a cura di Redazione Automobilismo - 30 marzo 2019

Toninelli alla portabilità della targa quando si cambia auto

La targa diventerebbe personale del proprietario e non più vincolata al veicolo usato, facendo risparmiare all'automobilista tempo e poco più di 40 euro all'acquisto di una nuova autovettura.
La riforma del codice della Strada del 2010 prevedeva già questa norma ma non era mai entrata in vigore perché mancava il regolamento attuativo. Ecco perché il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, con uno schema di regolamento che dovrebbe essere varato nel prossimo Consiglio dei Ministri, ha nuovamente portato all'ordine del giorno l'annosa questione della targa personale. Grazie alla portabilità della targa quando si cambia auto i cittadini potranno risparmiare tempo e poco più di 40 euro con l'acquisto di una nuova autovettura. Nello specifico all'acquisto di una nuova autovettura verrebbe assegnata una targa che resterebbe di proprietà dell’intestatario del veicolo per 15 anni. Questa durata potrà comunque essere estesa tramite richiesta formale.
Se il veicolo, invece, dovesse essere usato allora la targa personale dovrà essere rimossa dal “vecchio” e installata sul “nuovo” mezzo quindi la targa passerebbe al nuovo proprietario come da normativa del 2010. Se, infine, la macchina dovesse essere venduta senza che il proprietario ne acquisti una nuova allora egli dovrà restituirla alla Motorizzazione entro un anno dalla data di vendita, scaduto il quale la stessa targa sarà disattivata d’ufficio e non potrà essere più installata su alcun veicolo. Precisiamo però che questa nuova normativa, se dovesse passare, non si applicherà ai veicoli d’interesse storico e collezionistico, i quali potranno mantenere le targhe attuali.
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