Skoda Kodiaq RS: presto l’addio

A causa delle eccessive emissioni il Suv ceco dovrà fare a meno della motorizzazione a gasolio più potente, il 2.0 biturbodiesel da 240 CV 500 Nm.

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Le sempre più stringenti normative sulle emissioni, i maggiori e più severi controlli e cicli di omologazione e l’avvicinarsi delle date di scadenza degli obiettivi prefissati per la salvaguardia del clima e dell’ambiente stanno mietendo sempre più vittime e quasi tutte tra le motorizzazioni diesel. Dopo il 3.0 litri 6 cilindri in linea quadri turbo diesel di Bmw e il 4.0 litri V8 biturbo diesel di Volkswagen ora a cadere sotto i micidiali colpi delle normative europee sulle emissioni è la variante più prestazionale del ben noto 2.0 litri 4 cilindri biturbodiesel sempre della Casa di Wolfsburg.

Ci stiamo riferendo alla versione da 240 Cv e 500 Nm che ad oggi equipaggia ancora la Skoda Kodiaq RS, la variante più prestazionale del Suv ceco. Bene, purtroppo anche questo modello vedrà presto la fine o meglio dovrà dire addio alla sua prestazionale motorizzazione a gasolio. Purtroppo con un livello emissivo compreso tra 200 e 216 g/km di CO2 capite bene come un tale propulsore cozzi leggermente con quelli che sono gli obiettivi del Vecchio Continente in materia di emissioni che punta a ridurre la media della gamma di una Brand a 95 g/km.

Per questo motivo anche Skoda dirà addio a questa particolare motorizzazione, eliminando la versione RS della Kodiaq entro la fine del 2020, che rimarrà però regolarmente in vendita, ma fino a esaurimento scorte. In futuro quindi assisteremo a un restyling di questa versione che dovrà quindi lasciare l’unità a gasolio per una più ecologica unità a benzina verde, magari anche ibrida se i numeri di mercato lo consentiranno. Sotto il suo cofano potrebbe quindi trovare posto o il 1.4 turbo benzina più un motore elettrico per una potenza di sistema di 245 CV totali e 400 Nm di coppia oppure il 2.0 TSI da 245 CV della nuova Golf GTI.

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