Volkswagen: scorporo di Lamborghini e Ducati sempre più vicino

A parlare è stato nientemeno che Diess il quale avrebbe confermato l’avanzare dei lavori per lo scorporo anche se a oggi non vi sarebbero ancora decisioni definitive. Intanto ben tornato Stephan Winkelmann.

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Il Colosso di Wolfsburg starebbe lavorando allo scorporo di Lamborghini e Ducati come conseguenza del programma di semplificazione delle attività operative dei tedeschi e di contestuale focalizzazione sulla produzione di massa di auto elettriche. All’interno del progetto vi sarebbe anche la “dipartita” di Italdesign, un progetto per ora avviato ma a oggi non vi sarebbero ancora decisioni definitive. Ad affermarlo è stato nientemeno che l'amministratore delegato Herbert Diess, il quale con le sue parole ha fatto ben capire le intenzioni del Gruppo tedesco. Del resto nelle scorse settimane sono circolate indiscrezioni non solo sullo scorporo con la conseguente quotazione in Borsa e i relativi contatti con le banche d'affari, ma anche sull'imminente decisione di concedere alla Lamborghini una maggior autonomia rispetto alla controllante Audi.

Questo però potrebbe portare il marchio Bentley a diventare diretta responsabilità dell’Audi come sorta di "compensazione" per la perdita di due marchi simbolo della Motor Valley emiliana. Come dicevamo ancora nulla di definitivo è stato confermato però il Colosso di Wolfburg potrebbe aver già fatto le prime mosse per affrontare con flessibilità non solo i cambiamenti imposti dall'elettrificazione, ma anche le conseguenze di una crisi senza precedenti come quella scatenata dal coronavirus. Intanto Stephan Winkelmann torna a essere presidente e amministratore delegato della Lamborghini. Il manager tedesco, al suo secondo mandato a Sant’Agata, sarà operativo nel nuovo ruolo a partire dall’1 dicembre prossimo, mantenendo però l’attuale incarico di presidente della Bugatti. Winkelmann prende il posto di Stefano Domenicali, che diventerà nuovo presidente della Formula 1 dal 2021, dopo averglielo ceduto nel 2016, quando il numero uno della Bugatti era passato a dirigere il marchio Audi Sport, la divisione sportiva di Ingolstadt.

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