a cura di Redazione Automobilismo - 30 aprile 2019

Semaforo rosso? Le multe con T-Red sono difficili da contestare

Non essendo strumenti di misurazione i verbali emessi da questi apparecchi sarebbero validi anche se privi di omologazione.
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Tempi duri per tutti coloro i quali speravano di poter fare ricorso nei confronti di una multa presa per semaforo rosso. Secondo una ordinanza della Cassazione, infatti, fare ricorso al Giudice di Pace per mancata omologazione degli apparecchi di rilevazione non servirà più a nulla perché la multa sarà sempre e comunque ritenuta valida anche in mancanza della data di omologazione dell’apparecchio. Gli Ermellini hanno per l'appunto spiegato che non si può ipotizzare “l’obbligo di sottoporre a taratura anche gli apparecchi T-Red, che non costituiscono strumenti di misurazione”, al contrario degli Autovelox. Di conseguenza, “il verbale di accertamento dell’infrazione” non deve contenere “l’attestazione che la funzionalità del singolo apparecchio impiegato sia stata sottoposta a controllo preventivo e costante durante l’uso”.
Con l’ordinanza numero 10458 del 17 ottobre 2018, pubblicata il 15 aprile 2019, la seconda sezione Civile della Corte di Cassazione ha, infatti, chiarito che il verbale dell’infrazione è valido anche senza tali riferimenti, affermando che: "se il rosso viene ignorato dall’automobilista e la violazione viene testimoniata dalla telecamera presente sull’impianto semaforico, la validità della multa non può essere messa in discussione a meno di malfunzionamento dell’apparecchio o di suo difetto di costruzione o installazione, circostanze che devono risultare nel caso concreto, sulla base di evidenze debitamente provate e allegate da chi presenta ricorso".
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