000 Euro di sovrapprezzo) e tutte con TwinPower Turbo. Si tratta della Cooper con motore 3 cilindri di 1,5 litri da 136 CV, della Cooper S con il 4 cilindri di 2 litri da 192 CV, della Cooper D con il 4 cilindri 2.0 da 150 CV e della Cooper SD con propulsore 4 cilindri 2.0 da 190 CV. Il cambio è manuale a sei rapporti (optional automatico Steptronic a sei marce), ad eccezione della Cooper SD che monta una trasmissione Steptronic ad otto rapporti.A fronte di una potenza incrementata, i consumi sono stati ridotti (fino ai 4,3 litri/100 km della Cooper D), ma questi valori saranno migliorati dalla prossima estate quando, insieme alla supersportiva John Cooper Works, esordirà la prima ibrida plug-in di casa MINI da 2,1 l/100 km. Si chiama Cooper S E Countryman All4, spinta da un 3 cilindri 1.5 da 136 CV che spinge le ruote anteriori abbinato ad un motore elettrico sincrono da 88 CV al posteriore per una potenza di sistema di 224 CV a trazione integrale permanente. La versione plug-in sarà disponibile ad un prezzo attorno ai 37-38 mila Euro.

     

    La storia della mini countryman

    Mini Countryman è un modello chiave nella gamma di successo della casa anglo-tedesca. Introdotta per la prima volta nel 2010 come prima MINI a quattro porte, ha offerto possibilità supplementari per godersi il tipico divertimento di guida del marchio e il suo stile originale, nonché le tecnologie avanzate a disposizione, hanno portato oltre 540 mila clienti a livello globale a sceglierla fino ad oggi. Countryman, peraltro, è un nome che la vecchia Mini aveva già utilizzato negli anni ‘60. Si trattava della Austin Seven Countryman che garantiva, analogamente all’identica Morris Mini-Traveller, interni particolarmente versatili, ma soprattutto è entrata in uno stato di culto valido anche ai tempi moderni grazie alla versione con le cornici di legno, denominata “Woody”.La nuova generazione della Countryman entra di diritto nel segmento C degli Sports Activity Vehicle e potrà essere finalmente scelta anche come prima vettura da famiglia. Nel nostro Paese, il mix tra uomini e donne è praticamente uguale (sebbene ci sia una leggera preferenza maschile), in controtendenza rispetto alla media mondiale. Il target è orientato verso i giovani 40enni, anche con famiglia, responsabilmente edonisti. La dotazione di serie è decisamente più ricca a fronte di un prodotto evolutosi a prezzi inferiori, tanto che (ad esempio) la nuova Cooper D è più potente della precedente Cooper SD e costa circa 1.200 Euro in meno. Tra gli optional, cerchi in lega fino a 19 pollici (16-17 di serie) e il dispositivo Dynamic Damper Control.

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