Nuova TOYOTA RAV4 PHEV, primo contatto

Rispetto alla versione ibrida vanta un'autonomia in elettrico superiore e che sfiora i 100 km in città. Pregevoli piacere di guida e prestazioni grazie alla potenza massima complessiva di 306 Cv, che garantisce, nonostante il peso, un'accelerazione da 0 a 100 km/h in un tempo di 6 secondi. Ricca e molto completa la dotazione di serie...

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La nuova versione si riconosce rispetto alla ibrida da pochi particolari come la modanatura metallica più sottile sotto i paraurti, la calandra in nero lucido con cornice cromata, la scritta di lato oltre che sul portellone, i cerchi da 19 pollici e infine per lo sportellino della ricarica sul lato opposto di quello della benzina.

Anche all’interno ci sono poche differenze: la diversa selleria cucita a filo rosso, utilizzato anche per la plancia, i pannelli porta e la cuffia della leva del cambio. La strumentazione, con in più l’head-up display, ha l’indicatore analogico per lo stato della carica della batteria e il digitale per i consumi e l’autonomia per la marcia in elettrico o col motore benzina.

La dotazione di sicurezza a 5 stelle è la stessa della versione ibrida con 7 air bag più i dispositivi che permettono la guida autonoma di livello 2 quali la frenata automatica che riconosce anche di notte la presenza di pedoni e di ciclisti, il cruise control di tipo adattivo con funzione stop & go e il mantenimento attivo della corsia.

In più, c’è la lettura della segnaletica stradale, la sorveglianza dell’angolo cieco e per le manovre in retromarcia il rilevatore di veicoli in arrivo. Presenti il sistema di visione perimetrica a 4 telecamere e il retrovisore virtuale che amplia di molto la visuale posteriore.

Il sistema infotelematico conta, invece, su uno schermo da 9”, compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, indicazioni supplementari legate alla ricarica che può essere controllata a distanza, così come il clima a bordo. Le novità, invece, si trovano sotto il pavimento, dove c’è la batteria da 18,1 kWh ricaricabile, composta da 96 celle e raffreddata sfruttando lo stesso circuito del sistema di climatizzazione a pompa di calore che, per risparmiare energia, indirizza i flussi solo sui sedili occupati e disinserisce il deumidificatore se non è necessario.

Il caricatore di bordo è da 6,6 kW e si impiegano 2,5 ore da wallbox o colonnine di potenza pari o superiore mentre 7,5 ore dalla spina domestica per fare il pieno. I due cavi si trovano sotto il piano di carico che è più alto di 25 mm rispetto alla versione ibrida facendo scendere la capacità a 520 litri, 60 in meno.

Identici invece il serbatoio della benzina da 55 litri e lo spazio grazie all’alloggiamento del caricatore e degli inverter sotto il divano posteriore. Il sistema di propulsione è identico alla versione ibrida così come la trazione integrale che è di serie. Il motore termico è sempre il 4 cilindri 2.5 a ciclo Atkinson, ma la parte elettrica è più potente.

Il generatore di trazione in posizione anteriore passa da 88 kW a 134 kW mentre rimane identico quello posteriore da 40 kW. La potenza di sistema, infine, passa da 222 Cv a 306 Cv tanto che l’accelerazione da 0-100 km/h migliora da 8,1 a 6 secondi netti nonostante il peso cresca di circa due quintali. Il consumo dichiarato è di 1 litro/100 km pari a 22 g/km di CO2. In elettrico e fino a 135 km/h percorre 75 km e 98 km in città.

Si possono scegliere 4 modalità di funzionamento del sistema, che sono: EV elettrico, HV ibrido, HV/EV automatico e Charge che utilizza il motore a benzina per ricaricare la batteria. Tre, invece, le modalità di guida: Eco per ottimizzare i consumi, Normal e infine Sport con la quale si scatena la forza di tutti i motori della quale questa RAV4 è dotata.

Come sull’ibrida, c’è la modalità Trail che facilità la motricità a bassa velocità sui terreni a bassa aderenza. La RAV 4 Plug-in ha un’autonomia in elettrico più che soddisfacente su percorsi che comprendono autostrada e statali, ma lo è anche la brillantezza di marcia. In modalità ibrida, la parte elettrica riduce la presenza del benzina in tutti i sensi. Dunque, con piede leggero si viaggia brillanti e con un ottimo confort acustico.

RAV4 Plug-in Hybrid è equipaggiata con 2 motori elettrici: l’unità più potente da 182 Cv (134 kW) è sull’asse anteriore, mentre quella da 40 kW posteriore assicura la trazione 4x4.

COSE DA SAPERE

La Toyota RAV4 plug-in hybrid è commercializzata sul mercato italiano in due livelli di allestimento: Dynamic+, completo fra l’altro di cerchi in lega da 18 pollici , vetri posteriori oscurati e navigatore satellitare, in vendita al prezzo di 55.500 euro chiavi in mano e Style+ che, invece, costa 60.000 euro.

Come dire circa 8.000 euro più delle rispettive versione plug-in. Sommando tuttavia gli incentivi governativi di 4.500 euro con i bonus proposti dalla Casa giapponese, i prezzi sono rispettivamente di 46.000 e a 49.000 euro sia pure in caso di rottamazione. Con la formula di rateazione prevista del costruttore giapponese si parte da un cifra mensile di 349 euro o 50 euro in più per l’allestimento top per 36 mesi.

In alternativa si può sempre optare per il noleggio a lungo termine al canone mensile è di 519 euro Iva esclusa per 36 mesi e una percorrenza di 45.000 km. A disposizione ci sono poi le wallbox fornite da Edison che per il primo anno offrono delle ricariche notturne gratuite. La nuova RAV4 Plug in hybrid è in consegna sul nostro mercato a partire dal 2 di aprile.

Nuova RAV4 Plug-in Hybrid si riconosce, a livello estetico, per alcuni dettagli come le prese d’aria nel frontale, i fari con cornici cromate scure, mentre in coda si segnalano la finitura metallica che impreziosisce il parabrezza e una copertura nera per il sottoscocca. I nuovi cerchi da 18” e 19” vantano un contrasto tra la lavorazione brillante e le finiture grigie oppure nere.

La consolle centrale è dotata di un display multimediale touchscreen da nove pollici - il più grande di qualsiasi modello RAV4 - per un controllo chiaro e semplice delle funzioni di intrattenimento, informazione e connettività della vettura. Grazie all’APP MyT ed ai servizi connessi diventa inoltre possibile controllare in tempo reale lo stato della batteria, pianificare l’orario di ricarica e programmare il sistema di condizionamento.

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