Viadotti autostrade: conclusi i controlli in Liguria

Portati a termine i controlli condotti sulla rete autostradale ligure che non hanno riscontrato nelle strutture criticità tali da imporre limitazioni al transito dei veicoli o variazioni della viabilità.

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Dopo le numerose problematiche, rivelatesi tanto sui viadotti quanto sulle gallerie del territorio ligure, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha deciso di istituire una serie di controlli su tali infrastrutture così da valutarne lo stato di degrado, il livello di stabilità e gli interventi di manutenzione necessari. Bene, questi studi di stabilità sono stati portati a termine dall’Ufficio ispettivo territoriale, che ha condotto l’indagine sulla rete autostradale ligure, e hanno però portato alla luce che in tali strutture non sono presenti criticità tali da imporre limitazioni al transito dei veicoli o variazioni della viabilità.

In particolare lo studio ha rivolto particolare attenzione sui viadotti Nervia, Val Sorba e Sasso, tutti nel tratto dell’A10 Genova-Ventimiglia in provincia d’Imperia gestito dall’Autofiori (gruppo Gavio). Su tali viadotti è stato riscontrato un contenuto grado di deterioramento che non solleva particolari problematiche. E’ poi stata posta sotto esame anche l’autostrada A12 Genova-Livorno-La Spezia (in concessione ad Aspi) con particolare attenzione per il viadotto Veilino, sottoposto a lavori di ripristino dopo la frana, il viadotto Rovena, il viadotto Bisagno e il viadotto Recco. Nessuno di questi ha dimostrato problemi di staticità o ha richiesto particolari interventi di manutenzione o di variazione della circolazione. Per concludere l’analisi ha interessato anche l’autostrada A7 Genova-Serravalle con particolare attenzione per i viadotti Scrivia Pietrafaccia e Scrivia Arnasso che in questo caso però hanno fatto emergere la necessità di lavori di ripristino e di manutenzione per i prossimi 30 anni senza per questo innescare alcun minima limitazione al traffico.

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