a cura di Redazione Automobilismo - 09 ottobre 2019

Volkswagen Lupo: 1.800 CV per far girare la testa

Realizzata da un tuner rumeno, la piccola della Casa di Wolfsburg si avvale di ben due motori della Golf R fortemente vitaminizzati. Guardare il video per credere!

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La notizia ha dell’incredibile ma, stando al video che vi linkiamo in fondo all’articolo, sembra proprio che non si tratti di una bufala. Un preparatore rumeno è stato capace di realizzare nientemeno che una Volkswagen Lupo con la strabiliante potenza di 1.800 CV. Si, avete letto bene! Denominata Lupo Bimoto, si avvale non di uno ma di ben due motori, uno installato sotto il cofano motore e collegato alle ruote anteriori e uno posizionato dietro i sedili anteriori e collegato alle ruote posteriori. Due propulsori già prestazionali, perché si tratta nello specifico degli stessi utilizzati sulla Golf R, ma che il preparatore rumeno DOP Motorsport ha pensato bene di elaborare fino all’estremo, facendo erogare a ciascuno di questo 2.0 litri 4 cilindri turbo benzina la bellezza di 900 CV.

I due motori sono in grado di agire indipendentemente l’uno dall’altro, e per farlo si avvalgono entrambi di un cambio DSG a doppia frizione ciascuno, ma sono in grado di collaborare alla generazione della strabiliante potenza massima di 1.800 CV, realizzando persino una vera e propria seppur particolare trazione integrale. Anche l’intera macchina ha naturalmente ricevuto alcune importanti modifiche per permetterle di scaricare a terra e resistere a una tale valanga di potenza e coppia motrice. Sotto i possenti passaruota troviamo, infatti, speciali pneumatici da competizione Hoosier specifici per le gare di accelerazione mentre sotto pelle è stato installato un telaio tubolare in acciaio che ha consentito un notevole rinforzo di tutta la vettura.

Ora non vi resta che godervi il video che ritrae la “piccola” Lupo Bimoto alle prese con una gara di accelerazione presso la pista di drag racing del Santa Pod Raceway a Podington (Inghilterra). Per la cronaca il quarto di miglio (400 metri) è stato coperto dalla piccola belva in soli 9,22 secondi con una velocità d'uscita di 259 km/h.

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