a cura di Redazione Automobilismo - 28 maggio 2018

Toyota Celica 2.0i Turbo 16V 4WD Limited Edition: RepliCarlos

Praticamente uguale alla vettura di Sainz che in questi giorni è impegnata nel rally di Monte Carlo, la berlinetta giapponese è riservata in tutto il mondo a soli 5.000 super appassionati.

Tratto da Automobilismo di Febbraio 1992
"Saranno famose". Questo il giudizio dei nostri collaudatori appena provata la nuova Toyota Celica Turbo 4WD Limited Edition, la versione più esclusiva e prestigiosa di questa coupé giapponese. Saranno famose prima di tutto perché prodotte in numero limitato: 5.000 esemplari in tutto il mondo, cioè quanto basta alla Casa per ottenere l'omologazione in Gruppo A della vettura e poterla così utilizzare nella stagione rallystica 1992; ma saranno famose sopratutto perché basta percorrere pochi chilometri per capire che la firma di Carlos Sainz posta davanti alla leva del cambio non è soltanto una trovata commerciale.

Sotto pelle

Motore grintosissimo, motricità e tenuta di strada eccezionali su qualsiasi fondo stradale e un cambio semplicemente perfetto sono i plus di un'auto concepita per soddisfare le esigenze degli sportivi più puri ma che al tempo stesso si lascia condurre da chiunque con estrema facilità. Un motore, quindi, che sa affiancare a prestazioni elevate una grande elasticità, permettendo così al guidatore di condurre nel traffico la Celica senza bisogno di ricorrere continuamente al cambio, quasi si fosse al volante di un'utilitaria piuttosto che di un'auto che può raggiungere i 230 km/h. Alla sua prorompente vitalità si può ascrivere l'unica nota dolente: i consumi sono elevati anche tenendo conto delle prestazioni. E la sete può diventare insaziabile se si sfrutta a fondo il motore, arrivando a percorrere anche meno di quattro chilometri a litro di carburante.

Come va

E in autostrada, quando le ore di viaggio diventano tante, evidenzia anche un elevato livello di comfort, evitando così a chi è a bordo di dover sopportare il suo animo sportivo. In effetti la taratura delle sospensioni è stata rivista per migliorare ulteriormente la stabilità, già ottima sulla Celica di normale produzione. Il risultato di questo lavoro è un eccellente compromesso fra le esigenze di comfort e tenuta di strada. La facilità con cui si riesce a condurre questa Celica è inoltre in larga misura attribuibile anche all'ottima rispondenza di tutti i gruppi meccanici ai comandi grazie a soluzioni tecniche assai raffinate. Lo sterzo è dotato di servoassistenza regressiva, i freni dotati di ABS assicurano sempre la massima potenza di decelerazione e il sistema di trasmissione è di tipo avanzato con ripartitore di coppia viscoso e differenziale di tipo Torsen al retrotreno. Le sospensioni mantengono lo schema McPherson della Celica ma tutti i puntoni di ancoraggio sono stati ridisegnati per assicurare una maggiore rigidità dei gruppi. Sul retrotreno sono stati inoltre previsti un maggior valore del camber negativo ed ammortizzatori speciali per minimizzare l'insorgere di eventuali saltellamenti, mentre sull'avantreno è stata variata la taratura delle molle.

Esterni e interni

Estetica grintosissima, la Celica 4WD Limited Edition si distingue dalla versione di serie per le prese d'aria più grandi nel frontale e i cerchi in lega specifici da 15 pollici. Non manca però una calandra molto più aggressiva che ben si raccorda con il personalissimo design del cofano motore, caratterizzato da un elevato numero di prese d'aria dalle fogge e dimensioni più disparate. Sportivi ma confortevoli, gli interni della Celica sono improntati all'estrema funzionalità: tutti i comandi sul pannello porta sono a portata di dita, il volante si solleva automaticamente quando si sfila la chiave dal quadro. I sedili anatomici trattengono molto bene il corpo anche quando si guida sportivamente sul misto stretto ma il rivestimento in pelle è purtroppo un optional.

Prezzo

La Toyota Celica 4WD Limited Edition non offre molte possibilità di personalizzazione, essendo proposta in partenza con allestimento full optional. Prezzo: 53.920.000 lire chiavi in mano.

Tratto da Automobilismo di Febbraio 1992

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