Multa per auto intestata a terzi? Facciamo chiarezza

31 July 2018
a cura di Redazione Automobilismo
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    Una legge molto severa che viene però applicata solo ad alcune situazioni molto precise e particolari.

    A chi di voi non è mai capitato di mettersi alla guida di un’auto di un famigliare o di un conoscente? Ecco, secondo la legge per la "intestazione temporanea" l’auto sulla quale state guidando dovrebbe avere sul libretto di circolazione lo stesso nome di chi si trova al volante del mezzo, cioè il vostro nome. In caso contrario si rischierebbero multe salate anche fino a 700 euro e il ritiro della stessa carta di circolazione. Abbiamo però usato il condizionale perché fortunatamente e giustamente ci sono delle eccezioni e la multa per l’infrazione non è applicabile a chiunque. Nel caso in cui, infatti, doveste essere fermati alla guida di un veicolo intestato ad un’altra persona, la multa non scatterebbe in modo automatico perché lo stesso legislatore ha previsto una serie di specifiche situazioni in cui la norma non viene applicata.

    In realtà?

    In primis la multa non scatta se doveste trovarvi alla guida di un veicolo formalmente intestato ad un vostro parente o famigliare. Secondariamente per far scattare il verbale è necessario che l’utilizzo dei veicolo sia continuativo e per più di 30 giorni e questa condizione deve essere accertata dalla stessa Polizia Stradale. In terzo luogo non colpisce neanche le coppie separate, divorziate o conviventi. Infine, basta dichiarare di non utilizzare quel mezzo in modo continuativo e per più di 30 giorni oppure dimostrare di avere lo stesso indirizzo di residenza dell’intestatario della vettura.

    Multa per auto intestata a terzi? Facciamo chiarezza

    Cosa fare?

    Insomma, gli italiani alla guida potranno essere decisamente più tranquilli e sereni. Nessun problema a lasciar guidare la propria auto a vostra moglie o vostro figlio. Nessun problema se i figli guidano le vetture dei nonni. Niente multa se ci si mette alla guida dell’auto di un conoscente o se si riaccompagna un amico che ha alzato troppo il gomito. Vanno, invece, segnalate tutte quelle situazioni in cui l’utilizzo del mezzo sarà continuativo e si protrarrà per più di 30 giorni. Come nel caso di auto aziendali, nel noleggio a lungo termine, nella auto in prova, ecc ecc. In questi casi basterà segnalare la co-intestazione all’Archivio Nazionale Veicoli per mettervi al riparo da qualsiasi infrazione.

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