a cura di Redazione Automobilismo - 23 October 2018

Schaeffler: come in retro ti batto una Porsche GT2 RS

Grazie ai suoi 4 motori elettrici da 294 CV ciascuno, l’Audi RS3 Sedan elettrica ha battuto una 911 GT2 RS, viaggiando in retromarcia!
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    Realizzata da ABT e Schaeffler, la 4ePerformance, una sperimentale Audi RS3 Sedan totalmente elettrica di derivazione Formula E, è tornata a far parlare di se e questa volta con una sfida alquanto eclatante e inusuale. Spinta dai suoi 4 motori elettrici da 294 CV e 320 Nm l’uno, gli stessi adottati dalla vettura di Formula E ABT Schaeffler FE01, la sportiva a ruote coperte elettriche ha deciso questa volta di prendersi il record di velocità in retromarcia, sfidando oltretutto in accelerazione addirittura una Porsche 911 GT2 RS che però viaggiava nella corretta direzione. Sarà riuscita nell’impresa?

    Il potere dell’elettrico

    Sicuramente la Schaeffler 4ePerformance ha dalla sua la caratteristica di essere una potentissima vettura elettrica in grado di erogare una potenza complessiva di 1.176 CV e una coppia massima di 1.290 Nm. Il tutto gestito e scaricato a terra grazie a una trazione integrale, data dai quattro motori elettrici installati uno per ruota, e a una perfetta gestione elettrica della potenza che garantisce una sorta di torque vectoring così da variare l'erogazione di ogni motore nelle curve per evitare i pattinamenti. Non dimentichiamo poi che i motori elettrici sono famosi, oltre che per la loro efficienza, proprio per la loro capacità di accelerazione e per l’elevato quantitativo di coppia erogato fin dai regimi minimi, caratteristica che li rende pienamente utilizzabili senza l’adozione di un cambio di velocità.

    Ardua sfida

    L’avversaria, invece, è quanto mai nota. Si tratta della più prestazionale tra le Porsche attualmente in produzione. Stiamo parlando di una 911 equipaggiata con un sei cilindri boxer da 3,8 litri biturbo benzina in grado di erogare la bellezza di 700 CV, di bruciare lo 0-100 km/h in soli 2,8 secondi, lo 0-160 km/h in 5,8 secondi e di archiviare la pratica dello 80-120 km/h in soli 1,5 secondi. Numeri a cui la Schaeffler risponde dichiarando uno 0-200 km/h in soli 7 secondi.

    Al video la sentenza

    Beh, ora non vi resta che guardare il video per scoprire che la Schaeffler 4ePerformance, guidata dal pilota tedesco Daniel Abt, non solo si è presa il primato sul record di velocità in retromarcia già al primo tentativo con un valore di 168 km/h, ma è stata capace anche di battere la pepatissima Porsche, che invece viaggiava nella corretta direzione di marcia, raggiungendo addirittura i 178 km/h, per poi negli ultimi tre tentativi sfondare persino il muro dei 200 km/h, toccando quota 207 km/h.

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