a cura di Redazione Automobilismo - 06 maggio 2019

Snam: iniettato idrogeno nel metano per abbattere la CO2

Con una quota del solo 5% di idrogeno si è in grado di abbassare le emissioni di CO2 di un anno di tutte le auto di Roma rispetto alla combustione del semplice metano.
1/3
Per ora Snam ha dato avvio a questa sperimentazione nella sola Campania ma questa iniziale fase pilota non è altro che l'ennesimo passo verso la decarbonizzazione. Si perché, addizionando idrogeno al metano nella comune rete di distribuzione, si è in grado di abbattere le emissioni inquinanti e di CO2, sfruttando per l'appunto la combustione dell'idrogeno che non genera anidride carbonica. Nello specifico Snam sta fornendo per ora solo due aziende campane (un pastificio e ad una ditta che imbottiglia acque minerali) e ha per il momento deciso di addizionare solamente una quota del 5% di idrogeno al normale metano, generando una miscela che prende il nome dalla formula (H2NG).
Seppur in percentuale modesta questa addizione di idrogeno, secondo Snam, sarebbe già in grado di abbattere in modo considerevole le emissioni di CO2. Se venisse, infatti, addizionata la stessa percentuale al totale del gas trasportato annualmente, se ne potrebbero immettere ogni anno in rete 3,5 miliardi di metri cubi, un quantitativo equivalente ai consumi annui di 1,5 milioni di famiglie e che consentirebbe di ridurre le emissioni di anidride carbonica di 2,5 milioni di tonnellate, corrispondenti al totale delle emissioni di tutte le auto di una città delle dimensioni di Roma o della metà delle auto di una regione delle dimensioni della Campania.
Capite bene il reale potenziale di questa iniziativa tutta italiana. Secondo, infatti, Dina Lanzi, responsabile ufficio tecnico Innovazione di Snam, “una quota del 5% di idrogeno nei gasdotti del metano non necessita di cambiamenti tecnici, modifiche che non sono necessarie fino a una quota del 20%, anche se oltre un certo livello è meglio pensare a delle condotte dedicate”. Quindi “potremmo continuare senza modifiche l'immissione dei nostri impianti perché questo è un campo prova, il prossimo step è al 10%”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime News