29 agosto 2013

Tecnica: Jeep Cherokee 2014, al via le sinergie Italia-USA

Parte in USA la commercializzazione della nuova Jeep Cherokee 2014. La modularità della piattaforma Compact U.S. Wide (CUS-wide), impiegata anche per l'Alfa Rome Giulietta, consente di essere adattata....

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Con l'introduzione del Model Year 2014 in USA proprio in questo mese, torna a far parte della gamma Jeep® la nota denominazione Cherokee. La nuova Jeep Cherokee 2014 ridefinisce completamente il segmento dei Medium SUV offrendo le comprovate capacità 4x4 del marchio Jeep, il primo cambio automatico a nove rapporti disponibile nel segmento, consumi ridotti di oltre il 45 per cento (rispetto al modello Liberty che sostituisce), caratteristiche di guida su strada e maneggevolezza superiore.

 

E' un modello particolarmente  importante perche sancisce la collaborazione tra USA e Italia, tra Detroit e Torino. L'architettura del gruppo FIAT è stata infatti utilizzata per costruire il nuovo Jeep Cherokee 2014.

 

La buona  modularità della piattaforma Compact U.S. Wide (CUS-wide) consente infatti di essere adattata per realizzare diversi modelli. Ne risultano una maggiore qualità e un'affidabilità migliore, oltre a costi ridotti ed a un minor tempo di sviluppo ed assemblaggio. L'architettura su cui è costruito il Cherokee comprende componenti condivisi, modulari e intercambiabili e permette la modularità di passo, carreggiata anteriore e posteriore, sbalzo anteriore, lunghezza e larghezza della vettura. Il contenuto di acciaio altoresistenziale della carrozzeria del nuovo Jeep Cherokee è pari a circa il 65 per cento. Gli acciai stampati a caldo, altoresistenziali e ultra-altoresistenziali sono utilizzati per costruire un'architettura resistente, leggera e solida.

 

 

I contenuti non mancano: consumi ridotti di oltre il 45 per cento, più di 70 sistemi per la sicurezza e la protezione degli occupanti, numerose caratteristiche inedite nel settore e nel proprio segmento, cambio automatico a nove rapporti, motore V6 Pentastar da 3,2 litri, 271 CV e 316 Nm di coppia, propulsore MultiAir2 Tigershark I-4 da 2,4 litri, 184 CV e 232 Nm di coppia, un'autonomia di circa 500 miglia (805 km)con un solo pieno di benzina, innovativi sistemi 4x4 che assicurano le leggendarie capacità Jeepe rapporti finali di riduzione pari a 56:1 con il motore da 2,4 litri e a 47,8:1 con il motore da 3,2 litri con un miglioramento fino al 90 per cento rispetto al modello precedente.

Sospensioni

Il nuovo Medium SUV Jeep Cherokee vanta nuove sospensioni a quattro ruote indipendenti con montanti MacPherson sull'asse anteriore e nuove sospensioni multi-link indipendenti su quello posteriore. Le sospensioni anteriori hanno una corsa di 6,7" (17 cm) e quelle posteriori di 7,8" (19,8 cm) per garantire una migliore articolazione. La culla posteriore isolata, la traversa anteriore in alluminio e la superiore rigidità torsionale assicurano al nuovo Cherokee un comportamento nella guida più morbido e silenzioso ed una elevata maneggevolezza.

Il servosterzo elettronico (EPS) migliora l'efficienza nei consumi e l'agilità del nuovo Jeep Cherokee ed offre un raggio di sterzata pari a circa 36 piedi (10,9 m) sui modelli 4x2, circa 38 piedi (11,5 m) sui modelli 4x4 e circa 39 piedi (11,8 m) sul modello Trailhawk, quello più specifico per l'off-road.

 

Con l'EPS tutta la servoassistenza è fornita da un sistema a motore elettrico invece che da un sistema idraulico di tipo tradizionale. Grazie al funzionamento completamente elettronico, la sterzata del guidatore produce un risultato ottimale a tutte le velocità, con meno rumorosità e più efficienza nei consumi, vista l'assenza di perdite parassite causate dalla pompa del servosterzo.

 

Jeep Cherokee è prodotto negli Stati Uniti, presso lo stabilimento di assemblaggio del gruppo Chrysler di Toledo (Ohio).

 

 

Sicurezza

Il nuovo Cherokee offre più di 70 sistemi per la sicurezza e la protezione degli occupanti. Il primo elemento di sicurezza è rappresentato dalla solida struttura della vettura costruita con acciaio altoresistenziale al 65 per cento. A ciò, gli ingegneri Jeep hanno aggiunto una ricca dotazione per la sicurezza attiva e passiva, che comprende il sistema di assistenza al parcheggio ParkSense Parallel/Perpendicular Park Assist System, l'Adaptive Cruise Control-Plus, il Forward Collision Warning-Plus e il Lane DepartureWarning-Plus equipaggiati per la prima volta su una vettura del gruppo Chrysler; a ciò si aggiungono la chiamata d'emergenza al 911; l'ESC; il sistema antiribaltamento elettronico (ERM); il Blind-spot Monitoring; il Rear Cross Pathdetection; la telecamera per la retromarcia ParkView e 10 airbag di serie.

Il sistema di assistenza al parcheggio ParkSense Parallel/Perpendicular Park Assist System di Jeep Cherokee rappresenta una novità assoluta per una vettura del gruppo Chrysler. Attraverso sensori di parcheggio a ultrasuoni situati sul paraurti, il sistema rileva la disponibilità di parcheggio e guida il conducente nelle manovre. Il sistema controlla automaticamente l'angolo di sterzata mentre il guidatore controlla la posizione del cambio, il freno e l'acceleratore. I parcheggi in parallelo sono possibili su entrambi i lati dell'auto; nelle manovre di parcheggio perpendicolari l'auto è condotta in retromarcia all'interno dello spazio di sosta.

L'Adaptive Cruise Control-Plus rappresenta un'ulteriore novità per una vettura del gruppo Chrysler. Il sistema ha la capacità di arrestare completamente la vettura in determinate condizioni senza l'intervento del guidatore. Sensori radar e video individuano le posizioni dei veicoli che precedono il nuovo Jeep Cherokee. I sensori garantiscono inoltre che gli altri veicoli si trovinosempre alla distanza di sicurezza determinata dal guidatore. Se questa distanza viene bruscamente ridotta, il sistema ESC interviene con decisione frenando la vettura fino all'arresto e senza necessità per il guidatore di intervenire sul pedale del freno. Per riprendere la marcia, il guidatore dovrà semplicemente premere un pulsante sul volante o toccare il pedale dell'acceleratore.

Anche il ForwardCollisionWarning-Plus è una novità nella gamma di vetture del gruppo Chrysler. Questo sistema rileva le variazione nelle distanze di sicurezza tra le diverse vetture quando l'Adaptive Cruise Control-Plus è inattivo. Se i sensori radar e video rilevano un ostacolo in rapido avvicinamento davanti alla vettura, il sistema predispone i freni per consentire al guidatore di effettuare un intervento d'emergenza. Se il rischio di collisione permane, il Forward Collision Warning-Plus invia segnali di pericolo al guidatore attraverso:

  • allarmi acustici e visivi
  • una breve pressione sul freno per allertare il guidatore
  • una pressione di 1,5 secondi sul freno per accelerare i tempi di reazione del guidatore
  • l'azionamento dell'Advanced Brake Assist (ABA) se il guidatore non frena con la necessaria prontezza

Il sistema Lane DepartureWarning-Plus, introdotto per la prima volta su una vettura del gruppo Chrysler, utilizza il sensore ottico della telecamera per stabilire la posizione su strada di Jeep Cherokee. In caso di cambio di corsia non intenzionale, che il sistema riconosce da un cambiamento di traiettoria senza attivazione degli indicatori di direzione, il segnale visivo emesso viene accompagnato da un segnale tattile inviato dal servosterzo elettrico (EPS). Se il guidatore non reagisce rapidamente, il sistema emette un secondo allarme visivo.

Motori e trasmissione

 

Con la possibilità di scegliere fra due nuove motorizzazioni abbinate al primo cambio automatico a nove rapporti disponibile nel segmento, il nuovo Cherokee assicurapotenza nella guida su strada e consumi ridotti di oltre il 45 per cento rispetto al modello precedente. Con una riduzione dei consumi stimata nel ciclo autostradale fino a 31 miglia per gallone (13,1 km/l) ed un'autonomia con un pieno di benzina di circa 500 miglia(805 km), il nuovo Jeep Cherokee offre un'esperienza di guida senza compromessi.

Il nuovo Jeep Cherokee 2014 monta il cambio automatico a nove rapporti 948TE del gruppo Chrysler. Si tratta del primo impiego in questo segmento di un cambio a nove marce. Il nuovo cambio sarà disponibile di serie su tutti i modelli della nuova gamma Cherokee. Il cambio a nove rapporti offre una serie di vantaggi che i clienti apprezzeranno, tra cui un'aggressiva capacità di ripresa, un'erogazione fluida della potenza alle velocità autostradali ed una riduzione dei consumi rispetto ad un cambio automatico a sei rapporti.

Efficienza e silenziosità sono caratteristiche distintive anche del motore da 2,4 litri MultiAir2 Tigershark I-4 a 16 valvole del gruppo Chrysler, montato di serie sul nuovo Jeep Cherokee 2014. Il Tigershark da 2,4 litri garantisce consumi stimati pari a 31 mpg (13,1 km/l) nel ciclo autostradale, con un miglioramento di oltre il 45 per cento rispetto al modello precedente. A ciò si aggiunge un'autonomia con un solo pieno di benzina pari a circa 500 miglia(805 km). Il MultiAir2 Tigershark I-4 da 2,4 litri eroga 184 (137 kW) CV di potenza e 232 Nm di coppia.

Il sistema elettroidraulico con fasatura variabile delle valvole utilizza una colonna d'olio al posto del tradizionale collegamento meccanico tra albero a camme e valvole di aspirazione. Di conseguenza, assicura un preciso controllo dei cicli di funzionamento delle valvole di aspirazione, riducendo le perdite di pompaggio del motore e aumentando l'efficienza volumetrica.

Oltre a ridurre le emissioni di anidride carbonica, il MultiAir migliora l'economia dei consumi fino al 7,5 per cento, rispetto ai motori con sistemi a valvole convenzionali.

Il 2,4 litri è il terzo motore del gruppo Chrysler con tecnologia MultiAir e presenta il sistema "MultiAir 2" di seconda generazione che migliora ulteriormente il controllo della combustione e l'efficienza dei consumi oltre a ridurre le emissioni.

Il nuovo motore V6 Pentastar da 3,2 litri deriva dal  propulsore V6 Pentastar da 3,6 litri, inserito da Ward's nella classifica dei 10 migliori propulsori per tre anni consecutivi. Il nuovo motore V6 Pentastar da 3,2 litri beneficia delle stesse innovazioni che hanno fatto guadagnare al suo predecessore di cilindrata superiore il plauso dell'intero settore per efficienza, potenza e raffinatezza. Per il guidatore ciò significa un'esperienza di guida di livello superiore con valori NVH (rumore, vibrazioni e ruvidità) ridotti, un'eccezionale bilanciamento della maggiore potenza specifica (84,2 CV per litro) ed un miglioramento nei consumi del 30 per cento rispetto al precedente motore V6. Il V6 Pentastar da 3,2 litri eroga 271 CV di potenza e 316 Nm di coppia ed offre una capacità di traino best-in-class nella categoria V6 pari ai 4.500 libbre(2.041 kg).

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