Torino mette di nuovo al bando le auto diesel

Dopo lo sforamento per quattro giorni consecutivi del limite dei 50 microgrammi per metro cubo di PM10 nell'aria il capoluogo piemontese ha deciso di prendere contromisure importanti nei confronti dei motori a gasolio.

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Quasi 400.000 automobilisti torinesi stanno per sperimentare un blocco del traffico inatteso e per nulla gradito. Si tratta delle misure restrittive messe in atto dal capoluogo piemontese per cercare di contenere i continui sforamenti dei limiti dei 50 microgrammi per metro cubo di PM10 nell'aria, una misura che però prenderà di mira unicamente i veicoli con motori a gasolio residenti e circolanti a Torino e negli altri 22 comuni della provincia. A partire dal due di ottobre sarà allargato il divieto di circolazione dei veicoli ai diesel omologati Euro 5, dalle 8,30 alle 18,30: si parla di un totale di 320 mila veicoli circolanti in Piemonte, 164 mila dei quali sulle strade della provincia di Torino. Una severa misura che va ad affiancarsi a quelle già in atto nei confronti della auto diesel fino all’Euro 4 e benzina fino all’Euro 1.

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