a cura di Redazione Automobilismo - 11 febbraio 2020

Suzuki Swift: la Sport abbraccia l’ibrido

Sportiva nell’anima e ricca nelle dotazioni, la Suzuki Swift Sport diventa ibrida così da abbattere consumi ed emissioni inquinanti del suo vispo motore turbo benzina.

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In occasione del Festival di Sanremo la Suzuki ha pensato bene di svelare, proprio nella città dei fiori e davanti al gremito pubblico accorso per l’importante occasione, la variante ibrida della Swift in versione pepata. Stiamo parlando della Suzuki Swift Sport che abbraccia la tecnologia ibrida per abbattere consumi ed emissioni. Al già ben noto 4 cilindri turbo benzina da 1.4 litri e 129 CV è stato ora affiancato un motore elettrico ISG (Integrated Starter Generator) da 13,6 CV e 48V che fa anche da alternatore e motorino di avviamento, un unità elettrica che viene alimentata da un piccolo pacco batterie agli ioni di litio, dislocato sotto i sedili anteriori e ricaricato tramite le decelerazioni e le frenate.

Questa tecnologia, forte di un surplus di coppia tanto nelle ripartenze quanto nei transitori di minor efficienza del motore termico, dona alla piccola e pepata giapponese una risposta più brillante, una più estesa erogazione della coppia, una superiore brillantezza a tutti i regimi e, soprattutto, una discreta riduzione nella guida di tutti i giorni sia di carburante che di CO2 emessa. Giusto per dare due numeri, la Swift Sport mild-hybrid arrivare ad erogare fino a 235 Nm di coppia massima a 2.000 giri che fanno letteralmente volare una macchina di poco più di 1000 chilogrammi di peso. Beneficio che si traduce in sostanza in una riduzione del 16% nel consumo di benzina e del 15% nelle emissioni di sostanze nocive e inquinanti.

Pronta a debuttare da marzo al prezzo base di 23.850 euro (in offerta però fino al 30 giugno alla cifra base di 20.850 euro), la Suzuki Swift Hybrid Sport offre di serie una nutrito pacchetto di sistemi di guida autonoma di livello 2 oltre a una serie di equipaggiamenti e accessori che la rendono particolarmente ricca fin dall’allestimento “base” come sensori di parcheggio posteriori, i sedili sportivi riscaldabili con poggiatesta integrato, la retrocamera, i fari full LED con sensore crepuscolare e accensione automatica degli abbaglianti, climatizzatore automatico e sistema infotainment con schermo da 7”, navigatore, radio DAB+, Bluetooth e connettività MirrorLink, Apple CarPlay e Android Auto e retrovisori ripiegabili elettricamente.

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